Tag Archives: Knizia

Keltis – Il gioco di carte: la rivincita del Pesca e Gioca

di Walter “Plautus” Nuccio

Secondo i canoni del game design moderno, le meccaniche del tipo “pesca e gioca” non dovrebbero nemmeno essere prese in considerazione: com’è possibile che si possa costruire un piano, una strategia, quando gran parte del gioco consiste nel pescare carte a caso da un mazzo? Tuttavia questo pensiero, come accade anche in altri casi nel game design, è frutto di un pregiudizio: diversi autori hanno dimostrato, e in più di un’occasione, come sia possibile costruire giochi molto interessanti partendo da una meccanica semplice come questa e “correggendola” con opportuni accorgimenti.
Non ci riferiamo qui solo a giochi come Bang!, in cui è il meccanismo dei ruoli nascosti, più che la pesca, a rivestire un ruolo fondamentale nel gioco, e nemmeno a titoli come Munchkin, dove il fulcro del gioco è la varietà di effetti diversi innescati dalle singole carte. No, il pesca è gioca è presente anche in giochi tipicamente german, benché opportunamente affiancato da una serie di espedienti che forniscono al giocatore un discreto grado di controllo sulla partita. Uno di questi giochi è Keltis – Il gioco di carte, del grande Reiner Knizia.

Alhambra vs Samurai, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

I migliori architetti di tutta Europa e d’Arabia vogliono dare una dimostrazione della loro abilità. Dovrete utilizzare le squadre di costruttori più adatte e assicurarvi di avere sempre la valuta giusta a portata di mano. Che si tratti di tagliatori di pietra del nord o di orticoltori del sud, ognuno di loro richiede un salario appropriato e insiste per essere pagato nella sua valuta “natia”. Grazie al loro aiuto potrete innalzare torri, progettare giardini, erigere padiglioni e arcate e costruire camere e serragli. In competizione con i vostri avversari, dovrete costruire l’Alhambra.

In Samurai i giocatori sono in Giappone alla conquista di risorse (degli eleganti segnalini neri) che rappresentano il potere religioso (i Buddha), temporale (gli Elmetti) e materiale (i Campi di Riso). La raccolta indiscriminata, però, non sempre premierà i giocatori che potranno essere sconfitti da coloro che opteranno per una raccolta più equilibrata e meditata. All’inizio del gioco, i giocatori piazzano i segnalini nelle città e quindi nei villaggi rappresentati sul tabellone. Nel corso del gioco, ciascun giocatore dovrà impadronirsi di questi segnalini utilizzando, nel miglior modo possibile, i propri tasselli “Controllo” . Ogni giocatore ha un set di 20 tasselli “Controllo” esagonali, con varie caratteristiche. Ogni set è identico, tranne che per il colore. Il giocatore che distribuisce i propri tasselli con più abilità, vince il gioco.

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

Privacy Policy