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I Ragià del Gange, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Gli autori di Village e My Village, Inka e Markus Brand, quest’anno propongono un nuovo gioco ambientato nell’India dell’Impero Moghul, I ragià del Gange.

Nei panni di Ragià indiani dovremo costruire palazzi, strade e mercati nella nostro provincia per renderla la più ricca e produttiva dell’Impero. Lo scopo ultimo è ottenere denaro e prestigio per vincere la partita.

Lungo il tabellone corrono paralleli due tracciati, che sono appunto quello del denaro e quello del prestigio. I segnalini su questi due tracciati si muovono in direzione opposta, uno in senso orario, l’altro in senso antiorario. Il giocatore che per primo farà incontrare questi due segnalini scatenerà la fine della partita e avrà buone chance di vittoria.

Touria - fonte: bgg

Touria – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

C’è profumo d’amore e matrimoni nell’aria del regno di Touria, i due figli del re sono in età da marito/moglie e un “folto” numero di eroi si aggira per il regno per dimostrare il proprio valore e avere l’onore di chiedere la mano di uno dei due rampolli dal sangue reale. Per fare questo, però, prima dovranno costruirsi una dote e poi riuscire a trovare i tizi in questione dentro il castello, con il rischio di dover pagare dazi per ogni errore.

Touria

In viaggio per le nozze nel regno di Touria

di Daniel “Renberche”

In tempi di pari, e giuste, opportunità, è buona cosa venir meno a tradizionali e ormai antiquate abitudini a fronte di nuove prospettive. Un tempo c’era il principe azzurro che andava avanti indietro per il regno, sconfiggeva draghi e orchi, superava temibili prove, il tutto per andare a salvare/sposare/ingravidare (in un ordine variabile) la dolce e beata principessa che, o se ne stava chiusa nella sua torre a guardare il panorama, o puliva casa, o semplicemente stava in coma in qualche teca di vetro. Ora che i tempi son cambiati, agli indefessi eroi si contrapporranno le spavalde eroine, e come premio non ci sarà solamente la classica principessa ma anche il nobile principino, visto che il re ha deciso di dare la sua benevolenza al matrimonio di entrambi solamente chi sarà in grado di muoversi più intelligentemente nel suo regno, Touria. Quindi sarete liberi di sposare chi vorrete anche se il vecchio pretende pure dei soldi in cambio e i due candidati sposini si divertono a chiudersi in stanze nascoste del castello, rendendo le cose ancor più difficili. Cuori alla mano, buona lettura!

Village – Recensione

di Davide “Canopus”

All’università il mio professore di economica diceva sempre: “l’unica previsione di lungo periodo certamente esatta è che un giorno saremo tutti morti”. Ok, so che pensate che non è decisamente il modo migliore di iniziare una recensione, anzi … Ma oggi parliamo di Village, gioco di gestione risorse e posizionamento meeples (fusione delle parole inglesi my e people, utilizzate per indicare i piccoli omini di legno utilizzati in molti giochi solitamente tedeschi) che introduce un elemento che, a mia memoria, non ho mai trovato in un gioco in scatola: il ciclo di vita. In pratica, durante l’arco della partita, quando si verificherà una determinata condizione, le vostre pedine trapasseranno per cause naturali. A questo punto, a seconda di quel che facevano in vita, finiranno nelle cronache del villaggio, immortalate come esempio per i posteri, oppure in una tristissima e lugubre fossa anonima. Ovviamente, prima della propria ora, ogni omino in miniatura avrà modo di vivere una vita piena e felice dedicandosi ad una delle tante attività praticabili nei tipici villaggi di campagna di qualche secolo fa: dalla fabbricazione di carri al viaggiare in giro per la regione. Ovviamente, non ci può essere morte senza nascita, quindi potrete far riprodurre i vostri pedoni passando da una generazione alla successiva. Il titolo è il tipico gioco tedesco … ma tedesco tedesco, dove casualità e fortuna sono completamente bandite e al caso si lascia giusto qualche aspetto del setup iniziale per fare in modo che le partite siano diverse tra loro. Personalmente, adoro questo gioco! Gli esclusivamente italofoni saranno felici di sapere che tra meno di un mese dovrebbe essere reperibile la localizzazione in italiano ad opera di Uplay, allo stesso prezzo della versione inglese/tedesca (ottima cosa dato che il gioco è indipendente dalla lingua). Con 5€ in più, circa, sarà anche possibile mettere le mani su una versione integrata con 4 tessere mercato aggiuntive.

Village, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

La vita in questo villaggio è dura! Ma almeno offre ai suoi abitanti un sacco di spazio per lo sviluppo. Alcuni fanno la loro carriera nella camera di consiglio, alcuni nella chiesa, mentre altri viaggiano per il mondo.

Ogni giocatore controlla il destino di una famiglia che vuole salire alla ribalta. Ma non dimenticate mai la cosa più importante: il tempo non può essere fermato, e alla fine i membri della famiglia passeranno a miglior vita. Quelli che hanno lavorato duro durante la loro vita possono trovarsi immortalati nella cronaca del villaggio e quindi aumentare la fama delle loro famiglie.

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

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