Tag Archives: memoria

Anteprima Sherlock Holmes: Watson & Holmes, gioco da tavolo

di Max “Luna” Rambaldi – Watson & Holmes

C’è chi si lascia fregare da ogni scatola che profumi di Lovecraft, chi impazzisce al suono di grida piratesche e chi si lascia agguantare da tutto ciò che lasci presagire orde di zombie. Il mio tallone da killer (cit.) è colui che gli assassini li sgomina, che sbroglia rompicapi criminali trovando il tempo per un match di pugilato e un tè caldo. Lasciate che vi parli del mio amato Sherlock.

C.O.A.L. Combat Oriented Armored League – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Per un attimo lasciamoci alla spalle quel poco che sappiamo di tecnologia, o quel tanto che abbiamo studiato nel caso foste ingegneri come il sottoscritto, e mettiamo insieme quelle che sono le maggiori tecnologie per la movimentazione di inizio 800, cioè la macchina a vapore, con il sogno di ogni patito della fantascienza o dei cartoni animati giapponesi anni 80, ossia i robottoni. Il risultato sono gli steambot, cioè robot pilotati da umani in pieno stile steampunk. Cos’è il steampunk? È una corrente della fantascienza con ambientazioni ottocentesche, in genere tratte dall’Inghilterra vittoriana di H. G. Wells, in cui la tecnologia è prevalentemente basata sulla forza motrice del vapore ma con una voluta esasperazione delle capacità di questo vettore energetico e dei mezzi per generarlo. In tutto questo la corrente elettrica non sparisce, ma torna ad essere quella energia in buona parte sconosciuta e con qualcosa di magico che affascinava i vittoriani e utilizzata solo in fantastiche e futuriste applicazioni, anche queste volutamente esagerate in relazione alle possibilità del mezzo. Personalmente, per me steampunk è sinonimo di improbabili dispositivi in rame o in ottone e di ragazze succinte in minigonna con la faccia sporca di carbone (perché in tutto ciò non è che il vapore lo ottengono da combustibili ad elevata efficienza o dall’energia nucleare, ma proprio dal vecchio ed inefficiente carbone). C.O.A.L. (mi raccomando i punti) è un titolo che si muove proprio in questa ambientazione e che immagina un passato fantastico, ma non particolarmente belligerante, dove dei robottoni a vapore, i steambot appunto, lottano nelle arene in uno sport, che ha chiari scopi commerciali, a suon di pugni e attacchi elettrici a distanza. Il risultato è un gioco di carte semplice e veloce, un filler, in grado di suscitare un certo interesse. Altra curiosità è che C.O.A.L. è un titolo completamente italiano, realizzato da Stefano Castelli (autore anche del futuro Gnominia) ed illustrato magnificamente da Alan D’Amico (già illustratore di Collapsible D). Ma ora salite a bordo del vostro abitacolo.

Privacy Policy