Tag Archives: Oliphante

Nagaraja, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Nagaraja

Nagaraja è un gioco per due soli giocatori che, nei panni di avventurosi archeologi, esploreranno un tempio alla ricerca di preziose reliquie. Non sarà tutto ora ciò che luccica, perché alcune delle reliquie saranno maledette, e la loro rivelazione causerà la perdita della partita.

Play 2018 - fonte: sito dell'evento

Play 2018 – Live Blogging dell’evento

di Gioconauta

Ormai è un appuntamento sicuro ogni anno, come il compleanno o ferragosto, sto ovviamente parlando del nostro Live Blogging dell’evento modenese ludico per eccellenza, la Play. Quest’anno di ben tre giorni, dal 6 all’8 aprile, presso il quartiere fieristico di Modena. Non vi annoierò con numeri di persone e metri quadri, di editori e giochi, se sei un neofita ti basta sapere la Play è il più grande evento italiano dedicato al nostro hobby (ci sarebbe anche Lucca Comics&Games che sicuramente la supera per spazi e affluenza, ma è decisamente meno focalizzata sul gioco da tavolo). E anche quest’anno noi Gioconauti ci saremo, tutti e tre i giorni, compreso il venerdì mattina che sarebbe all’evento per solo gli operatori del settore, e vi faremo sapere tutto in tempo reale: spiegazioni si cosa proviamo, foto e, soprattutto, le opinioni. Buona lettura e se ci vedete girovagare per i padiglioni fermateci per un saluto.

Ice Cool – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin Ice Cool

Ice Cool, voluto gioco di parole per richiamare per assonanza il termine High School (scuola superiore), è stato una delle rivelazione per visibilità dell’ultimo Spiel, al punto da presentare, oltre ai tavoli dimostrativi alla AMIGO, anche un intero stand di grandi dimensioni nel padiglione principale. Senza tirare in ballo le classifiche, su cui personalmente non ho alcuna fiducia, posso dirvi che le copie che ho visto girare per la fiera non erano poche, che poi sia una questione di effettivo merito o di ottimo marketing sarà spunto di riflessione durante la recensione. Certo è che la sua fama è giunta fino al nostro bel paese dato che Oliphante ha annunciato da un po’ la localizzazione in italiano. Ice Cool è ambientato in una scuola per pinguini, fatto che spiega l’assonanza, e si basa su una meccanica che in questi tempi va molto di moda nei giochi di abilità: le schicchere (o flick per chi preferisce un termine più tecnico). La sua particolarità rispetto ad altri giochi di schicchere, giusto per fare qualche nome Flick ‘em up e Catacombs, è che in questo gioco non si colpiscono con l’indice dei dischetti ma delle miniaturine a forma di pinguini e “appesantite” sulla base, in modo che dopo il colpo tornino sempre perfettamente in piedi. Questa particolarità tecnica consente delle vere e proprie acrobazie come curve ad effetto, traiettorie a spirale e veri e propri salti per scavalcare pareti o altri pinguini (cliccate qui per stupirvi). Inoltre, il titolo utilizza l’intera scatola, più altre al suo interno, per costruire un’appariscente plancia di gioco dove si svilupperà una meccanica del tipo “prova e prendermi”, cioè un giocatore cercherà di colpire i pinguini avversari prima che questi riescano a completare una sorta di percorso. Vi ho incuriosito abbastanza? Continuiamo…

ta-pum

Miniboard #7: Ta-Pum!

di Luca”Maledice79″ Lanarata-pum

Oggi Ta-Pum mette alla prova i giocatori in una difficile sfida di collaborazione, dove solo la fratellanza può permettere di portare a casa la pelle e uscire illesi, o quasi, dalle terribili trincee della Prima Guerra Mondiale. Un gioco di casa Oliphante da 1 a 5 giocatori. Durata media 30 minuti. Vediamo che si dice dalla trincea. Buona visone……….. 

Miniboard #05: Dr.Eureka

di Luca “Maledice79” Lanara Dr.Eureka

Per chi di voi ha sempre sognato di essere un piccolo chimico, ma il rischio di esplosioni era troppo alto, abbiamo scovato Dr Eureka! Per giocare non serve conoscere la tavola periodica, ne’ l’ausilio di mascherine e occhialoni: bastano un occhio lesto e un po’ di pratica nel travasare i simpatici elementi chimici a forma di bubblegum. E se siete troppo cervelloni per un gioco di abilità, c’è pure la variante ‘senza mani’. Curiosi? E allora sotto col miniboard di oggi, e buona creazione!

Play 2016 - fonte: screenshot del sito dell'evento opportunamente modificato

Play 2016: Live Blogging dell’evento

di Davide “Canopus”

E ci siamo anche quest’anno. Noi nauti, implacabili, inarrestabili e qualcos’altro con la i che non mi sovviene, giungiamo a Modena per l’edizione 2016 della Play, Festival del Gioco. Cos’è la Play? Uno degli eventi fieristici italiani di riferimento (a parere del sottoscritto, l’evento fieristico italiano di riferimento con la E maiuscola) sicuramente per quel che riguarda il mondo boardgame e con una notevole importanza anche per il gioco di ruolo e i live. L’evento si terrà il 2 e 3 Aprile presso la fiera di Modena. Non voglio annoiare nessuno fornendo numeri relativi alle precedenti edizioni dell’evento, vi basti sapere che l’affluenza è in crescita e che per questa edizione sono attesi oltre 30.000 visitatori. Meglio quindi svegliarsi presto la mattina (nota per Maledice) e farsi trovare davanti ai portoni all’apertura. Quindi, cos’è la Play? La Play sono prototipi e novità da vedere  provare, la Play sono giocatori, editori, autori e negozi tutti sotto un unico tetto per 2 giorni di gioco; ma la Play sono anche eventi speciali a tema, cosplay, tornei e tanto altro ancora che vi invito a scoprire nel sito dell’evento. E cosa fanno i gioconauti quando arriva la Play? Tolgono la cioccolata a Canopus finché non finisce di scrivere il live blogging in tempo reale dell’evento ovviamente. Ci vedrete, quindi, in giro per la fiera a giocare felicemente e sorridenti… tutti tranne me che sarò davanti al tablet o al cellulare a scrivere e fotografare come un pazzo. Quindi buona lettura e buona Play 2016!

On the Board #79: New York 1901

di Luca” Maledice79″ Lanara

Per fare un grattacielo, ci vuole il ferro, per fare il ferro ci vuole un nano e per farla breve, ci vuole un gioco;  si da il caso che noi ne abbiamo uno!
Gioconauta ha deciso di intraprendere la carriera edile, e dopo aver scoperto che Appalti Imperiali trattava di guerriglie interplanetarie, ha optato per un titolo più solido, che prometteva di far rivivere la corsa al cielo, tra impalcature, lotti da acquistare e molossi di metallo: New York 1901, localizzato da Oliphante. Insomma, se anche voi bramate erigere le vostre moderne torri di Babele, fate un salto con noi a Nuova York, assieme ai più rinomati ingegneri del quartiere. Più Maledice.

Buona visione (dall’alto)….

Captain Macaque e i giochi “attacca-stacca”

di Davide “Canopus”

Quando ero piccolo mio padre aveva l’abitudine di portarmi ogni domenica mattina con lui in edicola. Lui prendeva qualche settimanale a tema automobilistico e sull’arredamento e il design, io figurine e altre cavolatine per cui i bambini vanno pazzi (o andavano pazzi ai miei tempi almeno). Ricordo che per un periodo ero letteralmente uscito di testa per una collana settimanale di strani album di figurine che si chiamavano Stick&Stack. Per i più giovani spiego che gli Stick&Stack erano una specie di figurine su sfondo trasparente che avevano la particolarità di essere staccabili e riattaccabili ripetutamente su superfici lisce. Lo sfondo trasparente permetteva di appiccicare queste figurine su schemi e paesaggi e quindi di giocarci. Purtroppo dopo un po’ attacchi e stacchi il potere attaccaticcio della colla veniva meno e quindi non si aveva più una perfetta adesione tra album e figurina, finché alla fine non si attaccava più a nulla.

Quindi, quando sono venuto a sapere che l’editore Oliphante ha messo nel proprio catalogo due giochi di un editore francese, Captain Macaque, che sfruttano un meccanismo molto simile agli Stick&Stack, mi è scivolata una lacrimuccia di commozione.

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