Tag Archives: Party game

Miniboard #22: Tortuga 1667

di Luca “Maledice”

Un tempo i mari non erano solcati come oggi da placide navi da crociera, portaerei grandi come il paese dove vivo e da sottomarini russi, ma da navi in legno ricche di mandarini e topi, dove la vita a bordo non era certo delle migliori. Se a questo aggiungiamo che se eravate marinai spagnoli, equivaleva ad essere ricoperti di miele in mezzo a degli orsi, in quanto sareste stati attaccati da chiunque passasse per quelle acque, vista la fama di trasportare dei bei bottini. È sarà proprio il ruolo di passanti e predatori che vestiremo nel gioco qui descritto, anche se dovremmo fare ben attenzione anche a nostri colleghi di predata. Buona Visione

Tortuga 1667

Tortuga 1667: non importa chi sei l’importante è che rubi agli spagnoli

di Daniel “Renberche”

Un tempo i mari non erano solcati come oggi da placide navi da crociera, portaerei grandi come il paese dove vivo e da sottomarini russi, ma da navi in legno ricche di mandarini e topi, dove la vita a bordo non era certo delle migliori. Se a questo aggiungiamo che se eravate marinai spagnoli, equivaleva ad essere ricoperti di miele in mezzo a degli orsi, in quanto sareste stati attaccati da chiunque passasse per quelle acque, vista la fama di trasportare dei bei bottini. È sarà proprio il ruolo di passanti e predatori che vestiremo nel gioco qui descritto, anche se dovremmo fare ben attenzione anche a nostri colleghi di predata.

Buona lettura!

Dixit’s legacy – When I Dream VS Dreams

di Daniele “ditadinchiostro” Ursini

Suono di campane. A morto. Infiniti rintocchi vibrano lenti. Leggeri persistono nell’aria ad inquinare ricordi. Ci fu un tempo in cui non avresti mai pensato potesse accadere. Il mondo sembrava girare grazie a lui, per lui, con lui. Rintocchi. Ancora rintocchi. È morto. L’aria è di fango. Dixit è morto. E già dalla prima lacrima comincia a sfumare la sua importanza. Quando ti corichi per la notte, con gli occhi gonfi, non è rimasta che un’ombra del capolavoro che fu. E nel sonno inizia la battaglia. Il re è morto, serve un nuovo re. Vampiri irrompono nei sogni. La guerra di potere si combatte nell’inconscio, nello spazio in cui siamo più vulnerabili, nel momento in cui abbiamo più bisogno di Dixit.

Codenames Pictures (Nome in Codice Visual): Miniboard #12

di Luca “Maledice” Lanara

Codenames è un filler capolavoro creato dal quel genio di Vlaada (Mage Knight, Through the Ages, per fare un paio di nomi di suoi giochi) e quest’anno a Essen, o Spiel 2016, ha riproposto la variante di questo deduttivo party game. Se vi siete persi la precedente versione, potete tranquillamente recuperare cliccando qui. Quindi la domanda nasce spontanea: siamo migliorati o peggiorati? Buona Visione…

A Dog’s Life – recensione one shot

di Max “Luna” Rambaldi A Dog’s Life

C’è da dire che io ho sempre parteggiato per i gatti, ma quando ho visto la copertina e letto il titolo di questo board game a Lucca Comics & Games, A Dog’s Life, non ho potuto fare a meno di sorridere e pensare che potesse essere davvero divertente. Per cui zampe in spalla e cominciamo.

 

Jolly roger - fonte: bgg

Jolly Roger – Recensione

di Daniel “Renberche”

Intrighi e complotti sono spesso elementi presenti in molti giochi da tavola. In questo caso direi che sono portati davvero ad un livello elevato, anche se con una vena goliardica che non guasta mai. Quindi prepariamoci ad ammainare le vele e salpare verso nuove mete di conquista, guidati dal nostro bravo e coraggioso Capitano. Ah e se c’è Maledice tra la ciurma non fidatevi perché è un traditore nato.

Deception: Murder in Hong Kong – Un killer fra gli investigatori

di Alberto “Doc”

Ancora con in testa le serate dedicate agli speciali per Natale ed Epifania, dove abbiamo spaziato con diversi giochi dedicati alla deduzione e al bluff, ho continuato su quest’onda a vedere quali altri titoli ci porterà questo nuovo anno.  La Grey Force Games ha di recente proposto proprio un titolo sul genere ambientato nella moderna Hong Kong. Scopriamo meglio insieme Deception: Murder in Hong Kong.

Speciale party game, passare le feste con gli amici in modo divertente! …terza parte

di Daniel “Renberche”

Tanto tempo fa, nel tempo in cui le stagioni erano ancora quelle di una volta, la gente si salutava per strada, le festività erano un momento di incontro e non una mera speculazione commerciale, babbo natale non era semplicemente l’omino della coca cola e la neve tinteggiava di bianco le colline e i monti, uscivano su Gioconauta due raccolte di parole atte a rendere le festività un periodo di gaiezza e divertimento, quando invece sono usualmente il momento dell’angoscia per i regali, il fulcro di pantagrueliche e cispose mangiate, di aberranti partite ad un noto gioco d’azzardo, fino alle odiate e spregevoli parole vomitate da novelli Nostradamus.

Ecco un’altra raccolta di party game per evitare tutto questo.

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