Tag Archives: Pegasus Spiele

Miniboard #26: Lovecraft Letter

di Luca “Maledice”

Per chi a digiuno del sistema del precedente Love Letter, i giocatori a turno pescano da un mazzo comune una carta numerata da 1 a 8, la aggiungono a quella già in mano e ne giocano una, sfruttandone l’abilità nel tentativo di scoprire la carta in mano agli avversari ed eliminarli dalla manche. Vince la manche l’unico superstite e la partita il primo a vincere 3 manche. Nell’immancabile rivisitazione cthulhiana il mazzo quasi raddoppia, perché si aggiungono le stesse carte da 1 a 8 nella versione “Follia”. Chi ne gioca una è considerato pazzo e d’ora in avanti dovrà fare un check di sanità mentale pescando una carta. Se è una nuova follia, il giocatore è eliminato, altrimenti ne pesca un’altra per proseguire come al solito. Di contro giocare una carta follia consente di accedere ad un’abilità potenziata rispetto alla corrispettiva sana. Vince chi si aggiudica per primo 2 manche da sano o 3 manche da folle. Buona Visione…

On the Board #95: Noria

di Luca”Maledice”

Cercando in rete la parola Noria, scopro che si tratta di una ruota idraulica che ha la funzione di sollevare acqua sfruttando la corrente di un corso idrico. In realtà il gioco ci porta in nuova era per le navi volanti (in effetti quella vecchia aveva un po’ stufato). Alla guida del tuo impero commerciale, potrai dedicarti alla scoperta di nuove isole volanti, costruire una flotta di navi volanti e investire in prestigiosi progetti sul volo. Ma attenzione perché tutto sarà controllato da una spietata guerra politica. .

On the Board #94: L’oracolo di Delphi

di Luca “Maledice”

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il suo L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

l tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra o per migliorare le azioni già a disposizione. Detto questa Buona Visione…

L’oracolo di Delphi, il videotutorial

Di Sara “Miss Meeple” Trecate

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il recente L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

Il tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra, o per migliorare le azioni già a disposizione.

In L’oracolo di Delphi, di cui Cranio Creations ha curato l’edizione italiana, chi per primo riuscirà a compiere tutte le 12 imprese e tornare da Zeus decreterà la fine della partita e sarà il vincitore, se nessun altro, avendo a disposizione lo stesso numero di turni, riuscirà a fare altrettanto.

Il regolamento completo è spiegato nel videotutorial di Miss Meeple:

My village

My Village, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Si torna al villaggio con i coniugi Inka e Markus Brand: dopo il fortunato Village, nel 2015 esce My Village, edito in Italia da Uplay edizioni.

Viene ripresa la tematica, che ci porta a trascorrere una vita campestre tra lavoro manuale, educazione, religione, e ad affrontare di tanto in tanto l’inevitabile morte dei nostri paesani, ma cambiano le meccaniche e la prospettiva.

Stavolta ogni giocatore (da 2 a 4) ha la possibilità di sviluppare un proprio villaggio personale, e il tabellone centrale riporta solo parte delle azioni possibili e il cimitero, che quando sarà riempito, determinerà la fine della partita. Inoltre la selezione delle azioni non è libera, ma  avviene tramite il lancio di un pool di dadi comune, da cui tutti attingeranno per prelevare la coppia di dadi che riporta la cifra necessaria per attivare l’azione desiderata. L’aleatorietà è tenuta a bada dal fatto che c’è sempre qualcosa da fare al villaggio, e vista l’”insalata di punti” che deriva dalle varie aree (religione, consiglio, raccolto, viaggio, produzione, mercato), una soluzione redditizia si trova sempre. Senza considerare che i dadi sono facilmente modificabili spendendo monete o acquistando una carta che permette di cambiare il risultato a piacere.

In una durata contenuta (60-90 minuti) My Village vi presenta uno spaccato di vita paesana, con una grafica accattivante e un gameplay facile da assimilare. Se nella vostra collezione manca Village e amate i dadi, si tratta sicuramente di una buona aggiunta.

Il regolamento completo di My Village è presentato nel video di Miss Meeple:

Mystic Vale: Miniboard #14

di Luca “Maledice” Lanara Mystic Vale

E’ tempo di magia sui nostri tavoli. Questa volta ci troviamo con il potere, in puro stile druidico, della natura. Quindi foreste, lupi e spiriti magici ci accompagnano nel nostro campo, per creare una Mistica Vallata (Mystic Vale appunto). Il gioco permette una interessante creazione di carte, il card crafting, che permette di potenziare il nostro masso in modo decisamente originale con il proseguire del gioco. Quindi non un vero deck building, ma un card building. Ecco le nostre impressioni….

delfi

Profezie german con L’Oracolo di Delfi

di Daniel “Renberche”

Dopo mesi di attesa ed anticipazioni ecco finalmente in uscita il nuovo gioco di Stefan Feld, uno dei miei autori di giochi preferiti. Dopo un anno di pausa, in termini di pubblicazioni, è in arrivo il seguito di Aquasphere, anche se il pelato di Germania torna con questo titolo ai suoi amati dadi, ma ormai i giocatori american hanno capito che da questi ne devono stare alla larga. L’ambientazione riguarda in questo caso la mitologia della Grecia Antica anche se molto probabilmente sarà dimenticata dopo mezzo turno di gioco, per quanto lo sforzo fatto sia stato leggermente superiore. Ah niente piogge di punti in questo gioco ma una corsa verso il potente Zeus…

Tides of Time – Recensione

di Max “Luna” Rambaldi

Ci son cose che sembrano edificate partendo dai pomelli delle porte invece che dalle fondamenta, come certi film costruiti a tavolino attorno alla celebrità di turno che poi di concreto han poco. Ecco, Tides of Time è un film che non riguarderei, sebbene sia un corto. Però così non si capisce nulla se mi perdo nelle metafore. Ricominciamo.

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