Tag Archives: Pegasus Spiele

Miniboard #30: Treasure Island (L’Isola del Tesoro)

di Luca “Maledice” | Treasure Islandicona

La ciurma di Long John Silver si è ammutinata, e lo ha legato come un salame in un fortino abbandonato! Turno dopo turno i vili traditori cercheranno di strappargli di bocca indizi sull’ubicazione del suo tesoro, cercando in lungo e in largo sull’isola seguedo le sue indicazioni.. o depistaggi? Chi lo sa… Il vecchio lupo di mare sta certamente pianificando di fuggire e cercare di recuperare il tesoro per conto suo.

Queendomino | La Recensione


di Alberto “Doc” |  QueenDomino

 

Dopo il successo conseguito da Kingomino, Blue Orange ha rilanciato il prodotto in una nuova versione 2.0. Oltre a mettere in pista nuove meccaniche che vanno ad innestarsi sulle solide fondamenta del gioco base, il titolo permette la fusione fra gli elementi delle due scatole per nuove e variegate varianti di gioco. Ecco QueenDomino.

Magnifico

Gli otto del Magnifico 2019

di Daniel “Renberche” | Gli otto del Magnifico 2019

E anche quest’anno ludico, per quanto riguarda il premio Goblin Magnifico, sta volgendo al termine. Dopo mesi di discussioni la nutrita giuria, di cui faccio parte, ha tirato fuori gli otto di questa edizione e ora si prepara al rush finale. Ovviamente vi aspettiamo alla Play di Modena per provare tutti i titoli selezionati e per scoprire quali di questi verrà selezionato come Magnifico. Cosa troverete sui tavoli? Beh leggete e lo scoprirete. Buona lettura!

Spiel’18 – Live Blogging da Essen

di Gioconauta

Arriva ottobre e come ogni anno con la fine del mese si chiude quello che potremmo definire l’anno ludico. Il perché è presto detto, arriva lo Spiel’18. Di che si tratta? È la fiera dei boardgame, per eccellenza, a livello internazionale e planetario, che concentra la maggior parte delle novità del mercato. Snoccioliamo qualche numero per dare l’idea del fenomeno: nel 2017 ha contato 182.000 visitatori e quest’anno saranno presenti 1.100 espositori, da 51 nazioni, concentrati in 72.000 metri quadri. Ma cosa significano questi numeri? In realtà ben poco, danno solo le dimensioni di un evento che si traduce con una sola parola, GIOCARE! Giocare a titoli di ogni genere da ogni parte del mondo, trovare l’editore italiano come quello malese o messicano; giocare a novità, titoli che vedremo nel nostro paese dopo un mese come mai, perle rare in grado di stupire e provabili solo lì (ogni anno becco sempre almeno un titolo che mi ispira senza possibilità di localizzazione o anche solo recupero nel nostro paese), possibilità di vedere il prototipo dalla meccanica assurdamente originale come il futuro vincitore dello Spiel de Jahres (gioco dell’anno tedesco); giocare con chiunque, dal connazionale incontrato per caso e l’appassionato che si è fatto 20 ore d’aereo per venire almeno una volta allo Spiel. Laggiù, ad Essen, nel cuore della Renania Settentrionale, dal 25 al 28 ottobre, verosimilmente più di 180.000 appassionati sfogheranno la loro passione ludica in un evento annuale senza eguali almeno in Europa. Sarà accompagnato come ogni anno da esaltazioni, magari per aver provato il titolo che “da solo merita il viaggio”, e da delusioni, il gioco che si desidera ardentemente andato sold out in poche ore di fiera. Tutto questo e molto di più è lo Spiel. E noi Nauti? Ovviamente ci saremo. Affronteremo con pazienza e coraggio i 1.100 km che ci separano dalla “capitale del gioco” in andata e in ritorno, inarrestabili, implacabili e non so quali altre parole con la i… e potrete seguirci come ogni anno tramite il nostro inimitabile, istantaneo, e non so ancora quali altre parole con la i, Live Blogging. La novità di quest’anno è che ci seguirà fisicamente il nostro Maledice, nella speranza di trovare american interessanti in Germania (sembra un po’ un controsenso) e la nostra Max Luna, intenta a sperimentale sul campo il suo tedesco. Si unirà quindi anche il loro commento ai nostri pensieri istantanei di quel che proviamo, vogliamo e, spesso, bramiamo con ardore e furia omicida figurata. Montate in carrozza, si parte!

Miniboard #26: Lovecraft Letter

di Luca “Maledice”

Per chi a digiuno del sistema del precedente Love Letter, i giocatori a turno pescano da un mazzo comune una carta numerata da 1 a 8, la aggiungono a quella già in mano e ne giocano una, sfruttandone l’abilità nel tentativo di scoprire la carta in mano agli avversari ed eliminarli dalla manche. Vince la manche l’unico superstite e la partita il primo a vincere 3 manche. Nell’immancabile rivisitazione cthulhiana il mazzo quasi raddoppia, perché si aggiungono le stesse carte da 1 a 8 nella versione “Follia”. Chi ne gioca una è considerato pazzo e d’ora in avanti dovrà fare un check di sanità mentale pescando una carta. Se è una nuova follia, il giocatore è eliminato, altrimenti ne pesca un’altra per proseguire come al solito. Di contro giocare una carta follia consente di accedere ad un’abilità potenziata rispetto alla corrispettiva sana. Vince chi si aggiudica per primo 2 manche da sano o 3 manche da folle. Buona Visione…

On the Board #95: Noria

di Luca”Maledice”

Cercando in rete la parola Noria, scopro che si tratta di una ruota idraulica che ha la funzione di sollevare acqua sfruttando la corrente di un corso idrico. In realtà il gioco ci porta in nuova era per le navi volanti (in effetti quella vecchia aveva un po’ stufato). Alla guida del tuo impero commerciale, potrai dedicarti alla scoperta di nuove isole volanti, costruire una flotta di navi volanti e investire in prestigiosi progetti sul volo. Ma attenzione perché tutto sarà controllato da una spietata guerra politica. .

On the Board #94: L’oracolo di Delphi

di Luca “Maledice”

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il suo L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

l tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra o per migliorare le azioni già a disposizione. Detto questa Buona Visione…

L’oracolo di Delphi, il videotutorial

Di Sara “Miss Meeple” Trecate

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il recente L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

Il tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra, o per migliorare le azioni già a disposizione.

In L’oracolo di Delphi, di cui Cranio Creations ha curato l’edizione italiana, chi per primo riuscirà a compiere tutte le 12 imprese e tornare da Zeus decreterà la fine della partita e sarà il vincitore, se nessun altro, avendo a disposizione lo stesso numero di turni, riuscirà a fare altrettanto.

Il regolamento completo è spiegato nel videotutorial di Miss Meeple:

Privacy Policy