Tag Archives: regolamento

Paper Tales | recensione

iconadi Max “Luna” Rambaldi | Paper Tales

Paper Tales ha fatto capolino nella mia vita a Modena. E’ stato l’unico dei due giochi che abbia potuto provare, stando lì solo un’ora. Sì, un’ora; decisamente una Play da riciclare per me grazie ai ritardi ferroviari, ma rifacciamoci gli occhi e i sensi con questa scatoluccia. Che Max, come ogni gatto, ama le scatole.

Capitoli: Parte 1 | Parte 2
Valda

Valda, attenzione caduta martelli!

di Daniel “Renberche” | Valda

Il martello di Thor colpisce ancora una volta, e porta sul tavolo un gioco dove le divinità nordiche più gettonate dei boardgame la fanno ancora da padrona. Riuscirete una volta di più a salire l’Yggdrasil? Buona lettura!

Kami-Sama, a caccia di devoti fra i villaggi del Giappone shintoista

di Franz “riivaa”

Attorno a una plancia rotonda che ruota secondo lo scorrere delle stagioni, quattro kami si contendono il favore delle campagne di un cartoonesco Giappone Edo.
Dovranno ottenere influenza infondendo della loro presenza giardini di ciliegi, campi o templi. Conquistando il cuore degli abitanti dei villaggi e privando della loro devozione le altre entità che ruotano intorno al tavolo.
Il che sarebbe sufficiente per mandare in fregola uno sciamano da tavolo come il sottoscritto, ma non è tutto oro quello che crowdfunda.

terra017

Terra-017, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

La Terra come la conosciamo noi è andata distrutta, si sono salvati solo 4 gruppi umani, rappresentanti di 4 etnie terrestri, che ora vagano per lo spazio alla ricerca di nuovi mondi da sfruttare. E’ la volta del pianeta denominato Terra-017: creare nuove colonie, sfruttare le risorse del pianeta e sopravvivere contro gli attacchi alieni sono gli obiettivi principali.

noxford

Noxford, il videotutorial

Di Sara “Miss Meeple” Trecate

In Noxford, ogni giocatore è a capo di un sindacato del crimine, e ha un mazzo di carte formato da 1 Boss, 2 Luogotenenti, 3 malviventi, 4 sgherri.

Sul tavolo andrà a formarsi la città di Noxford, composta da carte distretto, ognuna rappresentante un quartiere e le sue ricchezze, attorno alle quali posizioneremo le carte con i nostri scagnozzi. A fine partita ogni distretto sarà assegnato al giocatore che avrà più carte del proprio sindacato a contatto con quel distretto.

Il posizionamento delle carte segue delle regole ben precise e porta alla formazione di un’intricata scacchiera in cui da 2 a 4 giocatori si contenderanno tutti i distretti.

Le carte polizia, che annullano le carte che toccano, e le carte ingranaggio, che permettono di spostare altre carte, capovolgeranno i piani dei partecipanti e porteranno a rapidi cambiamenti di fronte. Fate attenzione anche al rango dei vostri collaboratori, perché carte di valore più basso possono essere in qualsiasi momento coperte e sovrascritte da carte di rango più alto.

Solo i più scaltri riusciranno a sopravvivere e ad accaparrarsi le ricchezze che nasconde Noxford. Il gioco è di Henri Kermarrec, e l’edizione italiana è curata da Doppio Gioco Press.

Il regolamento completo è illustrato nel video tutorial di Miss Meeple:

Arkham Horror Gioco di carte LCG: il videotutorial

di Max ‘Luna’ Rambaldi   /  Arkham Horror Gioco di carte LCG: il video tutorial

Stavolta Tocca a Max. Continuano a dire che sono german? Perfetto.
E io gli faccio il tutorial di un giocone pieno di mostri lovecraftiani, destino e carte: Arkham Horror. Il gioco di carte Fantasy Flight importato da Asterion / Asmodee Italia. Perchè dite quello che volete ma apprezzo i giochi fatti bene, che mi divertono e mi lasciano la voglia di rigiocare ancora, senza spendere eoni in setup.

Nippon, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Durante l’epoca Meiji, a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, il Giappone si apre al commercio con l’estero e alle importazioni. L’industria vive un fiorente periodo di sviluppo e prendono forma i cosiddetti Zaibatsu, conglomerati industriali e finanziari in concorrenza tra loro.

In Nippon, ogni giocatore controlla uno Zaibatsu e si pone l’obiettivo di costruire e sviluppare nuove fabbriche, di avviare la produzione di merci e di soddisfare i bisogni della popolazione aumentando l’influenza sulle varie regioni del Giappone.

Con un meccanismo di piazzamento lavoratori “al contrario”, che prevede di prelevare i lavoratori dal tabellone per scegliere un’azione da effettuare, anziché posizionarli, si procede turno dopo turno allo svolgimento di una tra le seguenti azioni: costruire una fabbrica, migliorare una fabbrica, produrre merci, fornire merci alla popolazione e posizionare così segnalini influenza sulla mappa, aumentare la propria produzione di denaro e carbone, sviluppare la propria conoscenza, piazzare dei bonus per aumentare le influenze territoriali, risolvere contratti con la vendita di merci.

Completa la panoramica delle azioni possibili il processo di consolidamento, che prevede di resettare la propria plancia e pagare per i lavoratori utilizzati (premiando chi assolda lavoratori di un unico colore e facendo pagare di più a chi utilizza lavoratori diversi tra loro).

Tre momenti di calcolo del punteggio interrompono la partita e permettono di guadagnare punti vittoria per la situazione attuale di segnalini influenza posizionati sulla mappa. A fine partita, si aggiungono i punti finali in base ai moltiplicatori che ognuno, nel corso del gioco, avrà accuratamente distribuito sulla propria plancia.

Il regolamento completo di Nippon è presentato nel video di Miss Meeple:

Niente di personale

di Max “Luna” Rambaldi

Mi farà sempre morir dal ridere l’appropriazione indebita di terminologie straniere. Perchè l’estero fa sempre più figo.
Noi lo chiamiamo Il Boss. Loro lo chiamano The Capo.
Io appunto un generico Idiozia alla questione, ma giusto così, niente di personale.

Tornando ai giochi, passiamo alla Dice Tower Games. Il sito, noto per i suoi podcast e recensioni nell’ambito dei giochi da tavolo e di carte, è passato al lato oscuro della forza, decidendo dopo tanto parlare di giochi altrui, di realizzarne uno.

Privacy Policy