Tag Archives: Reiner Knizia

Khan of Khans: ovvero Knizia incontra Glorantha

di Alberto “Doc” Khan of Khans

Ebbene si, anche “il professore” alla fine atterra sulla piattaforma Kickstarter con un suo nuovo progetto rivolto all’intrattenimento dei più piccoli e delle famiglie. Reiner Knizia infatti ha dato il via da pochi giorni a una campagna di raccolta fondi con cui poter finanziare e produrre Khan of Khans, titolo che uscirà (ipoteticamente) entro la prossima estate sotto l’emblema di Chaosium. E indovinate? Si, ovviamente è già ampiamente finanziato… e a questo punto mi sembra doveroso approfondire la questione.

L’arte del playtest – Parte 2

di Walter “Plautus” Nuccio

Nella prima parte di questo articolo eravamo partiti da una premessa: affrontare l’argomento “playtest” con un approccio un po’ più scientifico e un po’ meno artistico. C’eravamo quindi lasciati con un interrogativo: qual è la vera missione di un playtester, ovvero cosa può aspettarsi l’autore dalle persone cui sottopone un suo prototipo? La risposta che avevamo dato è che, al pari di quanto accade per i tester di un software, il ruolo dei playtester di un gioco da tavolo dovrebbe essere principalmente quello di evidenziare i difetti e le criticità che emergono durante la partita. Per illustrare meglio questo aspetto, immaginiamoci per un momento catapultati nel bel mezzo di una sessione di testing…

Age of War: il giappone medievale dista solo un lancio di dadi

di Alberto “Doc”

Torniamo nel magico periodo dei samurai e dei Daimyo dove guerre e lotte di potere andranno a determinare chi sarà a controllare le principali province nipponiche e di conseguenza tutto il paese del sol levante. Reiner Knizia realizza un filler di guerra ma sarà riuscito questa volta a far percepire questa affascinante ambientazione o avremo a che fare con le sue note meccaniche astratte? Stiamoa vedere cosa succede in questo Age of War.

Kingdoms – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Kingdoms è un gioco di Reiner Knizia, autore prolifico famoso per produrre dei giochi piuttosto carini, ma con le ambientazioni appiccicate sopra con poca logica (una delle poche eccezioni è Star Trek Expeditions di cui ho già parlato). In particolare, Kingdoms è un gioco particolare, è un po’ come la gramigna che non muore mai (un detto delle mie parti). In effetti la prima edizione risale al 1994, da cui sono poi seguite una serie di riedizioni, adattamenti e localizzazioni nelle lingue più disparate (pure giapponese), più precisamente nel 2002, 2003, 2011 e l’ultima nel 2012. Dopo la prima versione del gioco, targata Hans im Glück, tutte, o quasi, le altre versioni sono a cura del colosso Fantasy Flight Games. Il gioco è stato addirittura riadattato per sfruttare il marchio commerciale del film di Beowulf, abbiamo quindi il boardgame di Beowulf: The Movie, che però vede una sostanziale modifica del tabellone (da quadrato diventa a spina di pesce, non sto scherzando), sufficiente a considerarlo tutto un altro gioco. Ma cosa avrà questo titolo, praticamente senza ambientazione, da renderlo un eterno ritorno? Proviamo a scoprirlo insieme.

Qin: il Professor Knizia ci porta in estremo oriente

di Alberto “Doc”

La Eggertspiele presenta Qin, una delle ultime fatiche del professor Reiner Knizia che ci porta in estremo oriente più di 2000 anni fa, al tempo dei regni combattenti, e prendendo spunto dai continui conflitti conquiste e cambiamenti di confine di questo periodo storico ci propone un gioco… ovviamente astratto! ;) Vediamolo meglio…

Star Trek Expeditions | Recensione

di Davide “Canopus” | Star Trek Expeditions

Diario del Capitano, data stellare 190320.12. Un oggetto non identificato giace sopra la plancia dell’Enterprise. A vista sembra un gioco cooperativo di ambientazione, ma il fatto che sulla scatola sia segnalato come autore Knizia non lo rende evidentemente possibile.

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