Tag Archives: Rondella

Crown of Emara – Recensione

di Davide “Canopus” | Crown of Emara

Rondelle! Basta la parola per mandare in sollucchero i giocatori german. Noi german adoriamo spostare le nostre pedine in cerchio (o percorsi chiusi) per fare azioni e raccogliere risorse. Si potrebbero scrivere trattati di psicologia su questa cosa, ne sanno qualcosa i bakers di Barrage. Cosa c’è di meglio della rondella? Ovviamente due rondelle! Ed è così che Crown of Emara di Schwer, autore di solito prolifico nei titoli per bambini, è stato presentato prima del suo debutto ad Essen 2019. Il gioco con le due rondelle. La faccio semplice, Cronwn of Emara è molto di più, è un eurogame di programmazione azioni avvincente e con tutti gli elementi che servono al posto giusto: carte evento ad inizio round, pianificazione strategica di lungo termine, risorse da gestire, azioni che si depotenziano man mano che si eseguono… e tutti quei termini noiosi e altisonanti che piacciono a noi recensori. Ma spesso quando si parla ci si concentra sugli aspetti più appariscenti, quindi per me Crown of Emara è rimasto il gioco delle due rondelle. Inspiegabilmente non localizzato e passato sotto silenzio per tutti questi mesi, ho deciso che è giunto il momento di parlarne. Quindi apriamo le consultazioni per il nuovo reggente del regno di Emara…

Crusaders: sia fatta la loro volontà…

di Marco “alkyla” Oliva crusaders

…almeno fino a che Re Filippo non ne ha abbastanza. Questa in estrema sintesi la storia raccontata in Crusaders: Thy Will Be Done.
Il nuovo titolo di Seth Jaffee ci cala nei panni di leader di ordini crociati. Usando una combinazione di meccanismo di mancala e rondella, faremo viaggiare i nostri cavalieri attraverso Europa e Medio Oriente per combattere nemici, costruire edifici e addestrare truppe, per essere l’ordine con la maggiore influenza. Quando gli Ordini diverranno troppo forti, il re Filippo, un tantinello nervoso, scioglierà tutti i Templari, ponendo fine alla festa e al gioco.
Ecco come funziona.

Die Paläste von Carrara – Recensione del gioco e della prima espansione

Di Davide “Canopus”

Ah, l’Italia! Il Bel Paese, anche se spesso e volentieri criticato, esercita da sempre un fascino magnetico sugli stranieri: ancora ricordo fumetti americani in cui rappresentavano Venezia piena di stanze segrete colme di tesori e con la gente che si tuffava nei canali senza beccarsi strane malattie. Ma tra tutte le regioni italiane, credo che sicuramente quella che sollecita di più la voglia di vacanze italiche negli stranieri sia la Toscana, non per niente ci sono un sacco di giochi in scatola tedeschi ambientati in questa regione (sarà merito del Lucca Games o del fatto che un sacco di autori nostrani sono toscani). Ora, indovinate un po’ dov’è ambientato questo Die Paläste von Carrara? Nel Molise?!? No, risposta sbagliata :-| Questo titolo ci trasporta nella Toscana del Nord dove dovremo comprare il famoso marmo di Carrara e costruire palazzi lungo la riviera tirrenica. Ma la cosa che salta all’occhio in questo titolo non è tanto l’ambientazione, quanto l’interessante utilizzo che fa di un’enorme ruota girevole montata sul tabellone. La ruota, nella sua versione mobile quanto in quella statica, di solito stampata sul tabellone, è uno strumento che negli ultimi anni ha preso sempre più piede nei boardgames, soprattutto nei titoli gestionali. Giusto per fare qualche esempio, abbiamo: Le Havre – Ancora in Porto, Navegador, Imperial, Imperial 2030, Ora et Labora e in generale quasi tutti i titoli di un certo Mac Gerdts. Questo meccanismo, che permette la ciclicità, è solitamente utilizzato per la selezione delle azioni o la registrazione dei cambi di stato del gioco. Ma volete sapere quale sarebbe il sistema intelligente ed interessante di utilizzare la ruota presente nel gioco? Continuate a leggere…

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