Tag Archives: Rush & Bash

Play 2016: Reportage

di Daniele “ditadinchiostro” Ursini

Cominciamo dalla fine, dall’ultima pipì prima di lasciare la fiera. I report sono sempre pieni di prove di giochi, di incontri e, nei pezzi dei recensori più attenti, di cibi consumati. Ciò su cui si tende a soprassedere sono però le pause bagno, le quali, in molte circostanze, si rivelano tra i momenti più sorprendenti di tutta una fiera.

Speciale party game, passare le feste con gli amici in modo divertente! …terza parte

di Daniel “Renberche”

Tanto tempo fa, nel tempo in cui le stagioni erano ancora quelle di una volta, la gente si salutava per strada, le festività erano un momento di incontro e non una mera speculazione commerciale, babbo natale non era semplicemente l’omino della coca cola e la neve tinteggiava di bianco le colline e i monti, uscivano su Gioconauta due raccolte di parole atte a rendere le festività un periodo di gaiezza e divertimento, quando invece sono usualmente il momento dell’angoscia per i regali, il fulcro di pantagrueliche e cispose mangiate, di aberranti partite ad un noto gioco d’azzardo, fino alle odiate e spregevoli parole vomitate da novelli Nostradamus.

Ecco un’altra raccolta di party game per evitare tutto questo.

On the Board #69: Rush & Bash

di Luca “Maledice79” Lanara

Se faccio danni con la lingua italiana, provate ad immaginare quanti danni posso fare a bordo di un’autovettura. Per fortuna questo Rush & Bash, gioco curato dall’italiana Red Glove e ideato da Erik Burigo, mi tiene incollato ad un tavolo dove posso scatenare tutta la mia proverbiale “disastraggine”. Infatti come nelle gare di Mario Kart, qui si possono usare missile e bombe come non ci fosse un domani, lasciando ai dominatori della pista, l’amaro in bocca quando si vedono rubare la testa della classifica. E a tal proposito, come si piazza questo gioco nella classifica Gioconauta? Buona visione….

Rush & Bash, ovvero Crash Team Racing (o Mario Kart) in versione boardgame!

di Daniel “Renberche”

La mattinata a scuola è stata faticosa. Finalmente lo scuolabus ti riporta a casa, mangi qualcosa e poi ti metti a fare i compiti. Ma non hai voglia allora ti butti a guardare una replica di un episodio dei Simpson, che hai visto già un sacco di volte, cercando di ravvivare la giornata ma niente. Decidi quindi di cedere alla tentazione, prendi un CD, apri lo sportello della tua amata Play Station, lo inserisci, premi il bottone di avvio, impugni il controller, una regolata al collo e un inconfondibile suono ti fa passare un brivido giù per la schiena. Dovresti studiare ora non giocare. Ad un certo punto una voce grossa inizia a parlare, e compare uno scatolone con scritto Naughty Dog dove una serie di bit vengono mescolati fino a creare dei simpatici personaggi.

Ok, giusto il tempo di fare una partita….

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