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grand austria hotel

Grand Austria Hotel, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

In Grand Austria Hotel, da 2 a 4 giocatori, nei panni di albergatori a Vienna, faranno di tutto per avvicinare i clienti più facoltosi, sfamarli e convincerli così a soggiornare nel proprio hotel.

Gli ospiti sono molto esigenti, e richiedono varie combinazioni di torte, strudel, vino e caffè, ma chi chiede di più, darà anche più punti vittoria e dei bonus più succulenti. Una volta soddisfatta l’ordinazione, ogni ospite si andrà a coricare in una delle 20 stanze opportunamente preparate per lui, rispettandone il colore di appartenenza. Ogni stanza occupata darà punti vittoria a fine partita.

Come se non bastassero le faccende da sbrigare per la gestione dell’hotel, l’Imperatore d’Austria richiede favori di tanto in tanto per regalarvi importanti bonus, e se non vi farete trovare preparati, attenti ai malus!

Sette round e sole 14 azioni possibili per raggiungere obiettivi e far prosperare l’hotel, questo titolo di Simone Luciani e Virginio Gigli edito da Cranio Creations è facile da apprendere, ma difficile da padroneggiare. Una vera sfida per ogni albergatore.

Il regolamento completo è presentato nel video tutorial di Miss Meeple:

Lorenzo il Magnifico, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Una produzione tutta italiana, questo Lorenzo il Magnifico, edito da Cranio Creations, che porta le firme di Virginio Gigli, Flaminia Brasini, Simone Luciani (nomi a cui sono legati Grand Austria Hotel, Tzolk’in, Egizia). A capo di una ricca famiglia fiorentina del Quattrocento, saremo impegnati ad accrescere il nostro prestigio tramite l’influenza militare, religiosa e sviluppando la nostra Corte. Dei primi due aspetti si tiene traccia sul tabellone, con appositi tracciati, mentre la Corte è rappresentata dalla nostra plancia personale, dove troveranno posto varie tipologie di carte che rappresentano l’attività di produzione, il raccolto, gli incontri e le imprese.

Acquisire e attivare queste carte è il cuore del gioco. L’acquisizione di svolge tramite un classico piazzamento lavoratori: ogni giocatore ha 4 membri della famiglia che posiziona durante il suo turno negli spazi azione del tabellone. La partita si svolge in 6 turni, e in un turno tutti i giocatori, alternandosi, posizionano uno per volta tutti i propri familiari. Gli spazi azione delle cosiddette “torri” permettono appunto l’acquisizione delle carte, al costo indicato. Altri due spazi permettono l’attivazione delle abilità delle carte già acquisite, e completano il quadro ulteriori spazi azione che danno bonus di varia natura.

Ciò che rende particolare Lorenzo il Magnifico è che i nostri 4 familiari non hanno tutti lo stesso valore, ma questo è assegnato con il lancio di tre dadi all’inizio di ogni turno, per determinare la forza dei familiari associati al relativo dado. Il quarto familiare, non legato a nessun dado, ha sempre forza 0. I valori di tutti i familiari si possono aumentare di +1 usando uno o più lavoratori. Aumentare la forza è necessario perché ogni spazio azione richiede un determinato valore per essere utilizzato.

Tra risorse di vario tipo, monete, lavoratori, punti militari, punti religiosi, la coperta si accorcia sempre più, gli aspetti da tenere sotto controllo sono tanti e la minaccia di una scomunica è dietro l’angolo.

Chi sarà la famiglia più prestigiosa di Firenze?

Il regolamento completo è presentato nel video di Miss Meeple:

On the Board #77: Marco Polo

di Luca “Maledice79” Lanara

Nota interessante : “nel continuo raccontare ch’egli faceva più e più volte della grandezza del Gran Cane, dicendo l’entrata di quello essere da 10 in 15 milioni d’oro, e così di molte altre ricchezze di quei paesi riferiva tutto a milioni, lo cognominarono “messer Marco Milioni”

Cosi siamo alle prese con un viaggio in oriente, utilizzando dadi certo, ma non fatevi ingannare questo Marco Polo è un tedescone. Buona Visione….

The Voyages of Marco Polo: facciamo i bagagli per l’oriente

di Alberto “Doc”

Simone Luciani e Daniele Tascini, autori che hanno già al loro attivo diversi validi titoli fra cui il noto Tzolk’in: The Mayan Calendar, si riafacciano in questo 2015 con una nuova proposta che parla italiano non solo per le meccaniche di gioco ma anche per la sua ambientazione che ci condurrà sulle rotte seguite dalla famiglia Polo durante il loro viaggio verso oriente. Diamo allora uno sguardo più attento a The Voyages of Marco Polo.

“Tzolkin: The Mayan Calendar”: un worker placement alternativo

Di Alberto “Doc”

Quale anno migliore se non il presente per un gioco che parli del calendario Maya? La coppia Simone Luciani e Daniele Tascini, già autori di Sheepland, tornano per Essen con un gioco che ha come cornice questa civiltà precolombiana nota per la precisione con cui calcolavano il tempo e per le loro profezie ad esso legate, una delle quali è prossima allo scadere come ben sapete. Vediamo di capirne allora un po’ di più.

Sheepland – Anteprima

Preparate le vostre cesoie tosa-lana e svegliate i vostri cani da pastore perché è in arrivo Sheepland. Titolo della Cranio Creations, la cui uscita è prevista per il 2012, che ci porterà nel mondo degli allevamenti di ovini. Per essere più precisi, l’ambientazione è un’isola paradisiaca e utopistica in cui umani e pecore vivono in perfetta armonia, finché l’avidità umana non spingerà i pastori a costruire recinti e ad iniziare una frustrante guerra a suon di filo spinato e paletti di legno per ottenere recinti più redditizi. Gli autori sono il duo Simone Luciani e Daniele Tascini, per 2-4 giocatori e durata indicativa di 20-30 minuti.

Tzolk’in, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

Fortunatamente siamo sopravvissuti a qualsiasi presagio Maya sulla fine del mondo, tanto da poter raccontare di Tzolkin il calendario Maya, gioco gestionale che Cranio Creations ha pubblicato in italiano nel 2012.

I giocatori prendono il controllo di varie tribù Maya. Come capitribù dovrete far prosperare la vostra gente sfamandola, costruendo templi, avanzando tecnologicamente e onorando gli dei. Chi saprà far meglio tutte queste cose vincerà la partita, ma sarà comunque sterminato dagli europei assieme al suo popolo. Forse, al posto della fine del mondo, avrebbero fatto meglio a far le cose in piccolo e prevedere la loro, correndo ai ripari. Peccato.


Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

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