Tag Archives: steampunk

On the Board #95: Noria

di Luca”Maledice”

Cercando in rete la parola Noria, scopro che si tratta di una ruota idraulica che ha la funzione di sollevare acqua sfruttando la corrente di un corso idrico. In realtà il gioco ci porta in nuova era per le navi volanti (in effetti quella vecchia aveva un po’ stufato). Alla guida del tuo impero commerciale, potrai dedicarti alla scoperta di nuove isole volanti, costruire una flotta di navi volanti e investire in prestigiosi progetti sul volo. Ma attenzione perché tutto sarà controllato da una spietata guerra politica. .

celestia - fonte: bgg

Miniboard #2: Celestia

Di Luca “Maledice” Lanara Celestia

Dopo il gradito esordio con la puntata iniziale dedicata a Welcome to the dungeon, eccoci al secondo episodio di Miniboard con cui daremo spazio ad un altro filler che vede come meccanica principale quella del push your luck, il tutto fra le soffici nuvole del cielo a bordo di una aeromobile che sa molto da ambientazione Steam. Se siete pronti a salire a bordo (e a scendere a tempo debito), allacciate le cinture che si parte con Celestia. Buona Visione.

The Undercity: c’è anche uno steam-golem, devo dire altro?

di Luca “Maledice” Lanara

L’universo steampunk è quanto di più curioso la mente umana abbia mai scaturito. Un mondo fatto di vapore e ingranaggi e perchè no magia. David Carl e Will Schoonover (Level 7)  ci si buttano, assieme alla Privateer Press, a capofitto. Questo Undercity narra la storia del famigerati regni del Ferro, popolati da ogni sorta di animali esotici, dove il potere e la presenza di dei sono fuori discussione. Un grosso divario economico ha reso la città un covo di fabbriche e di negozi di alchimia (temutissimi), dove il disagio regna sovrano. Ed qui che entriamo in scena noi…

Machina Arcana: I miti di Cthulhu in salsa Steampunk

di Alberto “Doc”

Torno a proseguire con la carrellata di cooperativi a scenari parlandovi in questo articolo di Machina Arcana, titolo che ci porterà in una ambientazione di puro stile Steam-punk in cui un gruppo di coraggiosi si darà da fare per scoprire i segreti di un misterioso complesso sotterraneo in cui avremo a che fare con… i miti di Cthulhu! Ma vediamo di fare un po’ più di chiarezza.

C.O.A.L. Combat Oriented Armored League – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Per un attimo lasciamoci alla spalle quel poco che sappiamo di tecnologia, o quel tanto che abbiamo studiato nel caso foste ingegneri come il sottoscritto, e mettiamo insieme quelle che sono le maggiori tecnologie per la movimentazione di inizio 800, cioè la macchina a vapore, con il sogno di ogni patito della fantascienza o dei cartoni animati giapponesi anni 80, ossia i robottoni. Il risultato sono gli steambot, cioè robot pilotati da umani in pieno stile steampunk. Cos’è il steampunk? È una corrente della fantascienza con ambientazioni ottocentesche, in genere tratte dall’Inghilterra vittoriana di H. G. Wells, in cui la tecnologia è prevalentemente basata sulla forza motrice del vapore ma con una voluta esasperazione delle capacità di questo vettore energetico e dei mezzi per generarlo. In tutto questo la corrente elettrica non sparisce, ma torna ad essere quella energia in buona parte sconosciuta e con qualcosa di magico che affascinava i vittoriani e utilizzata solo in fantastiche e futuriste applicazioni, anche queste volutamente esagerate in relazione alle possibilità del mezzo. Personalmente, per me steampunk è sinonimo di improbabili dispositivi in rame o in ottone e di ragazze succinte in minigonna con la faccia sporca di carbone (perché in tutto ciò non è che il vapore lo ottengono da combustibili ad elevata efficienza o dall’energia nucleare, ma proprio dal vecchio ed inefficiente carbone). C.O.A.L. (mi raccomando i punti) è un titolo che si muove proprio in questa ambientazione e che immagina un passato fantastico, ma non particolarmente belligerante, dove dei robottoni a vapore, i steambot appunto, lottano nelle arene in uno sport, che ha chiari scopi commerciali, a suon di pugni e attacchi elettrici a distanza. Il risultato è un gioco di carte semplice e veloce, un filler, in grado di suscitare un certo interesse. Altra curiosità è che C.O.A.L. è un titolo completamente italiano, realizzato da Stefano Castelli (autore anche del futuro Gnominia) ed illustrato magnificamente da Alan D’Amico (già illustratore di Collapsible D). Ma ora salite a bordo del vostro abitacolo.

Dogs of War, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

Entrate nel mondo di Dogs of War. Siano essi nobili influenti, spietati mercenari o arricchiti cospiratori, sono individui la cui intraprendenza è pari solo al loro pragmatismo; sono mercenari in grado di accumulare potenti forze militari capaci di cambiare le sorti della guerra, una guerra in cui non hanno alcun interesse se non quello di primeggiare. Essi offriranno i loro soldati allo schieramento che consentirà loro il maggior profitto, pronti a cambiare fazione in un battito di ciglia.

In questo gioco, controllerai uno di questi biechi Mastini della Guerra. Assicurati che la casata che stai supportando stia vincendo, o in caso contrario, raduna velocemente le tue forze e porta il tuo contributo al vincitore!

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

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