Tag Archives: Stefan Feld

On the Board #94: L’oracolo di Delphi

di Luca “Maledice”

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il suo L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

l tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra o per migliorare le azioni già a disposizione. Detto questa Buona Visione…

Merlin, nel regno di re Feldù

di Daniel “Renberche”

Re Artù è alla ricerca di un successore, e aiutato da Merlino scruta i cavalieri candidati seduti nella Tavola Rotonda. C’è quello che mescola puzzle di tessere con piazzamento lavoratori, quello polacco che manda la gente in isole deserte e su Marte e in fondo, seduti uno a fianco all’altro, il cavaliere alto dalla testa lucente, il mago del dado e vicino alla sua destra quello dove tutta ruota attorno a una rondella, mentre alla sua sinistra un figuro meno noto al pubblico di quanto non lo siano i suoi giochi. Chi verrà scelto?

L’oracolo di Delphi, il videotutorial

Di Sara “Miss Meeple” Trecate

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il recente L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

Il tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra, o per migliorare le azioni già a disposizione.

In L’oracolo di Delphi, di cui Cranio Creations ha curato l’edizione italiana, chi per primo riuscirà a compiere tutte le 12 imprese e tornare da Zeus decreterà la fine della partita e sarà il vincitore, se nessun altro, avendo a disposizione lo stesso numero di turni, riuscirà a fare altrettanto.

Il regolamento completo è spiegato nel videotutorial di Miss Meeple:

delfi

Profezie german con L’Oracolo di Delfi

di Daniel “Renberche”

Dopo mesi di attesa ed anticipazioni ecco finalmente in uscita il nuovo gioco di Stefan Feld, uno dei miei autori di giochi preferiti. Dopo un anno di pausa, in termini di pubblicazioni, è in arrivo il seguito di Aquasphere, anche se il pelato di Germania torna con questo titolo ai suoi amati dadi, ma ormai i giocatori american hanno capito che da questi ne devono stare alla larga. L’ambientazione riguarda in questo caso la mitologia della Grecia Antica anche se molto probabilmente sarà dimenticata dopo mezzo turno di gioco, per quanto lo sforzo fatto sia stato leggermente superiore. Ah niente piogge di punti in questo gioco ma una corsa verso il potente Zeus…

The Castles of Burgundy – Recensione

di Sara “Miss Meeple” Trecate The Castles of Burgundy

Introduzione

Risale al 2011 l’uscita di The Castles of Burgundy di Stefan Feld, gioco tutt’oggi molto apprezzato, che ci riporta indietro nel tempo, precisamente nella Borgogna del XV secolo. Nei panni di Signori dell’epoca, saremo impegnati a creare il Feudo più invidiato della Regione. Il titolo ci promette castelli, ma costruiremo molto di più: città, fiumi, pascoli, miniere e progressi scientifici sono i nostri obiettivi. Una pioggia di tessere esagonali, care ai german lovers, saranno gli elementi costitutivi del nostro territorio in rapida espansione. Tempismo e tattica saranno la chiave per far fiorire il nostro Feudo.

Rispolveriamo questo grande classico Feldiano, segnalandovi che proprio quest’anno è uscito anche The Castles of Burgundy: The Card Game, versione compatta dell’originale.

Cherry Games #5 – Roma + Arena

di Chiara “Emytér” e Daniel “Renberche”

In questo Cherry Games parliamo di un gioco (o meglio tecnicamente due giochi) di Stefan Feld: Roma e Arena: Roma II. Cominciamo con lo spiegare il perché siamo indecisi se parlare di uno o di due giochi. La maggior parte di voi avrà già sentito parlare del noto autore tedesco, papà di Bora Bora, Brugge, Amerigo, Rialto ecc ecc.

Ciò che forse non sapete è come e quando egli abbia fatto la sua comparsa come autore di giochi da tavolo. Beh non avete di che preoccuparvi, siamo qui anche per questo! Il primo gioco pubblicato da Feld, almeno di cui noi siamo a conoscenza, è proprio Roma di cui stiamo per parlare, che fa la sua comparsa nel 2005. Pur da amanti dei suoi giochi, dobbiamo ammettere che questo non gli è riuscito troppo bene. E forse l’ha pensato anche lui…

On the Board #43: Brügge

di Luca “Maledice79” Lanara

Questa volta siamo alle prese con la gestione di una città famosa nel mondo per la bellezza, peccato che è piena di sfighe, come la peste e la cattiva sorte. Con questo video concludiamo i titoli Essen dell’anno scorso (ne mancano un paio ma usciranno più in là), dal prossimo cominciano le novità 2014. Detto questo vi lascio alla gestione di Brugge, che il canale si è appena rotto. Buona Visione!

AquaSphere: anche Feld atterra su Kickstarter

di Alberto “Doc”

Quando pensavo che autori di un certo calibro mai avrebbero percorso la strada di Kickstarter per raccogliere il consenso e le risorse del pubblico eccomi prontamente smentito con l’arrivo di Feld in questo mondo. Forse però più che essere Feld a volerlo è la Tasty Minstrel Games ad averlo imposto visto che le sue ultime produzioni sono sempre state prodotte dopo l’avallo del pubblico. Ma bando alle ciance e andiamo a scoprire di cosa parla Aquasphere.

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