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Kingdom Death: Monster | Dicecraft #32

iconadi Luca “Maledice” | Kingdom Death

E’ stata un video sofferto ma una promessa è una promessa, e anche se ha richiesto tipo un anno alla fine è arrivato il dicecraft di Kingdom Death: Monster. Da subito ci aveva colpiti, tanto che Luna, pur nota teutonica, gli aveva dedicato un racconto e una sessione di pittura.
Ma questo video ha richiesto molto tempo perchè tanta era la profondità e tanta era la storia che richiedeva di essere vissuta e raccontata.

Radetzky

Radetzky | Recensione

di Daniel “Renberche” |  Radetzky

A Milano è stato dichiarato lo stato d’assedio. Il consigliere governativo è arrivato sotto scorta al castello, verso sera. Gli ho affidato, provvisoriamente, la direzione degli eventuali affari governativi.
Non posso ancora dichiarare le mie perdite, molti soldati sono ridotti in cubetti, ma certo non possono essere state insignificanti. Per il momento la situazione è tranquilla, ma è possibile che col far del giorno la battaglia ricominci. Sono deciso a rimanere padrone di Milano ad ogni costo. Se la lotta non viene abbandonata, farò bombardare la città, ho le carte pronte! Josef Radetzky (più o meno).

The Lost Expedition - fonte: bgg

The Lost Expedition – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

The Lost Expedition parla della spedizione di Percy Harrison Fawcett in Sud America, verso la città di Z, che si ritiene essere uno dei nomi di El Doardo. Ora, sarò poco colto io, ma prima di leggere il regolamento di questo titolo, non sapevo chi fosse questo Fawcett o cosa fosse la città di Z, quindi, anche se come cosa sembra molto autoreferenziale per il nostro hobby, direi che è un ennesimo esempio di come il gioco da tavolo e di società non sia solo allenamento per la mente ma anche una opportunità di arricchimento culturalmente. Frutto della creatività di Peer Sylvester, co-autore di Wir Sind Das Volk!, e illustrato magnificamente (secondo me) da Garen Ewing, è pubblicato dalla Osprey Games, nota in questi giorni anche per Sakura, e presto nel nostro bel paese grazie a Giochix. The Lost Expedition è un titolo di sopravvivenza dalle molteplici modalità di gioco: cooperativo, solitario e uno contro uno. La meccanica di gioco è tanto semplice quanto elegante, avrete delle carte in mano che rappresentano le difficili situazioni che potrete incontrare nel caso voleste attraversare la foresta pluviale all’epoca di Fawcett (intorno al 1925) e sarete voi a scegliere che sfortunati eventi incontrare giocando le carte dalla vostra mano per comporre il percorso del vostro team verso la città di Z. Come dicevo un sistema di gioco semplice e accattivante, oltre ad una gran cura per l’ambientazione. Ma andiamo verso la città di Z sperando di fare una fine molto migliore di Fawcett.

La colonna di fuoco - fonte: bgg

On the Board #96: La Colonna di Fuoco

di Luca “Maledice”

Dopo il successo  dei “I Pilastri della Terra” e “Mondo senza Fine”, la saga di Kingsbridge, che ha appassionato milioni di lettori nel mondo, si è rivelata nel terzo libro “La Colonna di Fuoco” che in Italia è uscito lo scorso settembre. Chi gioca da tavolo da un po’ di tempo, sa che erano stati fatti due giochi ispirati ai due romanzi precedenti e quindi era lecito aspettarsi una controparte ludica anche per questa Colonna di Fuoco. Così è stato!  L’ambientazione ci porta in un mondo di mercanti  del 1500 che si vedono coinvolti in una guerra di religione tra protestanti e cattolici all’ultimo rogo. E’ riuscito questo titolo portato da Giochi Uniti a superare i due capitoli precedenti? Buona Visione…

Ulm - fonte: bgg

Alla costruzione del campanile di Ulm, ma ad Essen

di Davide “Canopus” Tommasin Ulm

Ulm (o Ulma in italiano) è una città del sud della Germania, e credo di esserci passato vicino un paio di volte proprio andando ad Essen, famosa per aver dato i natali ad Albert Einstein (grazie wikipedia). In questo caso, però, facciamo un salto nel passato, al 16° secolo, quando Ulm era un importante territorio del Sacro Romano Impero. La città sta attraversando il suo periodo più florido e come spesso accade in questi casi l’amministrazione pubblica si butta nel costruire qualcosa di estremamente fiko, ossia la cattedrale della città con quello che all’epoca era, ed è ancora, il campanile più alto del mondo. Quindi, in questo titolo, da 2 a 4 giocatori vestiranno i panni di cittadini influenti di Ulm nel tentativo di farsi belli tra il commercio e la costruzione del monumento. Ulm sarà presentato ad Essen sia dalla HUCH! che dalla R&R Games, e per Lucca sarà localizzato in italiano dalla dV Giochi.

ta-pum

Miniboard #7: Ta-Pum!

di Luca”Maledice79″ Lanarata-pum

Oggi Ta-Pum mette alla prova i giocatori in una difficile sfida di collaborazione, dove solo la fratellanza può permettere di portare a casa la pelle e uscire illesi, o quasi, dalle terribili trincee della Prima Guerra Mondiale. Un gioco di casa Oliphante da 1 a 5 giocatori. Durata media 30 minuti. Vediamo che si dice dalla trincea. Buona visone……….. 

ZhanGuo – Recensione

di Sara “Miss Meeple” Trecate ZhanGuo

Introduzione

Cina, 221 a.C., il sovrano Ying Zheng diventa il primo Imperatore cinese conquistando e riunificando tutti i Regni in cui era diviso il territorio. Si pone così fine al periodo degli Stati Combattenti (ZhanGuo) e inizia la dinastia Qin. Ma l’unità reale del Paese è ancora lontana, il malcontento si diffonde, così come le rivolte delle popolazioni confinanti. E’ per frenare queste ultime che l’Imperatore ordina di erigere la Grande Muraglia.

Days of Ire, Budapest 1956 – Il Danubio si tinge di rosso

di Daniel “Renberche”

Il secolo scorso è stato teatro di numerosi tragici avvenimenti storici di notevole importanza ed impatto. Molti di questi sono al giorno d’oggi materia di studio per gli accademici e spesso purtroppo completamente ignorati dai viventi più o meno giovani, come se il mondo fosse un sistema causale e non il risultato di un subisso di fatti e di accadimenti. Il gioco che per sommi capi sarà descritto in questo articolo riguarda proprio uno di questi avvenimenti dimenticati, ovvero l’insurrezione che scosse l’Ungheria nel 1956, quando era avvolta dalla lunga e pizzicante coperta sovietica. La rivolta fu ben presto repressa nel sangue ma fu una delle prime a incrinare la struttura dell’Unione insinuando nei pensieri di molti il tarlo del dubbio ideologico nelle proprie coscienze.

Al solito, buona lettura!

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