Tag Archives: strategia

Heroes of Land, Air & Sea | Dicecraft #31

di Luca “Maledice”

Se devo pensare ad un videogioco della mia vita mi viene in mente sempre e solo Warcarft 3. Mi sono sempre chiesto se qualcuno o qualcosa avrebbe mai avuto il mana giusto per realizzarne una controparte da tavolo. E dunque il signor Scott Almes ci ha creduto e furbescamente grazie alla Gamelyn Games (gli stessi produttori della serie Tiny) sono riusciti, cambiando nome, a fare l’impresa. Eroi di terra, aria e mare è sostanzialmente un gioiello inaspettato che riesce nell’impresa di portare i giorni gloriosi della Blizzard nel 2019. Esagerato? Buona Visone……..

Anteprima: Founders of Gloomhaven

di Luca “Maledice”

Mai farsi sfuggire un opportunità. Infatti, grazie a Ludica 2018, siamo riusci a giocare un titolo molto interessante. Founders of Gloomhaven è il gioco gestionale/city building che racconta la storia della fondazione della città di Gloomhaven. Quella stessa città che ha dato il via alle vicende del premiato e ricco titolo ideato da Isaac Childres , definito da molti (non da me sia chiaro) il miglior dungeon crawler di sempre. Tuttavia in questo gioco siamo alle prese con la gestione economica della città, dove nessun danno verrà assegnato, ma sanguinerà comunque il nostro cervello grazie ad una strategica impressionante. Ecco un breve video sulle nostre prime impressioni. Buona Visione…

Lignum

Lignum – Recensione

di Massimiliano “Solone”

In Lignum dovrete dirigere una segheria del 19° secolo ed il vostro obiettivo sarà quello di realizzare il guadagno più alto. Il gioco nasce da un concorso lanciato ancora nel 2011 dal sito spielmaterial.de per creare un gioco basato su dei meeple di forma particolare, quelli che i giocatori muovono sul percorso e che l’autore ha immaginato essere trasportatori di tronchi. Nonostante Lignum non abbia vinto quel concorso, il suo sviluppo è continuato fino a giungere alla pubblicazione nel 2015 col sistema del crowdfunding promosso da Spieleschmiede.

Giochi e profondità

di Walter “Plautus” Nuccio

Qualche tempo fa mi ritrovai nel bel mezzo di una discussione tra due amici, che stavano dibattendo su quale gioco, tra Citadels e 7 Wonders, dovesse essere considerato più profondo. Uno dei due parteggiava per 7 Wonders, data la grande quantità di strategie disponibili, mentre l’altro ribatteva che Citadels fosse da preferire, data la quantità di considerazioni da fare per intuire il comportamento degli avversari. Chi dei due aveva ragione? Devo ammettere che sul momento la domanda mi spiazzò, ma riflettendoci arrivai presto alla conclusione che… stavano parlando di due cose completamente diverse!

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