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ROOT \ G: come attivare un Cubo senza cubetti

di Cristina “Violet” Piras

Oggi voglio parlarvi di un nuovo progetto Kickstarter. Si tratta di un gioco, una volta tanto, tutto italiano, ideato e sviluppato in Italia.
Si chiama Root\G, un gioco per due o tre giocatori della durata di 15-30 minuti creato dalla 4thwar, già famosa per la creazione dei particolarissimi tavoli da gioco in speciale cartone.

From D&D to D&D: Dungeons & Dragons 4

Dopo aver esplorato per un bel po’ di tempo il gioco di ruolo “ vintage “ sia io come Master che i miei giocatori abbiamo sentito la necessità di spostare il gioco verso una visione più moderna.
In attesa quindi di portare al tavolo L’ Unico Anello, ho deciso di proporre ai miei compagni l’ ultima e forse più discussa versione di Dungeons and Dragons: la quarta edizione originale. Abbiamo traslato i personaggi del BECMI nel nuovo sistema, ho spiegato loro tutte le regole contenute nel Manuale del Giocatore, e siamo partiti. Prima però di parlare delle esperienze al tavolo di gioco, ho ritenuto di prendermi una piccola pausa per valutare bene questo sistema, e proporvi quindi una piccola recensione ad anni di distanza dall’ uscita del gioco, scevra quindi di tutti quei pregiudizi che ne hanno accompagnato la nascita ( e la morte, almeno per l’ edizione italiana ).

Sandbox : Dungeon Casuali e Tiles

Come già detto nell’ introduzione, sandbox vuol dire totale libertà dei giocatori, liberi di viaggiare ed intraprendere le avventure che desiderano e di fare le scelte che vogliono. Il metodo classico usato per preparare questo tipo di gioco prevede una mappa esagonata (che può rappresentare una porzione di territorio di diversi chilometri) ed un punto di partenza (una cittadina di medie dimensioni, oppure un piccolo villaggio) da cui i personaggi inizieranno la loro storia. Con un po’ di pazienza poi, si determinerà casualmente cosa conterrà OGNI esagono attorno a quello di partenza; si formerà così un cerchio di incontri tra cui scegliere e da cui poi sviluppare nuove avventure. Dopo il primo cerchio, si continua con il secondo e così via, fino a creare un’ ampia mappa dove anche i personaggi di livello più alto (e quindi propensi per viaggi più lunghi) potranno trovare luoghi adatti alla loro fama di ricchezze. Si può già intuire come questo sia un lavoro lungo e titanico, dove serve una preparazione non indifferente per poter iniziare a giocare, che ha creato un piccolo “ bug “ usato da Master che mal sopportavano la troppa libertà: l’ Illusionismo.

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