Tag Archives: Uwe Rosenberg

Caverna: Cave vs Cave

Caverna, Cave vs Cave

di Daniel “Renberche”

Il lavoro per i nani non finisce mai. Il tempo per guardare l’alta montagna è poco, bisogna subito mettersi al lavoro per costruire la nuova casa per il proprio clan. E ovviamente per farlo bisognerà scavare, raccogliere risorse, ecc ecc. Uve Rosenberg sei tu? Ovvio che sì…

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Cottage Garden, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Ricordate le coperte da cucire e ricamare in Patchwork? Stavolta Uwe Rosenberg trasferisce in giardino un meccanismo molto simile e crea Cottage Garden, gioco da 1 a 4 partecipanti in cui vestiremo i panni di esperti giardinieri alle prese con aiuole fiorite. Cranio Creations ha curato l‘edizione italiana, da poco sul mercato.

Ogni giocatore ha un tavolo da lavoro, che funge da segnapunti, e che circonda due aiuole da riempire, con piazzamento tessere in stile tetris, con tessere fiore, vasi e gattini. Inoltre, alcune serre possono essere già stampate sulle aiuole o presenti tra le tessere fiore.

La Festa per Odino, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Aprendo la pesantissima scatola di La Festa per Odino si entra nel favoloso mondo di Uwe Rosenberg. Echi di suoi vecchi titoli si percepiscono nei materiali, nel regolamento, nelle meccaniche che fanno di questa “Festa” la summa del suo lavoro.

Nei panni di un gruppo di vichinghi, dovremo portare avanti le attività quotidiane tipiche della loro società: la caccia, l’allevamento, l’esplorazione di nuove terre, l’approvvigionamento di cibo e merci, la cura della casa… Un tabellone con più di 60 azioni disponibili tra cui scegliere riassume tutto ciò che possiamo fare in questo piazzamento lavoratori ad ampissimo respiro. Le strade da seguire sono infinite e prevedono l’uso delle meccaniche più disparate: lanci di dadi, carte giocate dalla mano, incastri di figure geometriche in plancia.

E’ un titolo per molti versi estremo, forse esagerato nelle possibilità di azione che offre. E’ un regalo per i fan dell’autore che riconosceranno il tocco di Rosenberg e anche se non sarà considerato il suo gioco più elegante, è sicuramente il più completo.

Il regolamento dettagliato è presentato nel videotutorial di Miss Meeple:

Glass Road, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Tra i territori della Foresta Bavarese si dirama la strada del vetro, disseminata di laboratori, studi, musei e piccole imprese artigianali i cui si lavora il vetro da 750 anni. Uwe Rosenberg si è ispirato proprio a questi territori per realizzare Glass Road, titolo del 2013, edito in Italia da Cranio Creations.

I giocatori (da 1 a 4) gestiranno una plancia che rappresenta il loro piccolo terreno suddiviso in foreste, boschi, laghi, cave. Potranno modificare gli elementi paesaggistici, disboscare e costruire edifici di produzione negli spazi così creati, per portare avanti la propria industria di vetro e mattoni.

A supporto di queste operazioni, ai giocatori è consegnato un mazzo di 15 carte che rappresentano altrettanti specialisti tra cui scegliere e di cui servirsi ad ogni round. Tra i personaggi ci sarà chi ci aiuterà a disboscare, a creare laghi o cave, chi ci fornirà risorse e chi ci permetterà di costruire edifici che a loro volta produrranno ulteriori risorse per sviluppare la propria impresa artigianale. Le risorse sono gestite dalle tipiche “ruote”  di Rosenberg con un meccanismo per cui una volta acquisite le  risorse di base si possono consumare (girando la ruota) per creare le risorse lavorate, vetro e mattoni, fondamentali per la costruzione degli edifici.

Ma non sempre riusciremo a realizzare tutto quanto avevamo pianificato: all’inizio di ogni round, o periodo di produzione, ciascuno sceglie in segreto quali 5 carte specialista usare. La scelta va fatta con molta attenzione, perché se più giocatori avranno scelto le stesse carte, potranno svolgere solo una delle due azioni che la carta riporta.

In 75 minuti circa, lo scopo di Glass Road è quello di costruire quanti più edifici possibile, per ottenere il maggior numero di punti vittoria a fine partita.

Il regolamento dettagliato è riportato nel videotutorial di Miss Meeple:

sfide possibili

Sfide possibili #2: Agricola vs Caverna

di Daniel “Renberche”

Per questo secondo articolo delle Sfide Possibili non potevo non mettere a confronto due titoli che hanno attirato verso di sé gli interessi di tutti i giocatori, creando vere e proprie fazioni che tifano per l’uno rispetto all’altro. Da parte mia non potevo non provare entrambi, da vero fan dell’autore, Uwe Rosenberg, e dato che Agricola è uno dei miei giochi preferiti, uno dei pochi che mi hanno fatto inserire il numero 10 su BoardGameGeek, è stato naturale riflettere su quale sia, secondo me, il migliore dei due, per capire se il nuovo poteva scalzare il vecchio. Chi l’avrà spuntata? Leggete e lo scoprirete.

2 x 2 = 7 Meraviglie + 2 bande di razziatori

di Daniel “Renberche”

In quest’articolo descriverò due giochi per due giocatori che potrebbero interessare a quella fetta di pubblico che gioca prevalentemente (o molto) per l’appunto in coppia. Qui su Gioconauta c’è una piccola rubrica dedicata e ho voluto anche questa volta andare con un bis di titoli, il primo è di uno degli autori più famosi, il secondo è la rivisitazione di un famosissimo gioco di carte. Speriamo almeno che siano divertenti e all’altezza dei loro autori.

Glass Road: Rosenberg ci porta sulla via del vetro

di Alberto “Doc”

E anche per questo 2013 Uwe Rosenberg non manca di timbrare il cartellino per Essen sfornando un nuovo titolo da portare alla fiera del gioco d’autunno. Sto parlando di Glass Road in cui i giocatori si diletteranno nella produzione e commercializzazione di manufatti in vetro. Vediamo meglio come.

International Gamers Awards 2012: ecco i vincitori

Di Alberto “Doc”

Ed eccoci all’annuale all’assegnazione dei riconoscimenti dell’IGA, l’International Gamers Awards. A distanza di circa un mese dalla presentazione delle candidature arriva l’annuncio dei vincitori per le due ormai note categorie: General Strategy e General Strategy Two Players. Vediamo allora come è andata per i titoli in gara di questo 2012 e sentiamo anche il commento post-risultati di Andrea “Liga” Ligabue, facente parte dei membri della giuria.

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