Tag Archives: Videogame

Bloodborne: finalmente arriva in italia il gioco di carte

di Luca “Maledice”

Yharnam è silenziosa, gli abitanti balbettano cose senza senso e la bestia pulsa nelle tue vene, sapendo che il sogno del cacciatore è l’unica cosa che puoi ancora chiamare casa. Non ci sono speranze nei dungeon del calice, sai soltanto che l’iscrizione recitava “cerca il sanguesmunto per trascendere la caccia”, e la luna è propizia per il rituale: ma forse è tardi e sei tu la bestia a cui dare la caccia. Se non avete capito niente, forse è tempo di rinascere nel sangue con Bloodborne: il gioco di carte.

Orcs Must Die! Ancora una volta dal videogame al tavolo

di Luca “Maledice” Lanara Orcs Must Die

Gli orchi e i goblin sono tanti e sono stupidi e guerrafondai! Molte saghe fantasy lo hanno confermato, mostrando veri e propri massacri di pelleverde. Qualcuna ha cercato di rendere queste bestie da macello intelligenti e sociali, ma il risultato non cambia! La guerra tra orchi e uomini permane! E da questo banale incipit nasce un “videogioco” davvero fuori dagli schemi. Il difensore, un mago/guerriero anziano cadendo dalle scale muore, e sta al suo giovane apprendista mago/guerriero difendere le brecce create dagli orchi (e goblin). E lo fa con uno stile davvero particolare: piazzando trappole dappertutto e combattendo in prima linea. Si ragazzi, stiamo parlando di un gioco ibrido tra tower defence e action RPG. E finalmente è arrivata anche la sua controparte da Tavolo. Sbirciamo la scatola di Orcs Must Die!

Adrenaline - fonte: bgg

On the Board #89: Adrenaline

di Luca “Maledice” Lanara Adrenaline

Questo prodotto CGE è la conversione da tavolo di uno sparatutto in prima persona (FPS per gli amici), nel quale ovviamente lo scopo è colpire gli avversari a morte. Tuttavia, e per fortuna, non si tratta di un gioco ad eliminazione in quanto, terminati i punti vita, il giocatore ferito muore, fa guadagnare punti vittoria in base ai segnalini ferita che gli sono stati inferti dai nemici, e torna prontamente in vita, ma meno “appetibile” per gli avversari. Le azioni disponibili sono il movimento, la raccolta di proiettili (in forma di cubetti colorati) e ovviamente lo sparare. Ad ogni sparo si gioca un’apposita carta, che grazie ai cubetti raccolti permette di dare effetti particolari al colpo, come la capacità di attraversare muri o di rimbalzare, e ogni sparo è un colpo sicuro. E quando arrivano i dadi? Proprio mai, perché Adrenaline è uno sparatutto totalmente German, o quasi. Buona Visione….

Fabulous Beasts, il confine tra boardgame e videogame si fa sempre più sottile

di Daniel “Renberche”

Quando ho visto il gioco in un primo momento ho pensato che fosse un classico articolo stile Jenga, o una torre degli animali, con al posto dei tipici pezzi di legno delle strutture più articolate. Poi continuando a guardare mi sono accorto che vicino c’era un tablet e una strana torre bianca, e che questi elementi erano essenziali per giocare. Poco più di un anno fa avrei etichettato il gioco come videogame con qualche aggeggio in più ma dopo gli usi sempre più preponderanti della tecnologia nei giochi da tavolo, da Alchemist fino a XCOM, senza dimenticare quello che maggiormente rappresenta il panorama dei boardgame silicionati, ovvero World of Yo-Ho, ho deciso che in questa sede se ne poteva scrivere e di conseguenza ne ho scritto.

Buona lettura!

The Battle at Kemble’s Cascade – Recensione

di Daniele “ditadinchiostro” Ursini

estate 1991

FIGLIO: Posso uscire?
MAMMA: Dove vai?
FIGLIO: Al bar con Alessandro e gli altri della spiaggia.
MAMMA: Va bene, ma non tornare tardi, ceniamo presto stasera.
FIGLIO: Mi puoi dare un po’ di soldi per i videogiochi?
MAMMA: Te li ho già dati ieri.
FIGLIO: Lo so ma ieri sono stato sfortunato. Dai mamma per favore, oggi lo finisco, sono sicuro.

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