Sushi! | Recensione

Setup e preparazione

Setup e regolamento

Il gioco ha delle regole molto semplici spiegabili in meno di 5 minuti con tanto di esempi. Il regolamento del gioco è molto corto, sintetico e corredato di illustrazioni ed esempi. Lo sfondo delle pagine è, ovviamente, il verde wasabi chiaro.

Anche la preparazione si realizza in meno di 5 minuti. Si dispongono sul tavolo tutti gli elementi e si consegnano ai giocatori uno schermo, un set di gettoni sfida e una ciotolina. Probabilmente la parte più lunga della preparazione consiste nel separare tra loro le tessere ingredienti, impilare quelle identiche e formare delle righe orizzontali per tipologia sul lato del tabellone.

Il primo turno

Il primo turno di gioco si svolge in modo anomalo. Ogni giocatore consegna a quello alla sua sinistra tre ingredienti, ciascuno di tipologia diversa, e prende per se tre ricette di qualsiasi lunghezza desiderata. La consegna degli ingredienti non ha in se alcun aspetto strategico, dato che non è possibile consegnare ingredienti unici o riso e gli altri ingredienti sono grosso modo equivalenti, e quindi non rimane altro che pregare la dea bendata e sperare di dare all’avversario delle tessere che non gli serviranno. Mentre per quel che riguarda la scelta delle ricette iniziali si può fare qualche considerazione tattica. Innanzitutto, all’inizio sarà più facile per voi fare delle ricette lunghe di 5 o 4 ingredienti perché vi saranno più spazi liberi dove posizionare le tessere, conviene comunque prendere anche delle ricette corte, almeno una, di lunghezza 2 o 3, che possono essere fatte velocemente e vi consentiranno di togliervi da eventuali situazioni di stallo. Fatte queste considerazioni, bisogna ammettere che pure l’assegnazione delle ricette è lasciata al caso.

Meccanica di gioco

il migliore shokunin

Lo scopo del gioco è quello di fare più punti degli avversari. I punti si fanno mettendo in fila ingredienti sul tabellone, orizzontalmente o verticalmente, in modo da comporre una sequenza tra quelle riportate nelle tre schede ricetta dietro al proprio schermo. Quando si completa una ricetta, si gira il gettone corrispondente dal lato del punteggio e se le tessere sono posizionate esattamente nello stesso ordine rappresentato sulla scheda, allora avete completato la ricetta con stile e prendete anche il numero di cubetti wasabi rappresentato sul gettone. A fine partita, ogni cubetto wasabi posseduto vale come un punto vittoria addizionale. Se non si possiedono gettoni ricetta di una data lunghezza inutilizzati non è possibile completare una ricetta di quella lunghezza. È inoltre possibile eseguire completamenti multipli tramite sequenze di ingredienti incrociate tra loro.

Fino all’ultimo sushi

La partita termina immediatamente nel momento in cui, al termine del turno di un giocatore, il tabellone è pieno e non è più possibile mettere in gioco ingredienti, questo può accadere anche per effetto di carte wasabi. Un altro modo più raro in cui può terminare una partita è perché un giocatore ha completato la sua decima ricetta, in tal caso viene proclamato vincitore automaticamente senza procedere al calcolo dei punti, ma è un evento quasi impossibile.

Cosa devo fare

Il gioco si svolge tramite turni in sequenza. Il turno di ogni giocatore si divide in due fasi:

  1. Giocare un ingrediente (obbligatorio) e giocare una carta azione (opzionale): si gioca un ingrediente alla volta da dietro il proprio schermo su qualsiasi spazio vuoto del tabellone. In questa fase è possibile completare le ricette posizionando un ingrediente o anche per effetto delle carte azione, le quali possono essere giocate prima o dopo aver posizionato una tessera, ma solo una carta per turno. È anche possibile decidere di passare il turno e nonposizionare tessere, in tal caso si devono scartare tutte e tre le ricette dietro il proprio schermo, mettendole in fondo ai mazzi corrispondenti, e pescare 3 nuove schede ricetta. Questa ultima possibilità è utile nel caso in cui un giocatore abbia 2 o 3 ricette dietro al proprio schermo che non può realizzare perché non ha gettoni sfida inutilizzati della lunghezza necessaria.
  2. Preparazione per il turno successivo: per ogni ricetta completata nella fase precedente si pesca una carta azione dal lato del tabellone, o dal tabellone stesso nel caso delle carte wasabi. Non è possibile pescare una carta dello stesso tipo di quella utilizzata nello stesso turno e non è possibile avere in mano più di due carte azione. Se poi il giocatore ha dietro il proprio schermo meno di 3 ingredienti ne pesca di nuovi fino a riaverne 3, la stessa cosa se ha meno di 3 schede ricette in mano. L’importante è che si peschino prima gli ingredienti delle ricette. Questo fatto, ovviamente, aumenta l’aleatorietà del gioco dato che non si può pianificare di appropriarsi degli ingredienti per le ricette che si pescano successivamente, ma è comunque possibile pianificare gli ingredienti per le ricette che si hanno già in mano.

Stack! Chop! e compagnia!

Le carte azione che i giocatori hanno a loro disposizione sono di 5 tipologie diverse, tutte rigorosamente il punto esclamativo a fine titolo:

  • Stack!: giocata prima di posizionare un ingrediente, permette di posizionarlo sopra ad un’altra tessera formando una pila.
  • Spicy!: in questo turno è possibile posizionare due ingredienti invece di uno, ma non chiedetemi che centra con il peperoncino.
  • Switch!: scambia il contenuto di due spazi adiacenti, tramite questa carta è possibile completare ricette senza giocare tessere ingredienti.
  • Chop!: permette di togliere una tessera dal tabellone, nel caso di una pila si toglie solo quella in cima, questa, poi, è possibile riporla nella riserva delle tessere oppure usarla come ingrediente in questo turno.
  • Wasabi!: è la carta più potente e fastidiosa del gioco, si gioca sul tabellone e copre 4 spazi, su questi spazi non è più possibile posizionare tessere e non è nemmeno possibile utilizzare ingredienti coperti dalla carta per completare ricette. Ogni volta che si gioca questa carta si riceve un cubo di wasabi. L’effetto del Wasabi! permane finché la tessera non viene tolta dal tabellone in seguito al completamento di una ricetta. Non si possono sovrapporre più carte Wasabi!

Il numero di carte in gioco dipende dal numero di giocatori.

Avete notato che sono riuscito a spiegare tutto il meccanismo di gioco senza usare nemmeno una volta la parola sushi? Bravi! Avevo detto che era un gioco astratto con un’ambientazione appiccicata sopra.

Conclusioni

Diciamoci subito le cose per quello che sono: questo di certo non è un gioco scacchistico per grandi esperti di strategia. Ma comunque un ottimo prodotto con regole chiare e meccaniche intriganti, senza molte pretese, adatto ad un pubblico eterogeneo, giocatori occasionali e neofiti. La moltitudine di colori e l’ottima qualità della componentistica attireranno sicuramente gli occhi dei curiosi, per non parlare delle ciotoline che sono veramente meravigliose. Ha poi un effetto magnetico sugli appassionati di cucina giapponese (io praticamente l’ho acquistato per questo).

Iterazione tra i giocatori e fortuna

Il gioco offre un alto livello di interazione tra i giocatori, anche se la dipendenza dalla fortuna è fortissima, infatti spesso e volentieri posizionare un ingrediente per una propria ricetta finisce per aiutare anche un altro giocatore, direi che è inevitabile non sapendo che ricette hanno gli avversari in mano. Non manca comunque la possibilità di provare ad immaginare cosa stanno cercando di fare gli altri, se per esempio un giocatore sta mettendo in fila una serie lunga di ingredienti probabilmente sta cercando di fare una ricetta da 4 o 5 con stile. È quindi possibile cercare di rompere le uova nel paniere tramite le carte Wasabi!, che sono bastardissime, oppure rompere una sequenza mettendo un proprio ingrediente, magari duplicandone uno già presente per essere sicuri di fare il massimo danno.

Considerazioni strategiche

Riguardo alla strategia di gioco, io di solito parto con una bella ricetta lunga da 4 o 5, dato che all’inizio non ci sono problemi di spazio. Ovviamente rischiate che qualche giocatore lo capisca e vi costringa a cambiare i piani, quindi tenetevi una ricetta corta da fare in velocità per recuperare carte azione da utilizzare per quella più lunga. Tenete sotto controllo la quantità di ingredienti che rimane nella riserva, non sono in quantità illimitata anche se c’è comunque la possibilità di riutilizzarli con il Chop!. Inoltre cercate di puntare molto sui completamenti multipli, provando ad utilizzare anche le carte, cercando di fare due ricette in un colpo solo, di solito o due corte o una lunga e una corta. Non sottovalutate le carte Wasabi!, possono fare la differenza. Vale la pena parlare anche degli ingredienti unici, di questi ne sono presenti 5, uno per ognuna delle 5 ricette di lunghezza 5. Inutile cercare di sottrarli ad altri giocatori, dato che vi blocchereste spazi preziosi e utili per altri ingredienti; inoltre, dato che ce ne è uno per ricetta, è inutile che vi precipitiate a raccoglierli dato che serviranno a fare solo la ricetta in mano vostra e non quelle di altri giocatori.

Scalabilità e longevità

La scalabilità nel gioco è resa modificando il numero di carte azione e diminuendo la spazio di gioco. A mio parere il gioco rende il massimo in 3 o 4, in 2 è un po’ più noioso ma comunque funziona. Per quel che riguarda la longevità, ammetto che dopo un buon numero di partite il gioco può diventare noioso.

La durata si attesta intorno ai 60 minuti, quindi può anche essere un buon gioco di chiusura serata.

Pro:

Contro:

Molto colorato, bello da vedere, ottimi componentiBassa longevità
Piace anche al gentil sessoScelta dei colori che mette in difficoltà i daltonici
Regole semplici, adatto per neofitiL’ambientazione è una scusa, è un astratto e pure un po’ freddino
Veloce da giocare e spiegare, ottimo filler
Alta interazione tra i giocatori
Canopus

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

2 pensieri riguardo “Sushi! | Recensione

  • Avatar
    15 Aprile 2012 in 14:40
    Permalink

    Io ho giocato varie partite a “wasabi” qualche anno fa; un buon filler molto colorato e simpatico, senza troppe pretese.
    Concordo col recensore sul fatto che sia un buon gioco di fine serata (certo non impegna troppo la mente), ma è pure un gioco da far provare ai neofiti, data la semplicità, la durata non elevata, le regole semplici e veloci da spiegare e l’attrazione che esercita con tutti quei colori!

    • Canopus
      15 Aprile 2012 in 18:09
      Permalink

      Si si, sicuramente, io stesso l’ho presentato a molti neofiti con buoni risultati. Non solo, ho anche avuto la sensazione di un titolo che gode di un certo successo da parte del pubblico femminile, ma potrebbe essere benissimo solo un’impressione.

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