Leviathans: mostri nel cielo

di Alberto “Doc”

Quando ho letto di questo titolo ho subito pensato a un incrocio fra Wings of Glory (o Wings of war che dir si voglia) e Dreed Fleet. Navi volanti che se le danno di santa ragione solcando i cieli di un mondo alternativo al nostro in cui la linea temporale è stata modifica dal 1878 grazie alla scoperta di un fluido con notevoli capacità di sollevamento. E nel 1910 fanno la loro comparsa nei cieli intere flotte volanti con la presenza di incredibili mostri di ferro come per l’appunto i Leviatani.
Da quanto letto la scatola di Leviathans comprende 8 navi suddivise in due schieramenti, Gran Bretagna e Francia. Sono incluse all’interno anche due mappe esagonali sopra le quali verranno disposte e si muoveranno le flotte. Lo spostamento dei vascelli avviene attraverso l’utilizzo di punti movimento (diversi per ogni tipo di nave) mentre più articolato è invece il combattimento basato sulla determinazione di archi di fuoco, portata e archi di danno. La durata di queste schermaglie si attesta sui 30 minuti. I materiali a quanto visto sembrano di buona fattura. Infine c’è da dire che il titolo è sotto licenza creative commons, quindi per chi apprezza il genere e vuole integrare o migliorare il progetto in corso ha tutta la libertà di farlo. ;)

Ah si, il regolamento è online, quindi se masticate l’inglese e la cosa vi ha solleticato il palato, date un occhio qui.

2 pensieri riguardo “Leviathans: mostri nel cielo

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    29 Maggio 2012 in 14:50
    Permalink

    Solleticato dal DOC (maledetto!) ho ripreso a seguire questo gioco e mi sono inoltrato nella lettura del regolamento (34 pagine!).
    Devo dire che mi ha ricordato un bel po’ di giochi: Memoir 44 per la mappa esagonale, Wings of War per le miniature, i giochi della Rackham per il manuale (le prime pagine sono un racconto in prima persona molto utile a calarsi nell’ambientazione), Dreadfleet per laqualità delle miniature e D&D per i dadi. Si perché si usano gli stessi dadi (a4, 6, 8, 10 e 12 facce dei giochi di ruolo).
    Al momento sto ancora leggendo il regolamento ma mi riprometto di tornare sull’argomento non appena avrò finito di studiarmelo.
    Inutile dire che mi aspetto espansioni con nuove navi per le due flotte già uscite, nonché le immancabili fazioni di Spagna e Germania. Spero non si dimentichino dell’Italia (dopotutto se la Germania è stata all’avanguardia nella costruzione dei dirigibili, la qualità dei nostri idrovolanti era inarrivabile, quindi un po’ di posto per noi in questo gioco ce lo siamo ampiamente guadagnato).
    Al momento si attendono nuovi contendenti in questa fetta di mercato, a cominciare da Star Wars X-Wing Miniature Game edito dalla Fantasy Flight per passare alla pluriannunciata (e non ancora arrivata) versione navale di Wings of Glory che dovrebbe arrivare (si spera) per Lucca e che dovrebbe permetterci di ricreare combattimenti navali con vascelli di ogni epoca storica.
    Come al solito, staremo a vedere ;)

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