Francis Drake: rotta verso i domini spagnoli

di Alberto “Doc”

La storia del medioevo e del rinascimento mi affascina da sempre e i giochi che hanno come sfondo questi periodi storici attirano sempre la mia attenzione. Eccomi così a spendere qualche parola su Francis Drake, capitano (o forse sarebbe meglio dire corsaro…) al soldo della regina Elisabetta che si diede a più di una scorreria contro i domini spagnoli ritardando e danneggiando l’invasione degli iberici in Gran Bretagna e… beh veniamo al gioco. ;)

I giocatori si caleranno dei panni di capitani sotto la bandiera britannica che veleggeranno verso i domini spagnoli compiendo diverse incursioni per recuperare bottino e ottenere fama e gloria in patria.
Nella pratica, il gioco si suddivide in tre round che indicano le tre incursioni che ogni giocatore dovrà preparare e mettere in atto. Ogni round si divide in due fasi, la prima di approvvigionamento e la seconda di navigazione.
Nella fase di Approvvigionamento ogni capitano cerca di rifornirsi di ogni cosa utile al viaggio come membri per la ciurma, armi, scorte, beni di scambio e galeoni ottenendo aiuto dalle personalità del regno fra cui la regina Elisabetta e lo stesso Francis Drake. Quando si è soddisfatti dei propri acquisti, le proprie navi vengono spostate al porto di Plymouth pronte per partire.
Nella fase di Navigazione, in ordine di turno, ogni giocatore piazza un segnalino missione alla volta in una delle Destinazioni presenti sulla mappa. Alla fine ogni missione viene risolta attraverso un attacco o uno scambio commerciale, vengono contati i punti vittoria e raccolti bottino e merci ottenuti dalle missioni. Ogni giocatore è libero di decidere quando la propria incursione è finita per poi ritornare al porto di Plymouth.

Dopo le tre incursioni vengono aggiunti ai punti ottenuti, quelli derivati dalle merci scambiate e dal bottino conseguito (e tenuto nascosto fino al termine della partita).

Che impressioni riguardo a questo titolo? Le meccaniche sembrano semplici e intuitive: ci si equipaggia al meglio e poi si parte cercando di massimizzare il risultato nei tre viaggi. L’ambientazione forse è un po’ pretestuosa anche se la bella componentistica e i personaggi storici sulla plancia di gioco di sicuro un aiuto lo dannno ad averne una percezione più alta.
il fatto che parte dei punti siano palesi e altri noti solo alla fine è una nota a favore che spinge i giocatori a dare il meglio fino al termine della partita. Non vedo particolari detrattori se non forse la ripetitività delle cose da fare che potrebbe non rendere così longevo il gioco, ma penso che un paio di partite possano togliere ogni dubbio al riguardo. Partite che spero potrò fare presto. :)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy Policy