Italiani, popolo di poeti, di santi e di Predoni dei Mari

di Marco “alkyla” Oliva

E, non dimentichiamolo, di inventori. In particolare di inventori di giochi da tavolo, persino dalla scatola di forma esagonale, come quella presentata dall’autore Enrico Manlio Ottolini per la prima volta a Lucca Comics & Games 2013, per il nuovo gioco di pirateria edito dalla giovane casa editrice, anch’essa italiana, Creative Lab Loquendo. Entriamo nel merito, perché questa confezione c’incuriosisce.

1379701_10202435940123900_338818492_nIl gioco c’invita a fare un tuffo nel passato della pirateria, quando l’onore si conquistava saccheggiando mercantili, depredando isole e dando battaglia a qualunque cosa galleggiasse sul pelo dell’acqua. Occorrerà essere pirati ed esserlo nel modo che più vi aggrada, l’importante è che alla fine diventiate i più temibili e potenti Predoni dei Mari.
Predoni dei mari è un gioco navale ambientato in un arcipelago formato da isole appartenenti a diverse fazioni tra potenze coloniali e pirati. Ogni giocatore è un pirata che con la sua nave, rappresentata da una pedina sul tabellone ed una carta nave sulla plancia di gioco, deve solcare i mari alla ricerca di onori e ricchezze che gli consentano di diventare sempre più potente, tanto potente da riuscire un giorno a conquistare le città coloniali che popolano l’arcipelago. Lo scopo del gioco è appunto la conquista di 2 (partite brevi) o 3 (partite regolari) città.

941288_578065772259900_2029507168_nPer poter sconfiggere le città i pirati devono potenziarsi comprando navi migliori armandole con sempre più equipaggiamenti. Per poter acquisire le ricchezze necessarie all’acquisto di nuove navi ed equipaggiamenti, ogni pirata può costruire la propria strategia scegliendo tra varie possibilità tra cui il saccheggio di navi mercantili, l’esecuzione di compiti specifici oppure la razzia di altri pirati. Il gioco prevede anche una serie di eventi, tra tempeste e Kraken, secche e sirene, che possono influenzare positivamente o negativamente le attività dei pirati, agli intrepidi pirati scoprirli tutti. Solo i più scaltri sapranno veleggiare con successo tra venti avversi e scogli, esplorare fortini in cerca di armi abbandonate o stringere patti con i governatori per assicurarsi rifugi sicuri addizionali.

1275440_570358229697321_694132036_oIn Predoni dei Mari non ci sono dadi, un sistema di combattimento basato su carte dedicate, consente un livello ulteriore di controllo e pianificazione a coloro i quali si doteranno dei preziosi punti comando, elemento essenziale per poter pianificare in anticipo i propri successi militari.

Il gioco è pensato e strutturato per garantire il divertimento da due a cinque pirati sanguinari. Le partite a seconda del numero dei partecipanti e del loro livello di esperienza impegneranno i giocatori mediamente da un’ora e mezza a tre ore, tuttavia sono i giocatori stessi che possono modulare la durata degli incontri concorrendo freneticamente sin dal primo minuto per la conquista delle città in una partita rapida, oppure accumulando sempre più ricchezze ed onori in una lenta quanto inesorabile scalata al successo che si articola in ore e ore di gioco.

996956_578065898926554_1237487192_nLa mappa modulare costituita da sette moduli a doppia faccia, garantisce oltre quattro miliardi e trecento milioni di combinazioni diverse. Predoni dei mari è strutturato in maniera tale per cui, anche chi venisse colto da eventi avversi nelle fasi iniziali del gioco a causa delle perfidie di altri giocatori (perfidie che l’autore incoraggia caldamente!), ha sempre un modo di recuperare, rimanere attivo nel gioco e concorrere per la vittoria. Il regolamento è stato attentamente pianificato in modo da esprimere i vari concetti chiave in poche righe, distribuite su molte pagine ampiamente illustrate, ciò consente in caso di dubbi una rapidissima consultazione. Per agevolare ulteriormente i pirati in erba, il manuale è stato anche dotato di un esauriente glossario con tutti i termini essenziali.

Menzione speciale anche per Fabio Porfida, autore delle pregevoli illustrazioni.

Che sia passato troppo in sordina questo titolo italiano, dall’ambientazione di sicuro richiamo? Attediamo le prossime uscite di questa nuova casa editrice. Ciò che è certo è che ha cominciato a solleticare la nostra curiosità come meglio non avrebbe potuto.

4 pensieri riguardo “Italiani, popolo di poeti, di santi e di Predoni dei Mari

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    14 Dicembre 2013 in 12:19
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    Pirati!!! Molto, molto interessante. Non vedo l’ora di metterci le mani sopra :)

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    17 Agosto 2014 in 11:41
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    Non mi pare che siate entrati molto nel merito. Lo avete provato? Il regolamento vi sembra chiaro? I materiali adeguati? E’ divertente? C’è interazione tra i giocatori? Ha un buon rapporto qualità/prezzo?

    • Doc
      18 Agosto 2014 in 12:47
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      Ciao Brizio,
      l’articolo è una news. Per gli approfondimenti utilizziamo altri tipi di categorie e sezioni come ad esempio “un occhio alle regole” o “recensioni”. In questo caso si tratta di una breve panoramica del gioco atta a dare l’idea del tipo di prodotto che abbiamo davanti.
      Non abbiamo al momento avuto modo di provarlo quindi non possiamo rispondere alle domande che ci poni. Ma se ci sarà l’opportunità di sicuro non mancheremo di fare un articolo più analitico o un video a riguardo. :)

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