Beez, rapide e invisibili partono le api

di Daniel “Renberche” | Beez

Appena esce un gioco a tema api è noto che mi ci fiondo. E con Beez non ho fatto eccezioni. Operose come sempre, sarà fondamentale qui allenarsi con voli e planate. Buona fortuna!

In Beez i giocatori gestiranno un’ape intenta a volare, di fiore in fiore, alla ricerca di nettare. Alla base vi è la gestione dei movimenti, determinanti dalla posizione dell’insetto, che andrà regolata di turno in turno. L’autore del gioco è Dan Halstad, per la Plan B Games (la casa che ha lanciato Azul). Alla data di questo articolo non sono previste edizioni italiane.

Numero di giocatori: 2 – 4
Durata: 30 – 45 minuti

| Materiali e setup

Si predispone il campo fiorito, partendo dalla tessera iniziale posta al centro, e via via posizionando le altre, avendo cura di distanziare fiori e foglie in modo uniforme. Posizionare i segnalini Nettare piccolo e grande nelle tessere fiore corrispondenti, in base ai colori indicati.

Ogni giocatore riceve in dotazione una bella plancia Favo, mettendo sullo zero l’indicatore del colore scelto, e una bella ape. Partendo da colui che per ultimo ha mangiato un honey sandwich (io farei valere la mia pizza al miele) si posizionano le api nella tessera centrale, direzionandone la testa in modo conforme alla freccia riportata.

Mescolate le carte Obiettivo in base al loro colore e rivelarne tre, rappresentanti obiettivi comuni. Ogni giocatore poi ne pescherà altrettante ma ne terrà due sole coperta, valide come obiettivi segreto.

Beez - panoramica dei componenti

| Come si gioca

Una partita a Beez consiste di una serie non predefinita di round, ognuno dei quali composto da tre fasi. L’obiettivo è avere più punti/gocce di miele degli avversari.

Le fasi di gioco sono:

  1. Pianificazione del volo. Ogni ape riporta sulla base esagonale una serie di indicatori da leggere come il numero di spazi raggiungili col volo in quella direzione specifica; in questa fase si sceglie la direzione da intraprendere, tenendo conto che non si può volare due volte nella stessa direzione.
  2. Volo e raccolta nettare. L’ape si sposta di tanti passi e nella direzione scelta nella fase precedente, tenendo conto che si può volare sopra altre api ma non finire addosso a loro, e va seguita sempre una direzione lineare. Giunti sulla tessera si procede con la raccolta del nettare. Di base si raccoglie un segnalino piccolo se ci si ferma sopra, nel caso si termini il movimento al centro della tessera si prenderà il segnalino grande (se presente) e uno piccolo adiacente.Una eccezione è data dal terminare il movimento in uno spazio con una goccia d’acqua, in questo caso l’ape si rinfresca e può volare nuovamente. È previsto che spesso si voli a vuoto, senza raccogliere nettare.
  3. Immagazzinamento nettare e produzione miele. Se nella fase precedente si è provveduto alla raccolta è tempo ora di salvare la preziosa soluzione. Posizionerete il token (o i token) acquisti sulla riga corrispondete alla lunghezza del volo effettuato. Se non ci sarà spazio avrete compiuto un viaggio inutile. Per ogni nettare posizionato andrà spostato in avanti di un passo il segnalino apposito sull’indicatore del favo.

La partita termina nel momento in cui un giocatore ha immagazzinato dodici o più unità di nettare, terminando il round in corso. Fatto questo si procede col calcolo dei punti, nel quale si verifica quanto miele avrete prodotto. Per il calcolo si vedranno le condizioni poste sulle due carte obiettivo segrete e in quelle comuni, e chi avrà il totale più alto sarà il vincitore.

Esistono piccole varianti al gioco. Si può variare la struttura delle tessere durante il setup, cosa tra l’altro richiesta nel gioco a due giocatori. Una prevede l’aggiunta del nettare successivo a quello posto, sempre tenendo conto delle regole di movimento, e l’altra una piccola modifica alla preparazione delle carte con gli obiettivi di gioco.

Beez, fotografia del gioco

| Considerazioni

Questo è Beez, un gioco molto semplice adatto al pubblico familiare. Le regole sono davvero due in croce, il regolamento ben impostato, materiali di buon livello, soprattutto le api e i favi dove mettere il nettare raccolto. Sulle meccaniche niente di folle, si tratta di pianificare bene i movimenti da fare secondo gli obiettivi presenti, ottimizzando la mossa del turno. In due giocatori, la modalità con cui l’ho provato, gira anche se credo sia più adatto per più giocatori, per quanto la mappa sia modulabile. Insomma niente di sconvolgente, un gioco tranquillo, rilassante (o piatto, a seconda di come la vedete) scenico e adatto a non giocatori. Se il tema vi attrae abbiamo orsi & miele, oppure Bee Lives, il gestionale delle api.

Renberche

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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