Chai: Tea for 2, è buono qui, è buono lì

di Daniel “Renberche” | Chai: Tea for 2

Cosa c’è di meglio di una tazza di tè fumante? Personalmente risponderei una tazza di camomilla, ma visto il tema del gioco meglio rispondere con due tazze di té! Buona lettura.

Il commercio e la produzione del Tè (o thè) sono stati elementi molto importanti per l’economia globale. Questa gustosa bevanda ha riscaldato gli stomaci di tanti e arricchito anche diversi borselli. In Chai: Tea for 2 due giocatori si sfideranno piantando e spedendo diverse qualità di infusi, in un mezz’oretta o poco più di gioco, gestendo i propri “dadosi” lavoratori. Gli autori del gioco sono Dan e Connie Kazmaier per la Steeped Games, in data dell’articolo il gioco è in fase di finanziamento molto avanzata su Kickstarter.

Numero di giocatori: 1 – 2
Durata: 30 – 45 minuti
Link a Kickstarter: clic

| Materiali e setup

Si dispongono in fila le cinque plance Edificio con questo ordine: raccolto, mercato, palazzo, porto, produzione. Al mercato vanno poste delle carte Piantagione pescate casualmente, mentre nel porto delle carte Nave. Vicino alla plancia del raccolto vanno poste casualmente le sei tessere relative assieme alla pedina dell’Assistente.

Ogni giocatore riceve la sua plancia di gioco, un set di sette dadi che fungono da lavoratori e una carta Mercanzia, il cui lato va scelto se nella versione base o avanzata.

Il resto dei componenti, in pratica i token con i vari Tè, vanno messi comodi e al tiro di dado più alto si determina il primo giocatore.

| Come si gioca

Chai: tea for 2 non ha un numero fisso di turni ma la partita si conclude quando un certo numero di navi saranno state caricate, da tre a cinque. Ogni round (equivalente a un anno) è composto dalle seguenti quattro fasi.

1. Inizio del round

A partire dal primo giocatore, si hanno a disposizione da uno a tre movimenti in senso orario per spostare la pedina dell’Assistente sopra uno dei segnalini Raccolto. Questa fornirà il bonus indicato, poi andrà girata e messa nella parte opposta, in pratica vicino alla plancia Produzione. Si ottiene poi un bonus esclusivo a seconda del numero riportato sul segnalino.

2. Tiro dei dadi

Entrambi i giocatori tirano tutti i dadi simultaneamente.

3. Posizionamento dei dadi.

Questa è la fase principale del turno. In pratica i giocatori andranno a posizionare i loro lavoratori/dadi sui vari edifici o zone, risolvendo l’azione indicata.

Vi sono delle condizioni da rispettare a seconda della plancia, che imporranno l’uso di determinati valori. Si otterranno risorse, carte ed effetti vari.

Tra le azioni principali vi è l’ottenere una carta Piantagione. Queste possono fornire punti vittoria al termine della partita ma soprattutto, una volta prese e poste a fianco della propria plancia di gioco, permetteranno di avanzare con la produzione delle proprie piantagioni, mandando in avanti il segnalino relativo sulla plancia.

4. Risoluzione

Dopo che tutti i giocatori hanno posizionato i loro dadi si risolvono le carte sul porto e la plancia mercato.

Le carte con le navi vengono riservate, ovvero messe sopra la plancia del giocatore che avrà posto la sequenza più alta di dadi sopra, poi ognuno riceve una serie di avanzamenti nella piantagione in base a quanto posizionato sulla plancia di produzione, si verifica se qualche nave è pronta per salpare e si prepara per il turno successivo.

Quando un mercante ha riempito il numero di carte stabilito all’inizio la partita termina. Si procede col calcolo dei punti vittoria, dato dalle varie carte prese (piantagioni e navi) ed eventualmente dalla carta Mercanzia ricevuta all’inizio. Chi avrà il totale più alto sarà il vincitore.

Esiste anche la versione in solitario del gioco, con una AI che gestisce un secondo giocatore, riportando tra l’altro diversi fatti storici legati all’ambientazione.

| Considerazioni

Questa la sintesi di Chai: Tea for 2, un gioco di piazzamento dadi molto semplice della durata di un filler. Ammetto che prima di leggere il regolamento mi aspettavo qualcosa in più, invece mi è parso non avere grossi elementi di innovazione o comunque di profondità per convincermi a fare il pledge. Insomma un classico gestionale di dadi per neofiti. Interessante è il meccanismo di avanzata delle risorse sulla piantagione fino ad arrivare alle navi.

Penso che come filler sia ben studiato, c’è stato un lavoro molto curato nell’estetica complessiva e gli autori avranno fatto tesoro dell’esperienza del precedente lavoro Chai (che non ho provato). Insomma se cercate un tranquillo gioco per due o per il solitario dateci un’occhiata.

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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