Unicornus Knights – Recensione

| Setup e regolamento

Quanto mi riferisco ai personaggi intendo sia quelli “buoni” del Regno, che quelli “cattivi” dell’Impero, oltre che la principessa.

L’area di gioco si compone utilizzando le tessere Terreno presenti, aventi una curiosa, e tendenzialmente scomoda, forma a esagono tondeggiante, ognuna con sette locazioni riportate all’interno. Lo schema è quello dell’immagine sottostante, tenendo conto che in una estremità c’è la roccaforte abbandonata con la principessa e dall’altra la capitale con l’imperatore. I territori in mezzo sono in mano ai nemici mentre sei aree esterne ai sostenitori del Regno.

Sopra ogni tessera nemica va messo il personaggio e tutti i segnalini Unità militare indicati da setup.

Dopo aver preparato i mazzi relativi alle carte Fato e Supporto, e aver disposto le schede dei personaggi nemici scelti casualmente vicino all’area di gioco, ogni giocatore sceglie un personaggio iniziale (possono cambiare in caso di eliminazione) e un set di risorse iniziali tra truppe, risorse e carte Supporto. In caso di partita in due giocatori si controlleranno due personaggi.

Si decide poi quale versione, tra le quattro a disposizione, utilizzare per la principessa. Scelto casualmente il primo giocatore costui o costei riceverà in dote la scheda scelta di Cornelia.

| Come si gioca

Una partita a Unicornus Knights dura dieci round, nei quali dovrete portare la principessa alla sua destinazione, sana e salva. Se non arriverà nella tessera finale, sconfiggendo il re nemico, o finirà sperduta per qualche parte del reame o, peggio ancora, morirà durante la sua cavalcata, avrete perso. Altrimenti avrete adempiuto al vostro dovere.

Ogni turno di gioco è composto da sei fasi sequenziali, che ora descriverò singolarmente.

1. Inizio del round

Alcuni personaggi presentano degli effetti che si attivano in questa fase. I giocatori devono fare il controllo delle condizioni indicate ed eseguire i passi riportati sulle schede. Se più personaggi hanno questi effetti si sceglierà liberamente l’ordine.

2. Evento

Si pesca una carta dal mazzo degli Eventi e se ne risolve l’effetto.

Normalmente gli eventi influenzano solo il round in corso ma altri presentano la dicitura “on going” e rimarranno sempre presenti in gioco, salvo la risoluzione da parte dei giocatori, ove possibile.

3. Azioni dei giocatori

A partire dal primo giocatore e procedendo in senso orario, ogni personaggio si attiva.

Dapprima si risolvono eventuali effetti indicati sulla scheda, poi si hanno a disposizione dei punti azione da spendere, il cui numero varia in base al numero di personaggi in gioco (5 punti se sono tre i personaggi, 3 punti se sono sei).

Le azioni possibili sono le seguenti:

  • Reclutare. Con questa azione si aumenta il numero di soldati posseduti.
    Per fare quest’azione si deve essere in una sezione della mappa dove è raffigurato il simbolo relativo, generalmente in villaggi e città. Un personaggio non può avere più soldati di quanto sia il suo valore di Comando.
  • Collezionare. Si ottengono nuovi token Risorsa in base al valore relativo riportato sulla mappa.
    Se questo non è presente si ottiene comunque un segnalino, e non vi è un limite di possesso.
  • Muovere. Al costo di un punto azione, e pagando un certo numero di risorse, il personaggio si sposta in uno spazio adiacente valido.
    Il numero di risorse da pagare è pari al numero di soldati posseduti con la modifica data dal terreno. Si deve sempre pagare almeno una risorsa. Non è possibile passare attraverso personaggi amici, mentre si va in uno spazio occupato da un nemico si da avvio a una battaglia (si veda sotto). Oltre a questo vi è da considerare l’effetto del Fato. Ogni volta che un personaggio muovendosi entra nella stessa area di un personaggio della fazione opposta si pesca una carta Fato. Questa rappresenta il legame tra i due personaggi. Ogni nemico dell’Impero potrà essere in Fato solo con un singolo personaggio del Regno, mentre questi ultimi potranno avere più personaggi collegati. Gli effetti possono essere dal nulla (“No Fate”) al caso opposto in cui il nemico diventa un alleato, garantendo così la sua abilità relativa. Eccezione è la principessa che avrà come beneficio la riduzione di un danno in battaglia.
  • Inviare. Si possono inviare soldati e risorse a un altro personaggio che si trovi nella stessa area o in una adiacente. Per ogni soldato inviato si possono inviare fino a dieci risorse.
  • Destino. Si pesca una carta Supporto, quest’azione è possibile solo una volta nel proprio round. Le carte possedute non sono rivelate agli altri partecipanti.

In aggiunta a queste, il giocatore può giocare carte Supporto quando vuole (o quando le carte lo indicano) e attivare gli effetti speciali del personaggio.

Vediamo infine come si svolge invece una battaglia tra personaggi, regole diverse valgono per la principessa. Questa segue un suo schema preciso:

1. Tiro dei dadiSi tirano tanti dadi quanto il numero di truppe possedute, con l’eventuale modificatore dato dal terreno.

Il modificatore sarà in negativo se si sta attaccando, o in positivo se si è in difesa.

2. Applicazione dei dadiOgni personaggio riporta sulla propria scheda tre indicatori: colpo inflitto, colpo mancato, danno.

Questi sono associati ai valori del dado e possono cambiare in caso di attacco o difesa. Ogni dado va assegnato prima alle unità nemiche e poi al personaggio imperiale.

3. Assegnazione dei danniOgni personaggio calcola quanti danni subisce.

La forza del nemico è data dalla somma del suo valore di forza d’attacco più il numero di token soldati posseduti. Ogni dado assegnato sottrae un punto da questo valore. L’ammontare rimanente è il valore di danni che si ricevono dal nemico. A questi vanno aggiunti i danni dei dadi Colpo assegnati. Per ogni colpo si deve o scartare un token soldato o ricevere un ferita (non si può morire avendo ancora danni da assegnare alla truppa).

Per valutare i colpi inferti al nemico semplicemente si guarderà il dado assegnato a ogni token e direttamente sulla scheda. Le unità con un colpo sono rimosse, mentre al personaggio nemico si assegnano delle ferite.

4. RitirataSe il difensore è stato ucciso l’attaccante rimane nello spazio dove si era mosso. Se invece questo rimane in piedi, l’attaccante ritorna nello spazio da dove si era mosso, senza pagare delle risorse.

Questa è la battaglia, che ricordo ha la stessa procedura nel caso si stia attaccando o difendendo. Può capitare che più di una unità dell’Impero attacchi la stessa unità del Regno, in tal caso le forze si uniscono temporaneamente.

In caso invece di eliminazione di un personaggio, se questo è del Regno la partita non è persa (salvo il caso sia la principessa a morire) ma si sceglie un nuovo personaggio e si riparte da un punto della mappa qualsiasi in cui vi sia una posizione iniziale libera. Nel caso di eliminazione di uno dell’Impero generalmente verrà rimosso dal gioco, ma taluni effetti speciali o carte Fato lo potranno far diventare un alleato, come spiegato.

4. Azioni della principessa

Dopo che tutti i giocatori hanno svolto le loro mosse è il turno della nostra eroina. Le azioni a sua disposizione sono tre e la mossa preferenziale da eseguire è il movimento in uno spazio adiacente che la avvicini allo spazio iniziale dell’imperatore Lionel. Anche lei non può muoversi dove ci sono personaggi amici ma se a sbarrare la strada è un nemico non si farà problemi e lo affronterà.

Quando ingaggia battaglia non si tirano dadi ma lei prima si prende tanti danni quanti il valore di salute rimanente del nemico al quale si aggiungono i soldati posseduti. Al solito è possibile allocare i danni alle truppe al servizio della principessa. Poi istantaneamente ucciderà l’avversario.

Nel caso non abbia possibilità di muoversi eseguirà l’azione di raccolta risorse. Il suo comportamento varierà poi in base a quale profilo di principessa è stato scelto in fase di setup.

5. Azioni dei nemici

Tutti i nemici agiscono in contemporanea, sono i giocatori a risolvere le loro mosse uno per uno. Ci sono tre tipologie di unità nemiche:

  • Unità difensive, queste non si muovono, salvo per effetto di carte.
  • Unità normali, queste di base non si muovono salvo però nel caso in cui vi sia un nemico del Regno in uno spazio adiacente. In tal caso daranno via a una battaglia. Va ricordato che le normali truppe sono considerate unità normali.
  • Unità aggressive, per muoversi a queste unità basta sentire l’odore del nemico, infatti basta un personaggio del Regno si trovi nella stessa area o in una adiacente per muovere di uno spazio in direzione di questa.

Per un personaggio è possibile evitare la battaglia e ritirarsi, pagando al costo normale di risorse altre due extra.

6. Fine round

La scheda della principessa viene passata al giocatore successivo e si inizia un nuovo round. Se era il decimo la partita termina.

Come già indicato se la principessa si trova nella capitale nemica e l’imperatore Lionel è stato sconfitto è vittoria, altrimenti sconfitta.

L'ambientazione di Unicornus Knights

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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