Play 2022 | Live Blogging dell’evento

Venerdì 20/05

20:00 – A fine giornata riivaa è riuscito a sedersi per provare City Of Mist. Un GDR del 2017 che usa il sistema Powered by the apocalypse, noto per essere leggero e dai tratti molto narrativi. La scheda è completamente priva di numeri e presenta solo delle brevi fasi distintive che potremo usare per ottenere bonus alle prove.L’ambientazione ci permetterà di prendere i panni di un gruppo di “risvegliati”. Esseri umani che posseggono doti leggendarie, ereditate da antiche divinità. Ci troveremo quindi a scoprire come usare queste doti pericolose in una città che affonda nelle nebbie dello scetticismo, circondati da un pubblico che non riesce a comprendere i nostri poteri.Un po’ mistico e un po’ supereroistico questo gioco ci offre un universo urbano frizzante di misticismo e delle meccaniche cinematografiche, sorprendentemente facili da intavolare…L’ideale per godersi il primo crepuscolo di questa torrida e brulicante Play 2022.

9:15 – Abbiamo provato Wolfenstein, dungeon crawling ispirato al celebre videogioco. Troviamo tutti gli elementi tipici del genere: mappa madulare, punti azione, abilità attivabili con i punti gloria (che si guadagnano eliminando i nemici), ecc. L’aspetto più interessante è la possibilità di scaricare l’arma per cui sarà necessario eseguire un’azione ricarica. Carino, ma siamo molto poco entusiasti… inoltre tanta azione ma molto poca narrazione.

18:30 – Alla Horrible abbiamo provato il prototipo di Evergreen. Questo gioco ricorda Photosynthesis per il movimento del sole e lo proiezione delle ombre degli alberi, ma Evergreen è decisamente più profondo e strategico. Ci troveremo a piantare semi per farli crescere fino a diventare alberi o alberi alti. Anche qui abbiamo il sole che si può muovere in 4 posizioni che determinano le stagioni e ad ogni stagione è associato un numero di turni. Ad ogni turno si pesca un numero di carte azioni pari al numero di giocatori più uno e ognuna delle quali identifica una zona del pianeta. Ogni giocatore sceglie una carta, quella che non verrà scelta influenzerà il metodo di punteggio nella zona che rappresenta. A fine partita si faranno punti, in base alle carte, per gli alberi, gli alberi alti e le foreste (alberi collegati) presenti sul tabellone. Molto interessante!

17:15 – Da Playagame abbiamo provato Riftforce. In questo gioco di carte per due giocatori inizieremo con un draft per guadagnare i favori di spiriti elementali. Per ogni spirito elementale è presente un mazxo di carte con valori e numeri. I giocatori divranno giocare su 5 righe contrapposte per poi attivare, tramite determinate azioni tutte le carte di determinati valori o un determinato colore di una riga ed eliminare gli spiriti avversari. Sembra un titolo matematico ma è piaciuto molto anche a Maledice. Sicuramente da approfondire.

16:30 – Alla Ghenos abbiamo provato Fjords. Nuova edizione del gioco del 2015 con materiali migliorati. I giocatori piazzeranno tessere per comporre un fiordo norvegese seguendo precise regole di piazzamento. Potranno anche piazzare delle capanne da cui, nella seconda fase di gioco, faranno partire catene di vichinghi per occupare tessere e bloccare le catene agli avversari. Ha decisamente superato la prova del tempo, molto bello.

16:00 – Alla Oliphante abbiamo provato Tea, Scones and Arsenic. Il gioco è banalissimo: i giocatori a turno pescano un segnalino biscotto e ne guardano il retro. Se il biscotto ha delle icone arsenico posso deciderlo di rimetterlo nella scatola scartando un loro segnalino zolletta oppure tenerlo senza superare il limite di icone arsenico per non finire avvelenati. L’ultimo che resta in vira vince. Sarà anche banale ma ci siamo divertiti pure in due. Bellisimi i segnalini biscotto, bella la scatola in metallo… e diverse varianti disponibili.

15:20 – Rimanendo alla Asmodee abbiamo provate anche il gioco di Stranger Things. Sinceramente eravamo poco convinti ma ci siamo ricreduti. Si tratta di un gioco semplice di bluff e ruoli nascosti dove gli umani si scontrano segretamente contro i controllati dal Mindflyer. I ruoli sono nascosti e ad ogni turno il giocatore pesca una carta e decide a che giocatore assegnarla avvantaggiandolo, disturbandolo o tentando anche di fargli cambiare fazione. Un party game a nostro parere da 6 giocatori in su, forse non il nostro genere ma di certo molto simpatico.

15:00 – Alla Asmodee abbiamo provato Doodle Dungeon. Si tratta di un “Roll&Write” dove si pescano carte che danno elementi da disegnare per costruire il proprio dungeon. Finita questa fase si passa il proprio dungeon ad un avversario che traccerà il percorso del suo eroe nel Dungeon. Poi il foglio tornerà al proprietario del Dungeon che guocherà carte contro l’eroe e farà combattere i mostri. Sulla carta molto interessante ma nella pratica l’ultima fase è decisamente lenta.

14:00 – Alla Fever Games abbiamo provato Two Rooms, gioco cooperativo per due giocatori in cui si deve salvare una ragazza dai malvagi zii. La particolarità del gioco è che quando gioca un giocatore spostando i parenti, l’altro deve tenere gli occhi chiusi e farsi dare alcuni indizi su quel che è successo. Gioco particolare e molto interessante.

13:39 – Alla Playagame abbiamo provato Lucky Numbers. Gioco con qualche anno alle spalle molto matematico in cui si deve essere i primi a comporre il proprio quadrifoglio piazzando con attenzione segnalini numerati stando attenti ai valoriaggiori e minori. Sembra semplice ma ha una sua complessità, però un po’ fortunoso.

12:40 – Riivaa, ormai traviato da una grave dipendenza da Atlantic Chase, si è seduto a provare Italy 43-45. Un’ autoproduzione 100% italiana pubblicata lo scorso 25 aprile.Il gioco riprende le consolidatissime meccaniche della linea Coin (GMT), calandole nel panorama bellico della liberazione alleata del Belpaese. I giocatori si troveranno così ad impersonare una di 4 fazioni asimmetriche, sia nel modo in cui faranno punti vittoria che nei modi in cui influenzeranno la mappa. Le fazioni sono: Wehrmacht, RSI, CLN e formazioni autonome militari di supporto agli alleati. Gli alleati invece saranno gestiti da un bot che agisce ogni otto turni che inevitabilmente li porterà a risalire la penisola italica per liberarla. La partita potrà finire al termine del 5° assalto americano o prima, se una delle fazioni raggiunge 15 punti.Nonostante la base di partenza fossero le solidissime meccaniche dei Coin oltreoceano, il lavoro che ha questi “ragazzi” hanno realizzato si sente soprattutto nelle sinergie che obbligano le fazioni a ragionare a squadre (RSI+Wehrmacht vs CLN+partigiani), ma senza mai cedere il fianco. Infatti, anche se dovremo collaborare per prevalere, solo una sarà la fazione vincente a fine partita.Mi ha dato la sensazione di un Root a squadre (va giocato SOLO in 4!) con una splendida texture storica.

Visto, piaciuto, comprato!

11:50 – Abbiamo provato l’ultimo borsastratto della XV Games, Malebranche. Ovviamente è un gioco astratto senza presenza del caos. Dovrete spostare le vostre pedine su una tastiera in linea retta in orizzontale, verticale o diagonale finché non trovano un ostacolo. Lo scopo è quello di portare la vistra pedina anima al centro del tabellone prima dell’avversario. È presente una variante per esperti, molto interessante, dove ogni pedina ha un’abilità speciale a seconda del disegno raffigurato sopra.

11:30 – Sempre allo Studio Supernova proviamo Procioni Puzzoni. A dispetto di un nome forse ben poco accattivante e ad una grafica molto family, il gioco di carte non è per nulla banale. Al vostro turno lancerete un dado e a seconda del risultato prenderete gettoni azione. Al termine di ogni lancio si può scegliere di fermarsi ed eseguire le proprie azioni oppure lanciare nuovamente. Se con un lancio si guadagna un gettone che già si possiede si perdono tutte le azioni. Per il resto il gioco è un particolare set collection dove ogni carta si dovrà decidere se metterla da parte per guadagnare punti oppure utilizzarne l’effetto. Scanzonato, ma può diventare molto strategico grazie alla numerazione delle carte.

11:00 – Arriviamo un po’ in ritardo in fiera ma partiamo alla grande con Studio Supernova dove proviamo Universal Rule, l’atteso 4x composto da solo 17 carte e dei segnalini monete. Titolo interessante dove dovrete colonizzare pianeti, cioè le carte che avete in mano, farli evolvere e utilizzarli per produrre denaro. Gli aspetti interessanti sono 2 la possibilità di pagare un guocatore per eseguire la sua stessa azione ma fuori dal vostro turno e i combattimenti. Gli attacchi funzionano pianeta contro pianeta e utilizzando i valori di attacco stampati sulle carte. Gli avversari possono partecipare giocando carte pianeta in modo nascosto e offrendo denaro per incrementare la forza militare dei pianeti in conflitto per aiutare l’attaccante o il difensore. Abbiamo qualche dubbio ma ci ha colpito tantissimo per originalità e immediatezza. Una copia torna a casa con noi 😅

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

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