Lord of Loot – Anteprima Kickstarter – Quando le Guardie Dormono, gli Eroi Devono Agire!
di Daniel “Renberche” | Lord of Loot
Lord of Loot è un gioco da tavolo cooperativo fantasy per 1-5 giocatori, realizzato da Philipp K. Berger per la sua casa, la PKB Games.
L’autore, dopo l’esperienza con i wargame, Trench Club è stato il suo primo gioco, rivisto poi in chiave legacy, passa a tutt’altro genere, passando a un gioco fantasy cooperativo.
L’ambientazione di Lord of Loot ci riporta in un tempo lontano dove, dopo anni di pace, gli antichi portali dei mostri si sono riattivati e le guardie reali, ormai abituate a banchetti e pisolini, sono del tutto inutili.
Sarà compito nostro, nel ruolo di intrepidi avventurieri, salvare il regno. E lo faremo esplorando terre, raccogliendo equipaggiamento, padroneggiando incantesimi e salendo di livello per sconfiggere i temibili Boss finali prima che diventino troppo potenti.
Il gioco è, in data articolo, sulla rampa di lancio per il finanziamento: prelaunch.lord-of-loot.com

| Come si gioca a Lord of Loot?
Per vincere, i giocatori devono completare le missioni uniche di ciascuno dei due Boss da scegliere all’inizio del gioco, prima di poterli affrontare in combattimento.
Il gioco alterna Fase Eroe (dove ogni giocatore compie fino a 4 azioni tra muoversi, esplorare, sfruttare terreni, raccogliere oggetti, commerciare e combattere) e Fase Mostro (dove si pesca una carta che attiva movimenti e attacchi dei nemici). Il combattimento utilizza dadi a 6 facce colorati per attacchi e difese degli Eroi e un dado a 12 facce per i Mostri, con risultati di spade e scudi che determinano i danni.
Ogni partita dura finché non si esaurisce il mazzo delle carte Mostro (che rappresenta il tempo a disposizione) o finché gli Eroi non vengono sconfitti più di due volte.
Ogni giocatore controlla un Eroe con caratteristiche uniche: la Strega disegna incantesimi doppi, il Cavaliere ha difese eccellenti, Wompy attacca potentemente senza armi, Ashlyn (Wyrmkin) ha 5 azioni invece di 4, e il Druido possiede più cuori di salute e resistenza.
Si gioca contro 2 dei 7 Boss disponibili, ciascuno con difficoltà variabile (facile, media, difficile) e missioni uniche: il Petnapper richiede di riunire animali domestici ai proprietari, Narcia necessita di specchi frantumati, Dracorax pretende tesori preziosi, e così via.
Il video mostra in sintesi le regole e i miei commenti e quelli di Canopus.
| Considerazioni
Il gioco mi è parso divertente, un cooperativo fantasy vecchio stile che mi ha fatto sudare a ogni partita (perdendone la gran parte). Ho avuto modo di fare diverse partite col prototipo e mi è dispiaciuto doverlo spedire, stava diventando un’abitudine riprovare a sconfiggere i Boss, in particolare in due giocatori e in solo.
Molto importante è la cooperazione tra giocatori per gestire strategicamente oggetti, armi e incantesimi, e soprattutto come affrontare le quest dei boss. La varietà è buona: 7 Boss diversi con missioni uniche (versione base), da combinare tra di loro danno una buona variabilità al titolo.

Il fattore fortuna è presente (dadi, pescaggi), ma mitigato da numerose opzioni strategiche: incantesimi, pozioni, scelta delle armi, gestione del cibo e della salute, e soprattutto la pianificazione cooperativa.
La presenza di regole avanzate e varianti per bambini rende il gioco accessibile a diversi livelli di esperienza.
Un titolo che penso possa piacere agli amanti dei cooperativi fantasy, con poche regole, senza troppi fronzoli.
