Secret Recipe – Convincere la nonnina a lasciarvi la sua catena di pasticcerie – Guarda&Gioca #47


di Davide “Canopus” | Secret Recipe

| Cos’è Secret Recipe?

Un gioco di deduzione è un gioco in cui da pochi indizi, o trovandone altri durante la partita, si deve riuscire a indovinare, o dedurre appunto, un qualcosa. In Secret Recipe dovremmo fare proprio questo, dai pochi indizi forniti dagli avversari dovremo cercare di indovinare gli ingredienti delle loro ricette segrete. Lo scopo? Cercare di impressionare la nostra nonnina e ottenere le sue ricette segrete oltre alla guida della sua catena di pasticcerie in giro per il mondo.

Tutto questo però non sarà semplice, il timing di quando indovinare e quando far indovinare sarà fondamentale. Inutile cercare di nascondere a vita la propria ricerca segreta, prima o poi salterebbe fuori, quindi tanto vale seminare indizi e lasciare che tutti i vostri avversari la indovinino dimostrando allo stesso tempo la bontà della vostra idea. Nel mentre, voi cercherete di indovinare gli ingredienti dei vostri avversari per primi così da dimostrare acume e velocità. Una gara spietata tra i vostri parenti, ma in gioco c’è molto più della solita piccola mancetta della nonnina.

In questo video potrete anche vedere una overview dell’espansione Kitchen Mischief Expansion che aggiunge alla normale partita a Secret Recipe delle carte evento da scoprire ogni turno.

| Come si gioca a Secret Recipe?

| Cosa penso di Secret Recipe?

La prima cosa che salta all’occhio di Secret Recipe, oltre alle illustrazioni di ingredienti saporiti, è il particolare sistema di deduzione. In questo gioco infatti non è solo importante dedurre le informazioni prima degli avversari, ma anche far indovinare i propri ingredienti al momento giusto, quando più avversari sono in grado di indovinare così da minimizzare il loro punteggio. Quindi, oltre al meccanismo di deduzione, vi è anche una meccanica di induzione dove il timing è una variabile molto importante.

Per questo il gioco da il meglio di sé in 4 giocatori. Perché è più facile riuscire ad ottenere almeno due giocatori che indovineranno i vostri ingredienti nello stesso turno. Inoltre, pesa maggiormente la decisione della scelta del bersaglio. Vi capiterà infatti di essere in grado di indovinare gli ingredienti di più giocatori nello stesso turno, dato che le ipotesi sono compilate in contemporanea ma si può formulare una sola ipotesi a turno, bisognerà scegliere con saggezza su chi puntare cercando di capire cosa cercheranno di indovinare gli avversari.

Questi aspetti compongono il nucleo di originalità di Secret Recipe, per il resto è un gioco ben fatto e strutturato, ma con alcune ombre come la pesca casuale dei gettoni punteggio per i giocatori che riescono a far dedurre un proprio ingrediente e una sovrastruttura un po’ pesante e forse poco utile come la meccanica dei segnalini ora del tè, forse introdotti come meccanismo anti-stallo.

Il regolamento non è dei più chiari, sono presenti troppe parti “narrative” (flavor text) che spezzano la narrazione e gli esempi di turno tra un paragrafo e il successivo certe volte appaiono esageratamente lunghi e dettagliati.

Rimane un titolo che sicuramente vale la pena provare soprattutto se siete appassionati di deduzione.

| Secret Recipe in sintesi…

Titolo Secret Recipe
Autore Blaz Haribar, Nika Mlinaric
Lingua versione provata Inglese
Editore versione provata Snow Board Games
Altri editori
Numero giocatori Da 2 a 4
Durata partita Massimo circa 75 minuti
Anno pubblicazione 2025
Altri titoli
Meccaniche Deduttivo, Voti
Dipendenza dalla lingua Nessun utilizzo di testo nel gioco
Difficoltà di apprendimento Media
Prezzo indicativo (in data recensione) Circa 40 euro

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

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