Almighty – Anteprima e spiegazione delle regole – Gli Dei giocano con i mortali


di Davide “Canopus” | Almighty

| Cos’è Almighty?

In Almighty vestiamo i divini panni di divinità impegnate a farsi dispetti tra di loro e a giocare con le vite dei mortali, come in ogni mitologia antica che si rispetti. Questo si traduce in un gioco card-driven dove ogni carta che giochiamo è un’azione divina che compiamo in una della 4 aree di gioco. Parte fondamentale del gioco sono i mortali che non si limitano ad essere delle semplici carte con un punteggio scritto sopra ma grazie al fatto che ognuno di essi ha un’abilità speciale diventano parte attiva della strategia di gioco anche contro gli avversari.

Almighty è un gioco asimmetrico, dove ogni divinità ha le sue abilità speciali, il suo mazzo caratteristico e i suoi upgrade che si guadagnano round dopo round. Alla fine di ogni era i giocatori guadagnano punti vittoria dalle varie aree di gioco in base alla fede raffigurata sulle carte giocate, chi ha la maggioranza di fede prende i punti vittoria contenuti nella zona dati da strutture e mortali.

Se siete interessati a pledgiare Almighty vi consigliamo di andare su Weega o nella pagina kickstarter del progetto.

| Come si gioca a Almighty?

| Almighty in sintesi…

Titolo Almighty
Autore Kevin Privalle, Malachi Ray Rempen
Lingua versione provata Inglese
Editore versione provata Keen Bean Studio
Altri editori
Numero giocatori Da 1 a 4
Durata partita Massimo circa 90 minuti
Anno pubblicazione 2027
Altri titoli
Meccaniche Asimmetrico, card-driven, obiettivi, maggioranze
Dipendenza dalla lingua Utilizzo di testo nel gioco
Difficoltà di apprendimento Medio-alta
Prezzo indicativo (in data recensione) Circa 70 euro

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

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