The Great Hunger: Ireland’s Tragedy in the 19th Century – Guarda&Gioca 59


di Daniel “Renberche” | The Great Hunger

| Cos’è The Great Hunger: Ireland’s Tragedy in the 19th Century?

Ci sono temi che un gioco da tavolo affronta con leggerezza, e temi che invece pretendono rispetto. The Great Hunger appartiene decisamente alla seconda categoria: non stiamo gestendo una fattoria felice né inseguendo obiettivi in un impianto moderno, ma cercando di far sopravvivere le nostre famiglie di mezzadri e braccianti durante la Grande Carestia irlandese del 1845-1852, quando la peronospora distrusse i raccolti di patate da cui l’intera popolazione dipendeva. Un titolo che non nasconde la propria natura sin dal nome e che, prevedibilmente, ha già acceso discussioni e polemiche ancora prima di arrivare sui tavoli.

Meccanicamente parliamo di un gioco a movimento in aree, guidato da carte evento e arricchito da alleanze non scritte e meccaniche di interruzione che permettono di inserirsi nei turni altrui. Nella prima fase si cresce, espandendo la propria famiglia sulla mappa dell’Irlanda grazie agli eventi stampati nella metà superiore delle carte. Poi arriva la peronospora, e il gioco cambia pelle: si passa a usare la metà inferiore delle stesse carte per cercare aiuti, lavoro, o un imbarco su una delle famigerate “coffin ship” dirette verso l’America.

Un design a due facce, letteralmente, che prova a raccontare una tragedia storica reale attraverso il linguaggio ludico senza (almeno nelle intenzioni dei due autori) volerla banalizzare. Che ci riesca o meno è terreno di discussione aperta, ma l’ambizione narrativa e didattica è fuori discussione.

| Come si gioca a The Great Hunger?

| The Great Hunger in sintesi…

Titolo The Great Hunger: Ireland’s Tragedy in the 19th Century
Autore Kevin McPartland, Jerry Shiles
Lingua versione provata Inglese
Editore versione provata Compass Games
Altri editori Nessuno al momento
Numero giocatori Da 2 a 5
Durata partita Circa 60-90 minuti
Anno pubblicazione 2026
Altri titoli Nessuno
Meccaniche Movimento in aree, influenza in aree, risoluzione dei conflitti tramite carte
Dipendenza dalla lingua Utilizzo medio alto di testo nel gioco
Difficoltà di apprendimento Bassa (peso 1,80/5 su BGG)
Prezzo indicativo (in data recensione) Circa 69 dollari (circa 80 euro sul mercato europeo)

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Race! Formula 90. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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