Search Results for: asmodee

Asmodee: come giocare coi parenti e vivere felici

di Federico “Kentervin”

E’ arrivato anche quest’anno il periodo natalizio. Il periodo più temuto dagli hard gamers di tutto il mondo quando, snobbate le centinaia di scatole che ammiccano dagli scaffali, ci si ritrova per la temutissima tombolata con i parenti.
Ebbene, la Asmodee nell’ultimo periodo ha sfornato diversi party game sulla falsariga di Dobble e che si inseriscono nella stessa famiglia: poche e semplici regole, scatola in metallo, grafica fumettosa, 2-6 giocatori, grande enfasi su destrezza, rapidità e colpo d’occhio.
Shrimp Cocktail e Diavolo cercano quindi di portare sollievo ai cuori di molti giocatori che si ritrovano a dover conciliare i pomeriggi in compagnia dei parenti con il concetto di “gioco intelligente”.
Che sia la volta buona per pensionare tombola, canasta e compagnia bella (che comunque nel caminetto fanno pur sempre la loro bella figura)?

Marvel Champions

On the Board #103: Marvel Champions

di Gioconauta | Marvel Champions

“E venne un giorno, come nessun altro, in cui gli eroi più potenti della Terra si unirono contro una minaccia comune. Quello fu il giorno in cui nacquero i Vendicatori, per combattere quelle battaglie che nessun supereroe, da solo, avrebbe mai potuto affrontare.”

Arkham Noir

Arkham Noir – Caso #1 e Caso #2 – Recensione

di Davide “Canopus” | Arkham Noir

Lockdown o non lockdown, negli ultimi anni i giochi in solitario hanno visto una certa crescita, al punto che ormai è più difficile trovare un titolo senza modalità solitaria che con. Io non sono un gran fan del gioco in solitario, è un rapporto forzato, più dovuto al fatto di dare panoramiche complete nelle recensioni che ad un reale bisogno di giocare da solo. Ma confesso di essere un grande fan di Lovecraft, e diciamocelo, i suoi racconti conditi di follia e orrore sono particolarmente adatti per ispirare avventure da affrontare in solitario contro il gioco. Arkham Noir è in realtà una serie di due titoli (per ora), “Gli omicidi del culto della strega” e “Richiamato dal tuono”, simili tra loro e basati sulla stessa meccanica di set collection di carte, quindi ho deciso di scrivere una recensione unica per entrambi. Ora, solleviamo una questione importante quando si parla di Lovecraft: si sa che i suoi racconti possono essere fonte di ispirazioni per bellissime ambientazioni (un titolo tra tutti Arkham Horror) o utilizzati a sproposito per giochi che non centrano nulla con i Grandi Antichi (qualcuno ricorda Ascensum?). Arkham Noir verso quale estremità dello spettro virerà? Scopriamolo…

Harry Potter: House Cup Competition

Harry Potter: House Cup Competition, 50 punti a…

di Daniel “Renberche” | Harry Potter: House Cup Competition

Un meccanismo abbastanza sballato a Hogwarts è quello dell’assegnazione dei punti alle Case. Se sei un brillante Corvonero che risolve equazioni non lineari alle derivate magiche forse potrai guadagnare dieci punti, se appartieni a Tassorosso e vinci il nobel per la Pace forse quindici, ma se ti chiami Harry Potter e/o sei di Grinfondoro, allora guadagnerai cento punti per ogni volta che ti laverai i denti la mattina. In questo magico mondo di favoritismi proviamo a mettere un po’ di sana salsa german e vediamo se per una volta la situazione potrà cambiare. Buona lettura!

Forgotten Waters

Forgotten Waters, navigare tra le pagine azzurre di un libro

di Daniel “Renberche” | Forgotten Waters

Le parole libro e pirati hanno fatto spesso compagnia alla parola gioco. In questo articolo ci aggiungiamo la parola digitale, in quanto si è deciso che, visto che tutti litigavano per comandare, si è scelto per una volta di dare il comando ad una entità per l’appunto digitale. Sarà l’inizio delle conquista del mondo da parte delle macchine o una felice scelta di game design? Ammainate le vele e leggete l’articolo. Buona lettura!

Copertina di Harry Potter Death Eaters Rising

Harry Potter: Death Eaters Rising, la guerra continua

di Daniel “Renberche” | Harry Potter: Death Eaters Rising

L’atmosfera che regnava non era di certo quella allegra e spensierata di sempre. Per quanto fosse chiaro ormai che Harry Potter fosse un mago, e quindi sapesse riconoscere certe situazioni, nessuno tra gli sciocchi Dursley gli aveva prestato attenzione, soprattutto quell’idiota di Dudley, che non perdeva occasione di deriderlo. Questi infatti, ignorando il consiglio che il cugino gli aveva dato di restare chiuso in casa, era uscito a far baldoria con la sua banda di amici, andandosene per i pub e accalcandosi in mezzo ad altri sprovveduti. Fino a quando un’improvvisa e invisibile tela si tesse nell’aria, la quale divenne per qualcuno quasi irrespirabile, quasi come se qualcosa togliesse di dosso la vita. Fortunatamente per Dudley Harry riuscì a salvarlo ma ormai la situazione era chiara: babbani o no, solo coloro che fossero realmente preparati potevano affrontare questa minaccia, per il bene di tutti. Buona lettura!

Just One, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Just One

Just One è un party game cooperativo da 3 a 7 giocatori, ed è parte del catalogo Asmodee. Ha vinto il prestigioso Spiel des Jahres 2019, il più importante premio internazionale per il gioco da tavolo.

Il lato oscuro delle bacche di Everdell – Ultimo Turno

icona

di Luccio (e Luna) | Il lato oscuro delle bacche di Everdell – cronache di ludoteca

“Ti spiego, Brando, la maggior parte delle cose che facciamo non si notano…”

Sono Luccio. Quando da piccolo mi chiedevano “cosa vorresti fare da grande” non c’era ancora l’opzione “negoziante di giochi da tavolo”, per cui optavo per i sempreverdi “inventore” o “esploratore”. Arrivato ad un’età più consapevole, mi sono reso conto che l’inventore era un lavoro vero solamente a Paperopoli, e non erano rimaste tantissime terre sconosciute che valesse la pena esplorare, almeno non abbastanza da permettermi di farlo per tutta la vita.

Privacy Policy