Tag Archives: dadi

GENCON e dintorni : Arkham Horror 3rd Edition

di Luca “Maledice”

Se come me pensavate che sulle avventure di Arkahm si era detto tutto e più, Fantasy Flight arriva con una smentita presentando alla GenCon una nuova edizione di AH. Attenzione, stiamo parlando del gioco originale, non del LCG uscito mesi fa. Quindi la domanda che ci poniamo è semplicemente questa: riusciranno a spillarci altri soldi sfruttando ancora una volta il brand storico?Buona Visione ….

Boufbowl | Dicecraft #25

di Luca “Maledice”

Confesso che sono praticamente un anti sportivo. Non amo il calcio e derivati, in questo periodo di mondiali russi soffro come Frodo con l’anello presso il monte Fato. Ma così vanno le cose e per fortuna esistono sport nell’immaginario collettivo che mi avvicinano a quel senso di competizione. Il Re incontrastato è Blood Bowl che ci porta nell’universo fantasy di Warhammer in una partita a Football, che a conti fatti ricorda più una battaglia che una partita a qualcosa. Ma avvicinarsi al “capolavoro” della GW è un impresa davvero titanica. Servono tanta pazienza tra regolamento, colorare miniature, espansioni e denaro, che la voglia di iniziare per molti è impossibile. Ecco che Ankama ci porta in un mondo simile molto a portata di mano. Signori, ecco a voi Boufbowl…. Buona Visione

Herbaceous Sprouts, chi semina dadi raccoglie punti

di Daniel “Renberche”

Non so quanti di voi siano dotati di pollice verde, io no di sicuro, ma sicuramente per chi ha questa passione non è insolito incappare nel rischio di sporcare con la terra il tabellone di gioco. Molto meglio quindi usare gli strumenti che madre natura ci mette a disposizione, in questo caso dei dadi. Buona lettura!

Dice Settlers, coloni rotolanti verso fertili terre

di Daniel “Renberche”

Unire il gesto american del tirare un dado a quello german del gestire una risorsa non è cosa insolita nei giochi moderni, c’è chi dice che sia un’eresia tirare dadi al di fuori di un dungeon, chi la adora perché permette di giocare a dei giochi seri senza scervellarsi troppo e chi invece rimpiange i cari vecchi meeple.

Escape the Dark Castle e la narrazione muori e fuggi

di Marco “alkyla” Oliva

Adoro portarvi all’attenzione chicche ludiche sfuggite ai più, meglio ancora se dalla meccanica alternativa. Ebbene con Escape the Dark Castle, il filler di narrazione cooperativo by Alex Crispin, credo proprio di fare centro. La Themeborne ne ha chiuso il kickstarter a metà 2017 ed ora il gioco può raggiungere anche in versione retail le case di mezzo mondo. Tra tutte quella delle anime pie che me l’hanno fatto provare. Ecco cos’è venuto fuori dalle prime partite.

 

On the Board #94: L’oracolo di Delphi

di Luca “Maledice”

Stefan Feld abbandona l’insalata di punti e con il suo L’oracolo di Delphi propone una gara per 2-4 giocatori: chi sarà il più veloce a portare a termine le 12 imprese volute da Zeus e tornare al cospetto del Dio? Le imprese in cui ci cimenteremo prevedono: combattere 3 mostri, erigere 3 statue, consegnare 3 offerte ad altrettanti templi, costruire 3 santuari.

l tabellone centrale rappresenta il mare da cui sorge Zeus ed è costellato da isole che dovremo esplorare. Consultando l’oracolo, ovvero tirando 3 dadi con facce di diverso colore dovremo decidere quali azioni svolgere tra cui navigare, caricare statue da erigere e offerte da portare ai templi, costruire santuari e sconfiggere mostri. Il tutto è guidato da uno schema di colori che ritroviamo in ogni elemento del gioco: le azioni vanno selezionate facendo combaciare il colore del dado all’elemento del tabellone con cui vogliamo interagire. Nel corso del gioco, 6 divinità ci aiuteranno con le loro abilità speciali, per svolgere azioni extra o per migliorare le azioni già a disposizione. Detto questa Buona Visione…

ragiadelgange

I Ragià del Gange, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Gli autori di Village e My Village, Inka e Markus Brand, quest’anno propongono un nuovo gioco ambientato nell’India dell’Impero Moghul, I ragià del Gange.

Nei panni di Ragià indiani dovremo costruire palazzi, strade e mercati nella nostro provincia per renderla la più ricca e produttiva dell’Impero. Lo scopo ultimo è ottenere denaro e prestigio per vincere la partita.

Lungo il tabellone corrono paralleli due tracciati, che sono appunto quello del denaro e quello del prestigio. I segnalini su questi due tracciati si muovono in direzione opposta, uno in senso orario, l’altro in senso antiorario. Il giocatore che per primo farà incontrare questi due segnalini scatenerà la fine della partita e avrà buone chance di vittoria.

KingSport Festival

Kingsport Festival, Gioco di Carte – Recensione

di Giovanni “dLgG”

Buon dì a tutti. Direi che come primissima cosa son doverose le presentazioni. Io sono Gio; vengo da una splendida città chiamata Ferrara, e sì sono un giocatore seriale. Piacere. Ecco fatte le presentazioni.

In una torrida sera d’estate mi venne consegnata la scatola di un nuovo gioco di carte, ed essendo in ludoteca fu facile trovare dei fanciulli per provarlo. Fu una serata indimenticabile per tutti.

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