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Mechs vs Minions parte 1 | Dicecraft #10

di Luca”Maledice” Lanara Mechs vs Minions

Mechs vs Minions è un gioco full cooperativo (e qui già ci possiamo scordare il cosiddetto Moba, che letteralmente vuol dire Multiplayer Online botte Arena) dove un’orda di minion, a seconda delle scenario scelto, decide di invadere la tua area di gioco preferita. Il gioco prevede 10 missioni (più una introduttiva) diverse da completare, con obbiettivi che vanno dal fare esplodere la bomba o uccidere il boss. Chicca spettacolare è che ognuna di queste missioni è chiusa ermeticamente in una busta con scritto sopra TOP SECRET. Ma che ve lo dico a fare sono mesi che mi chiedete di questo gioco! Una promessa è una promessa. Buona Visione….

Unboxing: Mech vs Minion

di Luca “Maledice” Lanara Mech vs Minion

League of Lengend è infine sbarcato sui nostri tavoli. Se ben ricordate ne avevo parlato prima di partire al Lucca Comics & Games in questo articolo. Dicevo appunto di come fosse difficile riuscire a procurasi una copia e che ufficialmente in giro non c’è ne sono più in vendita. Così me la sono messa via e mi sono detto che avrei aspettato con il rospo in gola, ma grazie al vostro supporto sia su Gioconauta e in fiera a Lucca, quasi per magia sono riuscito a comprarlo. Ora è giunto il momento di capire se le sveglie all’alba, le mail e le code davanti allo stand Riot sono valse la pena. Buona Visione…

Mechs vs Minions forse per Natale

di Luca “Maledice79” Lanara Mechs vs Minions

Sono un esaltato del genere Moba per PC. Forse è addirittura il genere di videogioco dove ho speso più tempo in assoluto (uhm, forse World of Warcraft). Sì, signori miei, avete letto bene, sto parlando di Videogiochi, quelle cose che fanno bip bip e che per alcuni di voi sono il male assoluto. Ma io sono per definizione e abbreviazione Male, quindi eccomi qui a parlare del fantastico mondo di League of Legends – il gioco da tavolo. Già mi vedo tutti i personaggi acquistabili a parte, stile Krosmaster, e tutti i tornei con le ragazze figone e prosperose che straemmano su Twich la partita in Bot Lane. Già mi vedo con gli altri nauti a pingare il buff del drago perchè gli avversari ce lo stanno fregando e il consueto commento “OMG Noob”. No!! Vi state sbagliando di grosso. Mechs vs Minions non ha nulla a che fare con i Moba, con i coreani, con League of Legends e con il mondo dei giochi da tavolo. Scopriamo assieme il perchè…

Tides of Time – Recensione

di Max “Luna” Rambaldi

Ci son cose che sembrano edificate partendo dai pomelli delle porte invece che dalle fondamenta, come certi film costruiti a tavolino attorno alla celebrità di turno che poi di concreto han poco. Ecco, Tides of Time è un film che non riguarderei, sebbene sia un corto. Però così non si capisce nulla se mi perdo nelle metafore. Ricominciamo.

7 Wonders Duel – Recensione

di Luca “Maledice79” Lanara

Lo confesso sto giocando a Fallout4. Ore sconfinate in un mondo post-apocalittico e con un gameplay davvero d’altri tempi. Niente potrebbe schiodarmi dal mio Pc. Ma poi una parte del mio cervello ha detto “Non ti stai dimenticando di qualcosa?”. Forse dovrei andare al lavoro, o forse dovrei chiamare i miei genitori, o forse dovrei mettere in ordine i calzini in ordine alfabetico. Come al solito faccio finta di niente e continuo a sparare. Pochi minuti dopo sono circondato da supermutanti armati fino ai denti, il mio cane abbaia ringhiando e io carico il lanciamissili deciso a rendere la vita dei maledetti molto corta. Intanto in Tv stanno trasmettendo il film “Duel” di Spielberg. Maledetta, mi stai distraendo!!! Io devo salvare la razza umana! Spengo. Sparo. Passano le ore, i giorni, il dentista mi chiama per chiedermi dove sono, visto che ho un appuntamento. Dico che sono ammalato, mentre lancio la mia granata nucleare. Lui risponde “Sei proprio una meraviglia di persona” e riattacca scocciato. Frega niente, io ho la tuta atomica. La mia ragazza chiama, chiede se cosa sto facendo? Ogni nerd sa che questa è una domanda a trabocchetto. Stavo dormendo è la risposta più ovvia, ma le casse mi tradiscono con un boato di esplosione. “Avevi detto che andavamo a cena solo noi due questa sera…” “Tesoro è appena esplosa la bombola del gas ti richiamo!”. Ora siamo io e te caro Fallout. Non pensare mi dico, uccidi. Doc scrive messaggio “Allora domani pubblichi tu, Luca?”
“Ma certo ho finito l’articolo su…” Panico, vuoto, devo trovare un gioco al volo, fammi pensare… duel-meraviglia-due. “.. Su 7 Wonders Duel”
“Ottimo”
Silenzio nella stanza. Ma aspetta, Duel non è un Americaaaaaan!!!

Sushi Go! – Recensione

di Daniel “Renberche”

Con il termine filler si intende, nell’ambito dei giochi da tavolo, quei titoli che fanno della semplicità delle regole e della durata ridotta il loro essere. Giustamente il termine riempitivo ben gli s’addice, in quanto permettono di colmare quei vuoti temporali prima o dopo la partita ad un gioco più pesante, che richiede in genere 90 minuti di tempo. Tra la pletora dei titoli esistenti da qualche mese a questa parte ne ho trovato uno che sembra soddisfare a pieno l’esigenza di avere qualcosa di veloce e semplice da proporre a tutti, mentre si aspetta che arrivi il ritardatario o quando, stremati da una partita a Le Havre, ci si vuole rilassare con qualcosa di leggero. Se poi siete amanti della cucina giapponese, beh avete trovato il vostro gioco preferito!

Le parole nel game design

di Walter “Plautus” Nuccio

Come per molte altre attività di progettazione, nel game design la comunicazione riveste un ruolo fondamentale. Che si tratti di esporre un’idea o una possibile soluzione al proprio co-autore, di scrivere un articolo di carattere tecnico, o ancora di redigere un regolamento chiaro e fruibile da tutti (anche da giocatori inesperti), in tutti questi casi la scelta dei termini giusti è particolarmente importante: cosa intendiamo esattamente per risorsa, profondità, dinamica? Probabilmente più di una persona avrebbe qualche difficoltà a dare una risposta precisa ed esauriente a domande simili. Questo ci offre lo spunto per cominciare a riflettere sull’uso corretto dei termini e, perché no, per contribuire alla definizione di un vocabolario più preciso, che possa essere utilizzato sia da chi crea i giochi, per trasmettere le proprie idee con maggiore precisione, si da chi ne usufruisce, in modo che possa godere appieno dell’esperienza ludica senza il timore di aver interpretato male le regole.

On the Board #49: Imperial Settlers

di Luca “Maledice” Lanara

E infine si torna a parlare di civilizzazione. Questa volta con un gioco di carte, Imperial Settlers, che mette a confronto 4 grandi civiltà ( almeno in questa versione base) che sarà presto destinato ad una lunga serie di espansioni, o almeno cosi si dice in giro. Forse uno dei giochi più attesi per questo anno ludico e quindi ha bisogno di poche presentazioni. Eccoci in una tenuta un po’ improvvisata visto che casa Canopus al momento è ancora chiusa. Buona Visione…

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