Tag Archives: Party game

Cloud Mine – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Sconsiglio di giocare a Cloud Mine con i vostri amici se non volete indagare troppo le loro menti, quello che scoprirete potrebbe non piacervi. Volete una motivazione a questa mia affermazione? Va bene, ma prima un po’ di informazioni di base. Cloud Mine è un titolo che si basa sull’osservazione delle nuvole e il far indovinare agli altri giocatori a cosa assomigliano, direi quindi che pesca a mani basse da quel filone di titoli deduttivi basati su immagini il cui capostipite ad honorem è l’intramontabile Dixit. Si tratta di un titolo completamente italiano, i cui autori sono Guido Albini e Martino Chiacchiera, quest’ultimo in particolare famoso per essere coautore della fortunata serie Deckscape e di 3 Segreti. La grafica del gioco è stata realizzata da Alan D’Amico, che tra i tanti successi potremmo elencare i robottoni di C.O.A.L. e i tentacoli di Kingsport Festival. Ora, D’Amico in questo titolo ha sicuramente dimostrato di essere un abilissimo illustratore anche disegnando semplicemente nuvole, cosa che ritengo non essere proprio semplicissima, e ha avuto la brillante idea di realizzarle quasi perfettamente simmetriche, come fossero le macchie del test di Rorschach utilizzato in psicologia. Pensateci, vorreste davvero sapere cosa vedono i vostri amici in quelle macchie e indagare l’abisso? A me è successo e abbiamo riso per un’ora, ma poi non siamo stati più gli stessi. Ovviamente scherzo, ma spero di avervi incuriosito…

Miniboard #25: Meeple Circus

di Luca “Maledice”

Spettatori di tutto il mondo affrettatevi, sta per aprire il Meeple Circus. Dove potete trovare uomini forzuti, acrobati rossi dalle mille folli peripezie, pagliacci pronti a cadere al momento giusto, bestie incredibili provenienti dagli angoli più remoti del mondo.  Osservate i cavalli sfilare con sopra donne barbute e uomini calvi. Ma non fatevi ingannare, in Meeple Circus quello che conta è l’abilità manuale maturata in anni di attesa, dei lunghi tempi morti, dei vostri amici German. Scopriamo insieme come funziona. Buona Visione…

Miniboard #24: Half-Pint Heroes

di Luca “Maledice”

Half-Pint Heroes si appresta a entrare nelle nostre ludoteche in italiano, grazie a Giochix, e il suo Giochistarter. Il gioco è un party game da 2-7 giocatori che si propone come una reimplementazione  del poker texas hold’em, incastrando bluff e controbluff.  Inoltre nel gioco le citazioni si sprecano, con delle birre davvero curiose e personaggi più o meno famosi del mondo dei giochi da tavolo. Ultima curiosità, finalmente Alkyla ci degna di comparire in un miniboard (cattivo cattivo Alkyla). Buona Visone…

Miniboard #22: Tortuga 1667

di Luca “Maledice”

Un tempo i mari non erano solcati come oggi da placide navi da crociera, portaerei grandi come il paese dove vivo e da sottomarini russi, ma da navi in legno ricche di mandarini e topi, dove la vita a bordo non era certo delle migliori. Se a questo aggiungiamo che se eravate marinai spagnoli, equivaleva ad essere ricoperti di miele in mezzo a degli orsi, in quanto sareste stati attaccati da chiunque passasse per quelle acque, vista la fama di trasportare dei bei bottini. È sarà proprio il ruolo di passanti e predatori che vestiremo nel gioco qui descritto, anche se dovremmo fare ben attenzione anche a nostri colleghi di predata. Buona Visione

Tortuga 1667

Tortuga 1667: non importa chi sei l’importante è che rubi agli spagnoli

di Daniel “Renberche”

Un tempo i mari non erano solcati come oggi da placide navi da crociera, portaerei grandi come il paese dove vivo e da sottomarini russi, ma da navi in legno ricche di mandarini e topi, dove la vita a bordo non era certo delle migliori. Se a questo aggiungiamo che se eravate marinai spagnoli, equivaleva ad essere ricoperti di miele in mezzo a degli orsi, in quanto sareste stati attaccati da chiunque passasse per quelle acque, vista la fama di trasportare dei bei bottini. È sarà proprio il ruolo di passanti e predatori che vestiremo nel gioco qui descritto, anche se dovremmo fare ben attenzione anche a nostri colleghi di predata.

Buona lettura!

Dixit’s legacy – When I Dream VS Dreams

di Daniele “ditadinchiostro” Ursini

Suono di campane. A morto. Infiniti rintocchi vibrano lenti. Leggeri persistono nell’aria ad inquinare ricordi. Ci fu un tempo in cui non avresti mai pensato potesse accadere. Il mondo sembrava girare grazie a lui, per lui, con lui. Rintocchi. Ancora rintocchi. È morto. L’aria è di fango. Dixit è morto. E già dalla prima lacrima comincia a sfumare la sua importanza. Quando ti corichi per la notte, con gli occhi gonfi, non è rimasta che un’ombra del capolavoro che fu. E nel sonno inizia la battaglia. Il re è morto, serve un nuovo re. Vampiri irrompono nei sogni. La guerra di potere si combatte nell’inconscio, nello spazio in cui siamo più vulnerabili, nel momento in cui abbiamo più bisogno di Dixit.

Codenames Pictures (Nome in Codice Visual): Miniboard #12

di Luca “Maledice” Lanara

Codenames è un filler capolavoro creato dal quel genio di Vlaada (Mage Knight, Through the Ages, per fare un paio di nomi di suoi giochi) e quest’anno a Essen, o Spiel 2016, ha riproposto la variante di questo deduttivo party game. Se vi siete persi la precedente versione, potete tranquillamente recuperare cliccando qui. Quindi la domanda nasce spontanea: siamo migliorati o peggiorati? Buona Visione…

A Dog’s Life – recensione one shot

di Max “Luna” Rambaldi A Dog’s Life

C’è da dire che io ho sempre parteggiato per i gatti, ma quando ho visto la copertina e letto il titolo di questo board game a Lucca Comics & Games, A Dog’s Life, non ho potuto fare a meno di sorridere e pensare che potesse essere davvero divertente. Per cui zampe in spalla e cominciamo.

 

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