Assalto Imperiale – Guida all’acquisto consapevole

di Federico “Kentervin” Assalto Imperiale

Assalto Imperiale è un gioco che non ha certo bisogno di presentazioni: basato sull’evoluzione del “motore” di Descent, può contare su un’ambientazione tra le più amate al mondo ed una modalità campagna che garantisce un’elevatissima rigiocabilità.
Fantasy Flight Games però non rinuncia alla sua solita politica di smembrare il gioco in più parti; una volta aperta la scatola ci si rende immediatamente conto che alcune miniature sono state sostituite da token in cartoncino e che i personaggi sono stati distribuiti in pack da acquistare a parte.
Per avere il gioco completo (in termini di miniature, perché Assalto Imperiale così com’è offre già ore e ore di divertimento) è necessario acquistare l’intera Wave 1, a cui nel tempo si sono affiancate altre Wave (al momento ce ne sono nove). Chi si avvicina per la prima volta al mondo di Assalto Imperiale, vista la miriade di pack finora usciti, si porrà quindi qualche lecita domanda:

  • Devo acquistare qualche altro pack per fruire appieno del gioco?
  • C’è qualche pack irrinunciabile?

Lo scopo di questo articolo è quello di cercare di dare una risposta chiara alla questione; la risposta breve è no, a meno che non siate collezionisti, troviate orribile mischiare token di cartone con miniature in plastica o non siate interessati alla modalità skirmish. Il mio consiglio semmai è quello di investire in espansioni che offrono molto di più in termini di materiali e coinvolgimento.
Se invece siete ancora dubbiosi, proseguite pure nella lettura; cercherò di approfondire l’argomento dal punto di vista della campagna contenuta nel Set Base. A tale scopo però dovrò sviluppare alcuni concetti su come essa viene costruita e gestita.

Costruire una campagna
La campagna di Assalto Imperiale parte con una prima missione che è sempre la stessa: a seconda di come questa viene risolta (a favore dell’Impero o dei Ribelli), si apre a formare un albero, garantendo una buona variabilità tra una campagna e l’altra. Alla FFG hanno ben pensato di aggiungere varietà innestando tra una missione e l’altra le Missioni Secondarie: tali missioni vengono pescate da un mazzo creato prima di iniziare la campagna e formato da 4 carte scelte a caso, 4 carte personali (una per ogni eroe) e 4 carte scelte dai Ribelli. Vi saranno sempre due carte attive contemporaneamente tra cui i giocatori potranno scegliere e che fungeranno da raccordo tra i nodi della trama principale; poiché non si giocheranno tutte le missioni secondarie, una volta completata la campagna vi sarà ancora un alto margine di rigiocabilità.
Il ruolo del cattivo spesso si riduce a far divertire gli altri, ma non è questo il caso e non risulta affatto sacrificato: così come gli eroi possono salire di livello e guadagnare nuove abilità, anche al Giocatore Imperiale viene data tale possibilità.Assalto Imperiale
All’inizio della campagna, infatti, egli dovrà decidere il tipo di “approccio” che l’Impero adotterà nei confronti dei Ribelli, scegliendo tra un mazzo militare, tecnologico o che si basa su tattiche sovversive.
Potrà inoltre contare sulle Carte Obiettivo, un piccolo mazzo di diciotto carte composto da mazzi più piccoli contenenti tre carte ciascuno; alla fine di ogni missione, così come i Ribelli potranno acquisire equipaggiamenti e migliorie tecnologiche, il Giocatore Imperiale avrà l’opportunità di accedere ad eventi, effetti o missioni aggiuntive.
Insomma, anche chi è abituato a fare il master avrà ampi margini di manovra e potrà personalizzare ulteriormente il proprio stile di gioco.
Nella scatola base sono stati inseriti due pack, uno alleato (Luke Skywalker) ed uno imperiale (Darth Vader). Esiste anche una terza fazione, quella dei mercenari, al cui interno vanno a collocarsi personaggi come Boba Fett o IG-88 tanto per citarne alcuni dei più famosi.

Pack si o pack no?
Questa è una domanda che prima o poi tutti si fanno; se volete semplicemente sostituire i token del gioco con le loro controparti in plastica, la Wave 1 è quello che fa per voi.
Essa non aggiunge nulla in termini di gioco, ma poter schierare Han Solo e Chewbacca sulla plancia… non ha prezzo. Ogni pack porta in dote una missione secondaria, il che aumenta la rigiocabilità, ma ricordate che ogni missione che aggiungete va a sostituire una del gioco base: normalmente, infatti, in una campagna giocherete meno della metà delle missioni secondarie disponibili.
Va da sé che l’acquisto dei pack va considerato con grande attenzione, soprattutto se avete intenzione di giocare solo una campagna.
Nel corso delle missioni potrà capitare di incontrare Han Solo, Chewbacca ed altri personaggi e, se avete introdotto l’apposito scenario, avrete la possibilità che questi entrino a far parte della vostra squadra. Se acquistate i pack allo scopo di aumentare le possibilità che ciò accada, rimarrete delusi: le missioni che vi fanno guadagnare alleati sono già incluse nel Set Base; altre missioni secondarie aumenteranno solamente la possibilità di incontrarli, ma non di reclutarli. Unica eccezione sono i Sabotatori Ribelli, ma sono, come già detto, un’eccezione.
Visto che ogni eroe ha una storia personale e che probabilmente ogni giocatore vorrà scoprire qualcosa di più sul proprio background, lo spazio per le missioni secondarie inerenti agli alleati è davvero esiguo.
L’acquisto di un pack alleato della Wave 1 ha senso se si desidera massimizzare l’investimento, in quanto la miniatura entrerà in gioco spesso, chiamata in causa dalla campagna che ci farà incrociare le strade dei personaggi più iconici dell’universo di Guerre Stellari.Assalto Imperiale
Discorso diverso se intendete avvalervi della modalità skirmish, ma in questo articolo non la prenderò in esame, limitandomi all’ambito della sola campagna.
I pack nemici meritano invece un discorso a parte: potrebbe infatti avere senso introdurne uno nel caso in cui si voglia inserire un antagonista da contrapporre alla fazione dei Ribelli, lasciando Darth Vader (che sicuramente utilizzerete) ai momenti più topici. Qualcuno, insomma, che possa preparare il campo alla sfida finale contro il Signore dei Sith e che sia al tempo stesso più economico da schierare, ponendosi come filo conduttore della storia.
I pack nemici, inoltre, contengono tre Carte Obiettivo, dandovi qualche freccia in più al vostro arco; alcune sono davvero interessanti!
Che decidiate di attingere alla Wave 1 per i motivi già visti in precedenza (se nel setup il personaggio è già presente, userete la miniatura anche quando non avrete i necessari punti per schierarla) o se preferirete andare a pescare dalle Wave successive, un pack nemico potrebbe essere un acquisto da prendere in considerazione.
All’interno dei pack nemici non vi sono solamente miniature uniche, ma anche truppe composte da due o più elementi e che potrete utilizzare con profitto: qui di seguito ne segnalo velocemente alcuni che a mio avviso potrebbero dare una marcia in più alla vostra campagna, in attesa di tornare più approfonditamente sull’argomento.

Pack – Qualche suggerimento
Assalto ImperialeUn pack di sicuro interesse è quello dei Mercenari Rodiani: essi possono essere schierati fin da subito senza la necessità di essere vinti tramite la loro missione secondaria (che richiede solamente tasselli del gioco base), inoltre sono abbastanza economici ed anche accattivanti esteticamente. Non sono il massimo in quanto a potenza di fuoco e resistenza (quest’ultima è cosa voluta dato che la loro abilità verte proprio sulla loro fragilità), ma queste due miniature aumentano le possibilità di scelta del Giocatore Imperiale.

Il Cavalcatore di Bantha è una miniatura davvero grossa (occupa infatti 2×3 caselle) e risponde alle esigenze di chi è alla ricerca di un valido sostituto dell’AT-ST. Purtroppo per poter giocare la sua missione secondaria è richiesta l’espansione Ombre Gemelle (anche se non è Assalto Imperialestrettamente necessaria, dato che questa miniatura non deve essere vinta per poter essere sfruttata); inoltre è limitato alle sole mappe contenenti tasselli desertici, limite aggirabile se avete a disposizione la sua Carta Obiettivo Nuova Assegnazione.
Sicuramente il Cavalcatore di Bantha ha tutta una serie di limiti, sia in quanto a capacità di essere dispiegato che di essere utilizzato con profitto in battaglia, ma al momento attuale è l’unica miniatura grande all’interno di una Wave e se volete impressionare i vostri giocatori, cosa c’è di meglio di un Bantha?

Assalto ImperialeQuando si parla di mercenari, non si può non pensare a Boba Fett; se IG-88 ed il Campione della Guardia Imperiale non esercitano abbastanza fascino per i vostri gusti, questo è l’uomo che più di ogni altro saprà agitare i sonni dei vostri giocatori.
Veloce, spietato e dal carisma ineguagliabile, potrete utilizzare appieno questo pack grazie al fatto che la sua missione secondaria può essere giocata con il solo Set Base; se cercate l’Antagonista per la vostra campagna, forse la ricerca è giunta al termine.

Assalto ImperialeGli Infiltratori dell’ISB rappresentano un altro pack di notevole interesse, schierabile liberamente e che introduce elementi di guerriglia e controllo della plancia grazie alla loro perizia nel nascondersi nell’ombra ed alla capacità di ottenere attacchi aggiuntivi se opportunamente schierati.
La loro missione secondaria richiede l’uso de L’Azzardo di Bespin, come logico aspettarsi dato che sono usciti in concomitanza con questa espansione, il che ne limita in parte l’usabilità; pur richiedendo una certa abilità per essere sfruttati appieno, rimane un pack altamente consigliato.

Nel corso dei mesi, alcune Carte Schieramento sono state cambiate/corrette dalla Fantasy Flight Games, il mio consiglio quindi è quello di scaricare FAQ e carte corrette dal sito dell’editore italiano prima di iniziare a giocare. Segnalo inoltre vari siti da cui attingere informazioni:

http://boardwars.eu/ally-and-villain-packs-for-star-wars-imperial-assault/

Per gli amanti dello skirmish:
http://ia-armies.com

Per vedere le mappe dei pack:
http://ibrahimshaath.co.uk/imperialassault/

Sito in cui vedere tutte le carte, era indipendente ma ora è stato acquistato dalla FFG:
http://cards.boardwars.eu

Ricordo inoltre la presenza di un gruppo italiano ufficiale su Facebook.

 

 

 

4 Commenti a Assalto Imperiale – Guida all’acquisto consapevole

  1. Roberto ha detto:

    Ho la campagna base con tutti i pack che mi garantiscono una buona giocabilità, se considero di farlo una volta l’anno. Mi consiglieresti di acquistare Ombre Gemelle con i relativi pack?

  2. Kentervin Kentervin ha detto:

    Se ci giochi una campagna all’anno, direi che con la Wave 1 sei già a posto.
    Poi come al solito molto dipende dal tuo gruppo di gioco.
    Guardiamo la cosa con gli occhi del Giocatore Imperiale: nel Core Set hai 18 Carte Obiettivo a cui si aggiungono le 3 di Darth Vader e le 9 della Wave 1.
    Otteniamo 30 carte, considerando che in una campagna ne usi 18 e che probabilmente utilizzerai Ordini di Darth Vader in entrambe le campagne, alla fine puoi fare due campagne usando carte completamente diverse.
    In queste due campagne utilizzerai i punti anche per giocare missioni secondarie, che sono care, impedendoti di sfruttare appieno il tuo mazzo.
    A questo puoi ovviare facendo una terza campagna in cui potrai sfruttare le carte che non hai utilizzato e mettere a frutto l’esperienza acquisita.
    In queste tre campagne, avrai la possibilità di utilizzare tre mazzi diversi (militare, tecnologico o tecniche sovversive), quindi il Giocatore Imperiale può godere di esperienze diverse ad ogni campagna di Assalto Imperiale.
    I Ribelli hanno invece meno varietà, perché gli oggetti ed i nemici sono sempre quelli e pur avendo 6 eroi tra cui scegliere, alla terza campagna temo che i giocatori, pur con missioni diverse, potrebbero esprimere il desiderio di vedere qualcosa di nuovo.
    Però parliamo della terza campagna; se non hai più di un gruppo di gioco, dubito sentirai l’esigenza di espansioni nel breve periodo.
    Al più potresti prendere in considerazione Ritorno su Hoth se giochi spesso in modalità skirmish visto che contiene le regole per giocare in 4, ma restando in ambito campagna per il momento direi di no.

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