Massilia: Alain Epron prova a bissare il successo di Vanuatu

di Alberto “Doc”

Dopo un crowdfounding fallimentare in cui diversi backers hanno purtroppo perso quanto investito, Massilia vede finalmente la luce grazie a Quined Games che credendo nel progetto di Alain Epron, già autore di Vanuatu, ha deciso di produrre il titolo e di inserirlo fra le novità che porterà a Spiel 2014. Vediamolo più da vicino.

L’ambientazione ci porta nella bella Massilia, città che grazie alla sua strategica posizione nel Mediterraneo è diventata un importante punto commerciale per l’Impero Romano. Il suo mercato è uno dei più popolari di tutta la costa e i mercanti sono in costante contesa per accaparrarsi un posto per piazzare le proprie bancarelle e vendere le proprie merci.
I giocatori vestiranno quindi i panni di affabili mercanti che si daranno da fare per rendere i clienti soddisfatti e costruirsi così una buona reputazione cercando di farsi amico il console ed indirizzarlo verso i mercati dei propri avversari così da scombinargli i piani. Anche gli Dei faranno la loro parte, per questo se riceveranno generose offerte sapranno ricompensare i propri devoti fedeli.

pic1455229_lgVenendo a quanto offrono le meccaniche di gioco, una partita a Massilia si sviluppa lungo sette turni, ognuno dei quali composto da tre fasi, ovvero:

  • Preparazione: in cui vengono traslati i segnalini Prezzo nelle aree del Porto e in quella del Tempio.
  • Lancio dei dadi:  in cui i giocatori lanciano i dadi del tempio e quelli conservati dietro la propria riserva. Possono conservarne alcuni pagando i dovuto sesterzi mentre gli altri vengono posti nella corrispondente area del porto.
  • Azioni:sono due le azioni che possono essere compiute:
    • Prendere un dado: viene preso un dado da una delle aree disponibili o dalla propria riserva, se ne applicano gli effetti e viene poi riposto dietro il proprio schermo. I dadi permettono di comprare merci dal porto, muovere i clienti o il console, ottenere reputazione o ancora fare un’offerta agli dei.
    • Passare: si prende la tessera ordine di turno con il valore più alto di sesterzi, si prende il corrispettivo ammontare di denaro e si esce così dal turno di gioco attenendendo che anche tutti gli altri giocatori abbiano eseguito tale azione.

     

pic1455231_lgQuanto tutti i giocatori hanno passato, il turno ha termine. A conclusione del settimo turno, la partita finisce e vengono contati i punti reputazione e i punti bonus derivanti dalle bancarelle posizionate sulla plancia di gioco e dai sesterzi rimasti. A tale punteggio vanno poi detratte le penalità conseguite durante la partita e chi ha raggiunto il maggior numero di punti reputazione sarà decretato vincitore.

Massilia è un titolo che mostra un regolamento molto semplice e lineare, che risulta piuttosto comprensibile fin dalla prima lettura. Le azioni possibili a prima vista non sembrano avere la varietà vista in Vanuatu ma dubito che il gioco sia banale, tutt’altro. Il mix di effetti che possono derivare da clienti, console e divinità penso possa essere una interssante miscela che val la pena di provare. L’idea che mi son fatto è che il gioco non sia ai livelli del predecessore ma che possa essere comunque un buon prodotto. Per i vostri approfondimenti, vi rimando come sempre al REGOLAMENTO. Buona lettura :)

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