Tiny Epic Kingdoms Heroes’ Call

di Daniel “Renberche”

Dopo due anni dal lancio del primo della serie Tiny, seguito dall’uscita della versione cooperativa, spaziale e l’annuncio di quella western, ecco la prima espansione di Tiny Epic Kingdoms, con nuove razze e nuovi elementi di gioco, che potrebbero dare al gioco nuova linfa. Al solito buona lettura!

L’espansione fornisce ai giocatori l’opportunità per potenziare il proprio regno usufruendo del supporto di potenti eroi, innalzando torri di guerra, raccogliendo il prezioso argento. In più vi è in aggiunta la possibilità di giocare in solitario.

All’interno della scatoletta ci saranno:

  • 5 meeple grandi Eroe
  • 5 token Livello dell’EroeTEK_heroes_bgg_1
  • 5 token Argento
  • 30 token Torre di Guerra (6 in ognuno dei cinque colori base)
  • 13 carte Fazione
  • 8 carte Territorio doppia faccia
  • 22 carte Eroe
  • 1 carta Bussola (per il gioco in solitario)

Il setup è il medesimo del gioco base, potete scegliere se giocare solo con le nuove fazioni e territori o se mescolare gli elementi comuni; in aggiunta ogni giocatore dovrà:

  • posizionare il token dell’eroe nel territorio di partenza al posto di quello normale
  • pescare due carte eroe, tenerne una a faccia in su e scartare l’altra
  • prendere le torri del proprio colore e un token argento, da tenere a fianco della scheda della fazione

Le carte eroe scartate vanno rimesse nel mazzo rimescolate.

Gli elementi di novità riguardano:

  1. L’Eroe: questo si muove come ogni altro meeple con la differenza che egli possiede un’abilità speciale indicata sulla carta, e può, nel susseguo della partita, avanzare di livello spendendo le risorse indicate e/o essere mandato in guerra. Quando raggiunge il livello massimo va ritirato dal gioco e sostituito da uno nuovo, che avrà di conseguenza delle nuove caratteristiche; quindi si tratta di eroi usa-e-getta.
  2. Territori di ghiaccio: ci sono due nuovi regioni, le Vette e la Tundra, le prime permettono di collezionare l’argento che rappresenta una risorsa jolly nel gioco, le seconde invece permettono di collezionare una risorsa a piacimento. L’argento non è una risorsa spendibile in guerra e nelle tundre non si possono far guerre.
  3. Torri di guerra: queste possono essere costruite nei territori e contribuiscono ad innalzare il livello sulla carte torre base; i giocatori avversari possono però distruggerle facendo perdere terreno; la loro presenza fornisce lo sconto di una risorsa nella guerra.TEK_heroes_bgg_2
  4. Nuove condizioni di fine partita e punteggio: a quelle del gioco base si aggiunge quella che si innesca nel momento in cui un giocatore ha ritirato il suo terzo eroe dal gioco. Ogni eroe ritirato darà 3 punti vittoria e ogni territorio con una torre vostra frutterà un punto.
  5. Versione in solitario: vengono raccomandate alcune fazioni specifiche (le trovate nel regolamento), e contro di voi ci sarà un giocatore fantasma. Verranno scelte due carte territorio e nel mezzo andrà posizionata la carta Bussola; senza entrare troppo nel dettaglio il sunto del meccanismo è il seguente:
    • L’azione che scegliete di fare sarà rifatta dal giocatore fantasma se può, altrimenti colleziona risorse.
    • Nel turno del fantasma tirate il dado per la guerra (Maledice finalmente potrà tirare quel dado) e il valore che uscirà determinerà l’azione seguendo le indicazioni riportate sulla bussola che indicherà il territorio di azione. La carta una volta esaurita andrà girata, alternando giorno e notte.  Tutte le azioni possono essere rifatte, e per ognuna è spiegato il meccanismo di attivazione.
    • Alla fine della partita contate i punti come al solito.

Questo è in sintesi il riassunto di Tiny Epic Kingdoms Heroes’ Call. La prima espansione del noto gioco scatoletta sembra effettivamente dare qualcosa in più, mi piace la scelta delle torri e degli eroi, nulla di particolare per quanto riguarda l’argento, che mi sembra una classica aggiunta, mentre la versione in solitario non mi attira poi molto. A questo indirizzo trovate il regolamento in inglese (è disponibile anche la versione Print & Play), non so se verrà localizzato in italiano ma visti i precedenti mi azzardo a credere che ci sono buone possibilità che ciò accada.

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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