Dragonarium – Anteprima – Dragon Trainer spostati, devo far crescere i miei draghi


di Alberto “Doc” | Dragonarium

| Cos’è Dragonarium?

Il Dragonarium è il luogo dove nascono e crescono i draghi, situato all’interno dell’incubatrice imperiale. Ogni drago ha un suo elemento di appartenenza tra fuoco, aria, acqua e luce. Il nostro compito sarà quello di realizzare il Dragonarium migliore fornendo i terreni più adatti alla schiusa delle uova e incanalando le energie elementali (cristalli) per permettere ai nostri cucciolotti squamati di rompere il guscio e librarsi in aria.

Parliamo di un gioco astratto della cinese Wonderful World Board Game, già nota per Lone Wolf. A prima vista può sembrare l’ennesima variante di Kingdomino, ma in realtà in comune con questo titolo ha giusto le tessere colorate. In Dragonarium non è sufficiente pizzare tessere per creare la porzione più vasta possibile di un dato terreno. Innanzitutto, in Dragonarium si prendono punti anche per il punto più alto del terreno perché il gioco si sviluppa in 3D. Inoltre, dovremo spostare il nostro assistente per caricare i nostri cristalli, le nostre tessere e permettere di piazzarci sopra altre tessere per far schiudere le uova di drago stampate sulle prime. Così facendo potremo mettere in gioco segnalini drago che renderanno le tessere bicolori (così da poterle utilizzare per due terreni) ma non vi permetteranno più di costruire tessere sopra quegli spazi.

Link alla campagna Kickstarter.

| Come si gioca Dragonarium?

| In sintesi…

Titolo Dragonarium
Autore Wei Chang, Kuan Chen
Lingua versione provata Inglese
Editore versione provata Wonderful World Board Games
Altri editori
Numero giocatori Da 1 a 4
Durata partita Massimo circa 45 minuti
Anno pubblicazione 2026
Altri titoli
Meccaniche Astratto, piazzamento tessere
Dipendenza dalla lingua Nessun utilizzo di testo nel gioco
Difficoltà di apprendimento Media
Prezzo indicativo (in data recensione) In finanziamento su Kickstarter

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

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