Category Archives: Giochi da Tavolo

Roll&Wall

Roll&Wall | Recensione

di Davide “Canopus” | Roll&Wall

“Ci sono solo tre sport: il combattimento dei tonni, le gare automobilistiche e l’alpinismo. Il resto sono semplici giochi.” Chissà cosa avrebbe pensato Hemingway di un gioco sull’arrampicata come Roll&Wall.

Roam

Miniboard #36 | Roam

di Gioconauta | Roam

Ad Arzium, patria di creature bizzarre e personaggi stravaganti, buona parte della popolazione è stata colpita da una malattia del sonno che ha spinto molti individui a vagare inconsciamente per miglia. E niente, dormire e viaggiare, valeva la pena provare Roam anche solo per l’ambientazione.

Dicecraft #33 | Tainted Grail – La Caduta di Avalon

iconadi Luca “Maledice” | Tainted Grail – La caduta di Avalon

E’ finalmente arrivato negli scaffali italiani, uno dei titoli più attesi dell’anno. Abbiamo aspettato a lungo la traduzione italiana (distribuita da GiochiUniti) di questo gioco ideato da Krzysztof Piskorski e Marcin Świerkot che in passato hanno creato un discreto titolo, sempre della Awaken Realms,  conosciuto col nome di The Edge: Dawnfall. Questa volta abbandoniamo un mondo apocalittico per portarci in un altra storia dark ma decisamente più familiare. Stiamo infatti parlando di Avalon e della leggenda di Re Artu, del santo Graal, di Merlino e tanto altro. Il gioco da 1-4 giocatori, è un gioco di avventura e sopravvivenza caratterizzato da una narrazione ed esplorazione che ricorda molto il famoso The 7th Continent. In questo video snoccioliamo in maniera approfondita i pregi e difetti che abbiamo riscontrato giocando la campagna. Buona Visione…..

Libreria mobile di mezzanotte #8 | Veins of the Earth

di “riivaa” | La libreria mobile di mezzanotte #8 | Veins of the Earth

 

In fondo all’ultima segreta,

dietro alla sala del trono,

oltre il fragore delle spade…

là dove le leggende dei mortali si infrangono sul lapidario silenzio della fredda pietra, una crepa si apre.

Marvel Champions

On the Board #103: Marvel Champions

di Gioconauta | Marvel Champions

“E venne un giorno, come nessun altro, in cui gli eroi più potenti della Terra si unirono contro una minaccia comune. Quello fu il giorno in cui nacquero i Vendicatori, per combattere quelle battaglie che nessun supereroe, da solo, avrebbe mai potuto affrontare.”

Arkham Noir

Arkham Noir – Caso #1 e Caso #2 – Recensione

di Davide “Canopus” | Arkham Noir

Lockdown o non lockdown, negli ultimi anni i giochi in solitario hanno visto una certa crescita, al punto che ormai è più difficile trovare un titolo senza modalità solitaria che con. Io non sono un gran fan del gioco in solitario, è un rapporto forzato, più dovuto al fatto di dare panoramiche complete nelle recensioni che ad un reale bisogno di giocare da solo. Ma confesso di essere un grande fan di Lovecraft, e diciamocelo, i suoi racconti conditi di follia e orrore sono particolarmente adatti per ispirare avventure da affrontare in solitario contro il gioco. Arkham Noir è in realtà una serie di due titoli (per ora), “Gli omicidi del culto della strega” e “Richiamato dal tuono”, simili tra loro e basati sulla stessa meccanica di set collection di carte, quindi ho deciso di scrivere una recensione unica per entrambi. Ora, solleviamo una questione importante quando si parla di Lovecraft: si sa che i suoi racconti possono essere fonte di ispirazioni per bellissime ambientazioni (un titolo tra tutti Arkham Horror) o utilizzati a sproposito per giochi che non centrano nulla con i Grandi Antichi (qualcuno ricorda Ascensum?). Arkham Noir verso quale estremità dello spettro virerà? Scopriamolo…

libri

Scoprire il Gioco attraverso i libri

di Daniel “Renberche” | Scoprire il Gioco attraverso i libri

Giocare è un’attività per bambini. Giocare è una malattia. Giocare è la cosa più bella del mondo. Ma cosa significa giocare? Cos’è un gioco? E come si crea un gioco? Scopriamo un po’ di più del nostro fantastico hobby attraverso una serie di letture ad esso dedicate. Mai più che ora, buona lettura!

Porto

Porto – Recensione

di Davide “Canopus” | Porto

Quando noi italiani pensiamo a case colorate attaccate una all’altra ci viene in mente subito Burano, probabilmente sono le case colorate più famose del mondo, non a caso ci hanno fatto anche un gioco, Walking in Burano. Ma per esperienza personale so bene che ci sono altri posti, anche se non con la stessa atmosfera, che presentano questo bellissimo vedere delle casette colorate, dai canali di Amsterdam a piccoli paesi dell’Alsazia senza dimenticare Copenaghen. Certo, non sapevo che fossero una caratteristica anche del quartiere Ribeira di Porto, addirittura dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco anche per questo motivo. Poi ditemi che i giochi in scatola non portano cultura, se non era per questo titolo non lo avrei mai saputo, e ora voglio andare a vedere con i miei occhi. Ho scoperto questo gioco all’ultimo Spiel, dove ho avuto modo di parlare direttamente con l’autore, Orlando Sá, in italiano dato che aveva vissuto per un periodo a Firenze, mentre mi dava consigli nel tentativo di asfaltare il Doc durante la partita. Poco utile il suo aiuto, ma il gioco mi ha impressionato, in parte perché adoro l’enorme illustrazione sul tabellone, in parte perché ha una bellissima meccanica per cui si incentivano gli avversari a concludere le case che serviranno ai vostri obiettivi. Ma ora facciamo una passeggiata per le vie di Porto…

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