La Top 10 delle migliori avventure D&D Old School (secondo me)

| Posizione #4: When a star falls

La medaglia di legno se l’aggiudica un’altra avventura della costola britannica della TSR. Il modulo UK4 When a star falls di Graeme Morris è stato quello che, in assoluto, ho giocato più volte durante la mia carriera di Dungeon Master. Il motivo è presto detto: si tratta di una vicenda intrigante che pone le basi per una campagna incentrata su astri celesti, profezie divine e portenti: insomma, un’antologia di cosa dovrebbe essere una avventura fantasy!

Per la prima volta in un’avventura vengono introdotti i Derro, i malvagi nani del sottosuolo, folli e perversi. Uno degli avversari che ho amato da sempre con le loro armi particolari (le balestre a ripetizione, gli affilati pugnali secari e le insolite clave aklys … oltre al sapiente uso del veleno, naturalmente).

I personaggi devono aiutare un astronomo, tenuto prigioniero da una cricca di cospiratori nella sua stessa fortezza osservatorio, a ritrovare un frammento di una stella caduta dal cielo, per inciso proprio sull’avamposto di superficie dei Derro che sono, comprensibilmente, molto arrabbiati. La meteorite è la chiave per dare seguito a una antica profezia che non viene ulteriormente spiegata, ma che, come detto, può essere sfruttata per dare l’avvio a una campagna epica.

In questa avventura si incontra una serie di personaggi davvero singolari, come il monaco ombra Sion e i suoi servitori (un corvo gigante e un mastino delle ombre) un sicario che incalza il gruppo durante l’avventura o il monaco orientale Pyiarz responsabile della prigionia dell’astronomo.

Avventure nelle terre selvagge, intrighi nella fortezza osservatorio, in cui i PG devono penetrare senza compiere una strage, l’avamposto dei Derro … insomma, che si può desiderare di più?

| Posizione #3: La Città Perduta

E arriviamo sul podio!

Sul gradino più basso metto La Città Perduta, il modulo B4 scritto da Tom Moldvay che ricevetti in regalo per il mio compleanno con lo scenario B3 Il Palazzo della Principessa d’Argento già protagonista di un altro articolo di questa rubrica.

Come per La Rocca sulle Terre di Confine, anche lo scenario della Città Perduta è ben più di una semplice avventura. È il germe per generare una campagna in un luogo insolito (le rovine di una città decaduta sepolta sotto le sabbie del deserto Alasyano), popolato da una civiltà debosciata e dalla mente obnubilata dalle droghe e guidato da fazioni di seguaci di divinità severe, bellicose o terribili come quella, dominante, del Culto di Zargon, un mostro preumano responsabile della caduta definitiva della città di Cynidicea e in agguato sul fondo di una piramide rovesciata dentro una vasca piena di innominabili liquami … Fantastico!

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14 pensieri riguardo “La Top 10 delle migliori avventure D&D Old School (secondo me)

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    24 Aprile 2015 in 21:10
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    Articolo eccezionale! Uno spasso da leggere.
    Secondo me tra le 10 migliori bisognerebbe inserire anche il modulo X2 Il Castello degli Amber e X1 L’Isola del Terrore. Ma sono opinioni personali.
    Non vedo l’ora di leggere un nuovo articolo della rubrica Old School. Complimenti ai Gioconauti!

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    28 Aprile 2015 in 09:45
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    e Red Arrow, Black Shield dove lo mettete? quello era un vero capolavoro!
    tra l’altro la chicca era che l’arci nemico era il Maestro dei Nomadi del deserto ed era raffigurato molto somigliante con l’Ayatollah Khomeini (l’avventura è del 1985 solo 4 anni dopo la crisi generata dal sequestro del personale all’ambasciata USA di Tehera) e a voler trovare altre somiglianze il suo mago ricordava anche nell’abbigliamento Gheddafi.
    Un’avventura hyper diplomatica con una parte consistente riservata a un quasi puro wargame contro quelli che erano in quel momento (e per molti anni a venire) tra i grandi nemici degli USA.

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      28 Aprile 2015 in 10:04
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      Purtroppo l’avventura che citi non la conosco, se non di fama, non avendola mai potuta né giocare né leggere :-(
      Avevo invece i moduli dei Nomadi del deserto (X4 e X5) che mi sono piaciuti, anche se devo dire che non mi sono mai immaginato il Maestro dei Nomadi del Deserto come un Ayatollah … me lo figuravo tipo una specie di santone indiano (ovviamente cattivo)

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    4 Maggio 2015 in 21:11
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    Ciao Maurino,

    come va?
    A meraviglia pare, visti i risultati!

    Anzitutto, grazie per aver citato l'”Orto” nell’articolo, lo ritengo un grande onore. Non avevo dubbi, ma confermo che mi sono divertito tantissimo a leggere la tua personale classifica; il bello del gdr è che certi esperienze sono condivisibili al di là delle ore giocate con i propri amici: sono veri e propri aneddoti.

    Tra tutti, quello che più mi ha incuriosito e che non conosco per nulla è “La corona dell’antica gloria”, vedo di farmi una cultura.

    Ah, bada che ti ho scritto in privato, non so se ti sia giunta la missiva. Se così non fosse, prova a scrivermi tu, per favore.

    Ti auguro una buona serata!

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      5 Maggio 2015 in 13:37
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      Grazie Mattia per l’apprezzamento!
      Ti confermo che Crown of Ancient Glory è un bello scenario, anche se in rete si leggono pareri discordanti.
      A me è piaciuta l’atmosfera che riesce a trasmettere e il giusto mix tra nemici tradizionali e politici e avversari decisamente fantasy come la strega del Mare e i chierici del caos.

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    16 Gennaio 2016 in 01:20
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    Ottimo articolo ! complimenti
    Una domanda, sto traslocando e spostando pacchi e pacchetti mi accorgo di non riuscire a trovare le scatole del D&D , ma tutte. Basic-Expert-Companion-Immortal … :( ,,, che esistano in giro in rete dei pdf anche in inglese e a pagamento ?
    Saluti a tt
    Filippo

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    16 Gennaio 2016 in 12:38
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    Il 22 gennaio 2013 la Wizards of the Coast aprì un portale apposito per la vendita dei pdf di molti manuali, la scelta col tempo si è ampliata e se non hai problemi con l’inglese ti consiglio di darci un’occhiata.
    Prova qui ;)

    http://www.dndclassics.com

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    19 Febbraio 2016 in 19:15
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    Ricordo von nostalgia avventure di circa 15-20fa. Le piu’ belle da me giocate con un D&d modificato con personaggi da uno sguardo nel buio ed incantesimi di D&D sono state: x3, la maledizione di Xanaton come giocatore, e come master X4eX5 il signore dei nomadi del deserto, l’oscuro terrore nella notte, ma anche x1 l’isola del terrore direi avventure che hanno occupato piu’di 1anno della mia vita di ragazzo quando si giocava dopo la scuola tutti i giorni dalle17,alle20e 30.
    Mi ricordo ancora l’interpretaxione del drago verde fatta da me che ricevette gli applausi della mia compagnia.
    Penso che qualsiasi modulo tsr possa essere usato con qualsiasi sistema di gioco visto lo spessore storico di quei moduli.
    Purtroppo per come la vedo io giocare di ruolo richiede un tipo di gioco che deve essere continuativo e giornaliero che oggi per me e’ impossibile. Giocare 1volta a settimana non crea lo stesso phatos di avere il proprio personaggio che cresce giorno per giorno.

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    9 Novembre 2016 in 01:13
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    Bellissimo articolo. Io Avrei messo anche il Castello degli Amber. Giocato a scuola nel lontano 1989, che spettacolo. Complimenti per il sito.

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      10 Novembre 2016 in 09:04
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      Ciao Davide, hai ragione. Il Castello degli Amber e’ stata un’altra magnifica avventura Old School. La parte di scenario ambientata ad Averoigne, con un po’ di lavoro da parte del Master, diventava una vera e propria campagna tra negromanti, vampiri, licantropi e ghoul.

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    21 Luglio 2020 in 10:37
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    Esiste una classifica ufficiale che vede queste avventure ai primi posti:

    3° – Tomb of Horrors
    2° – Ravenloft
    1° – Queen of the Spiders (una mega campagna)

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