Bonfire Anteprima – Un American in casa German –

iconadi Luca “Maledice” | Bonfire Anteprima – Un American in casa German –

Dopo un articolo scritto dal più German di tutti noi, torniamo a parlare di Bonfire tramite i miei occhi a stelle e strisce.  Il gioco di Feld, a breve sui nostri scaffali grazie a Tesla Games  si è presentato su Tabletopia in anteprima e siccome ero l’unico libero di Gioconauta quel giorno, mi sono comunque fatto avanti perché si assaggia sempre tutto nella vita dei gamer. Nel video vi mostro tutto quello che ho appreso da questo gioco nel bene e nel male. Buona Visione…

COMMENTO:Ho giocato diversi Feld nella mia vita e ogni volta che commentavo i  player “german” intorno a me mi ricordavano che i suoi giochi sono insalate di punti. Un termine molto geek per dire che ovunque e qualcunque cosa fai prendi dei punti. Non ho mai capito come una cosa del genere possa essere accettata dai giocatori tedeschi come loro non capiscono il cuore del dado, sostenendo che i dadi non hanno energia basando i loro commenti su stupide argomentazioni scientifiche. Ma il genere piace tanto e in effetti titoli come In the Year of the Dragon – Trajan- Bruges- Acqusphere sono titoli che rimangono nel pantheon delle ludoteche. Questo Bonfire si mette in fila per diventare tale senz’ombra di dubbio ma in maniera quasi folle è persino riuscito a divertirmi. Perché a differenza di altri titoli, dentro di me nel corso dei primi turni si è manifestate una strategia, una linea guida da seguire, una strana sensazione di voler provare a seguire una pista e la magia di riuscirci a fine partita. Mi sono detto Maledice vuole conquistare tutte le guardiane acquistabili nel percorso e sono partito con la mia barchetta fino a raggiungere questo traguardo, ma nel frattempo mi sono accorto di altri piccoli obiettivi che potevo fare lungo la strada e il punteggio a fine partita è stato sbalorditivo. L’ho vissuta come una grande impresa, le guardiane, e una serie di mi quest da fare fino che si sono rivelate divertenti. Forse sarà stato complice anche il fatto che non mi sono trovato davanti una grafica con tristi figuri e raccolta di materie prime per fare vasi. Quindi posso dire che come prima partita l’impressione è più che buona anche se credo che il regolamento potrebbe essere un ostacolo per chi si trova alle prime armi visto le tante cose da assimilare. In realtà il gioco fila via liscio con turni veloci e una durata comunque contenuta o meglio dipende dallo sviluppo degli altri giocatori. No è da escludere che qualcuno attivi il fine partita subito, come un in rush dei giochi strategici. Una volta attivata parte un conto alla rovescia di 5 turni (ansia allo stato punto) dove possiamo ritirarci per conseguire dei punti bonus o continuare cercando di completare i nostri piani. Una parte che ho trovato davvero divertente. Insomma questi mia esperienza german è stata stranamente piacevole e sono davvero curioso di riprovare il gioco per capire se sono stato drogato durante la partita o che ho trovato un falò, un bonfire nell’infinito abisso German.

httpss://youtu.be/8PgQGGeg_CE

 

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