Speciale solitarie games, passare le feste senza amici in modo divertente! Parte 1

di Daniel “Renberche” | Speciale solitarie games

Non sopporto il capodanno, non mi piace il carnevale, sono triste per natale…questa splendida canzone degli Skiantos ben rappresenta lo spirito che molti di noi hanno durante le varie festività non scelte che si presentano durante l’anno. Altri invece sono letteralmente adoranti di festoni e lucette e bramano per rendere le proprie case delle vere e proprie mirror ball. Quest’anno non c’è ne per nessuno, volenti o nolenti niente incontri o altro ma si deve restare il più possibile da soli. E allora perché non utilizzare quest’occasione per dedicarci al nostro hobby preferito standocene da soli, avvolti con una bella coperta, a giocare con qualche bel solitario? Buona lettura!

Qualche anno fa io e Canopus realizzammo una serie di articoli dedicata ai giochi per le festività. Si trattava dei classici party game che fanno sedere al tavolo anche chi non gioca usualmente e forniscono una tregua nelle competizioni di trangugiamento di panettoni, frutta secca, e di anche a te e famiglia! In anni come questo la musica suona diversamente. Da un allegro natale in stile Twister Syster si è passati al No Present for the Christmas di Kind Diamond. In ambito ludico, data l’impossibilità di ritrovarsi non solo coi parenti, ma anche con gli amici, questo tipo di occasioni possono essere il momento ideale per dedicarsi a se stessi senza rinunciare all’amato hobby del gioco da tavolo. Quindi per chi non avesse la possibilità di avere conviventi o congiunti da assoldare al tavolo ecco una lista di solitari, che renderanno liete le vostre giornate natalizie. Per mantenere un po’ lo spirito natalizio vi ho preparato anche nel mezzo la letterina da scrivere alla mascotte della CocaCola, che non sia mai che quest’anno di palesi, dotato di autocertificazione e mascherina ovviamente.

Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei…

…conquistare il mondo!

E per farlo quale miglior modo di assumere le vesti di due tra i più grandi condottieri mai esistiti? Partiamo questa carrellata con due wargame che vi faranno trascorrere delle ore a muovere soldati e a battagliare contro un nemico di carta: Field Commander: Napoleon e Field Commander: Alexander. Questi due titoli, come intuibile, fanno parte di una stessa collana (la quale include anche Rommel ma ho scelto i miei due preferiti) specializzata in wargame solitari. Alexander è il più snello, nelle vesti del macedone spostereste le vostre truppe in diversi scenari di guerra, grazie alle varie mappe presenti nel gioco. Fondamentale sarà riuscire a soddisfare determinati obiettivi posti dallo scenario nel tempo richiesto, sfruttando le azioni a disposizione. Seguendo le regole dovrete gestire le truppe nemiche che di certo non staranno a guardare. Napoleon riprende il primo ma introduce diversi elementi, uno tra tutti una plancia specifica per le battaglie, molto utile per l’ergonomia del gioco. Quindi qui avete due giochi che vi potranno impegnare per un sacco di ore, gestendo i vostri soldati fino alla vittoria o alla clamorosa sconfitta. Attenzione: il dado c’è e non solo si vede, ma si sente, ma abituatevi che questo sarà una cosa che vi terrà compagnia.

Giochi solitario, Field Commander: Napoleon

…trovare una donna!

Eh quanti di voi l’hanno chiesto al caro omino rosso e quante volte vi è andata male. Pensate ora una donna da cercare ce l’avete, ma per trovarla dovrete spostarvi per Londra e capire quali tratti distintivi la caratterizzano. Dimenticavo, la donna in questione è la Dark Lady, una figura citata da Shakespeare e il gioco in questione è Black Sonata. Uscito da poco anche in italiano, si tratta di un deduttivo molto interessante e non certo banale, nel quale dovrete sfruttare ogni singolo indizio ottenuto assieme a una accurata pianificazione dei movimenti per trovare la dama in questione, selezionata casualmente in fase di setup. Ogni singola scelta dovrà essere accuratamente ponderata, e non potrete distrarvi troppo, altrimenti la donna vi sfuggirà via e non saprete mai chi era davvero. Se siete interessati ne avevo scritto al lancio del Kickstarter.

Giochi solitario: Black Sonata

…liberare mio cugino del vicino di casa invadente!

Nato come print-and-play, disponibile via app, e finanziato attraverso una campagna Kickstarter, Maquis è un solitario nel quale vestirete i panni di partigiani della resistenza francese durante la Seconda Guerra Mondiale. La meccanica di base è il piazzamento lavoratori – agenti, i quali andranno posti in diverse aree di Parigi per svolgere missioni e recuperare legn…ehm risorse utili, facendo però attenzione a non essere catturati dai soldati nazisti o dai collaborazionisti. Ogni turno di gioco corrisponde a un giorno e man mano che le giornate avanzeranno sarà molto importante pianificare le linee di collegamento con la base e valutare attentamente dove si potranno posizionare i nemici. Un tema sicuramente particolare ma devo dire azzeccato e molto intrigante. Giocabile anche in treno, ah ma no dovete restare a casa.

Giochi solitario: Maquis

…laurearmi in ingegneria civile.

Se Meccanica Razionale rimane uno scoglio ancora insormontabile per voi vi consiglio di prendere una pausa dai libri, aprire la piccola scatoletta di MicroCity e sviluppare al meglio il vostro piano urbanistico! In questo piccolo gioco, uscito quest’anno nella sua seconda edizione, vestirete i panni d’ingegneri civili intenti a soddisfare un obiettivo di progetto variabile a seconda della difficoltà. La meccanica di base prevede il piazzamento ingegnere, che attiverà la zona di città relativa la quale fornirà risorse e/o permetterà l’esecuzione di determinati effetti, in parallelo alla scelta di una carta da giocare da un mazzo fisso iniziale. Come tutti i lavori ingegneristici che si rispettano c’è sempre una deadline da rispettare (mai termine inglese fu più azzeccato) e se non lo farete perderete la partita. Sono presenti diversi scenari di difficoltà variabile, e tante mini espansioni che danno molto al gioco. Sulla scatola è indicato che potete giocare anche in due giocatori ma a debita distanza.

Giochi solitario: Micro city

La lettera coi giochi in solitario continua nella prossima pagina, clicca per proseguire.

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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