Calimala, stoffe per una Firenze teutonica

Calimala

di Daniel “Renberche”

L’Arte dei Mercatanti o di Calimala era una delle più influenti nella Repubblica di Firenze e sopravvisse fino alle fine del Settecento. Il mercanteggiare e l’elaborare tessuti erano le attività principali ma molte azioni si compivano per la maggior gloria della città toscana, favorendo progetti d’arte e di architettura di alto pregio. Al giorno d’oggi è il legno, nella sua forma geometrica del cubo ad essere l’oggetto dei nuovi artigiani del gioco, anche se troppe volte devono fare i conti con l’arte minore della plastica. Buona lettura!

In Calimala i giocatori impersonano membri della gilda intenti a recuperare materie prime, commerciare beni, costruire edifici e finanziare opere d’arte in Firenze. L’autore è Fabio Lopiano, l’editore per la versione anglo-tedesca la ADC Blackfire Entertainment GmbH e il gioco dovrebbe uscire per Essen 2017.

Numero di giocatori: 3 – 5
Durata: 45 – 75 minuti
Link al regolamento: link

Setup & Materiali

Posizionare il tabellone al centro del tavolo, esso è incorniciato dal percorso dei punti vittoria mentre contiene quattro aree principali:

  • Palazzo Vecchio, con quindici spazi per tessere punteggio e opere d’arteCalimala
  • la griglia della città, dove si mettono casualmente otto tessere azione
  • la sezione degli edifici in costruzione, nello specifico la chiesa di San Miniato, la chiesa di Santa Croce e la cattedrale di Santa Maria del Fiore
  • una mappa dell’Europa con le sei città del gioco, le tre con gli edifici commerciali (Troyes, Bruges e Amburgo) e le tre portuali (Barcellona, Lisbona e Londra).

Ogni giocatore riceve una plancia personale e tutto il materiale del colore scelto. Nella plancia sono raffigurate quattro aree: una riassuntiva delle tessere azione, una per le botteghe (si inizia con una), una per i magazzini delle tre merci base (legno, mattoni, marmo) e il porto. La distribuzione delle carte punteggio varia in base al numero dei giocatori (possono essercene di scoperte valide per tutti) mentre ognuno avrà a disposizione una carta azione tra Legno, Mattone, Marmo, Tessuto, Costruzione.

Il Gioco

La partita a Calimala è scandita dai turni dei giocatori e dalle tappe intermedie, ben quindici, di calcolo punteggio, al quale si aggiungerà quello di fine partita.
In turno di gioco è il seguente:

  1. Il giocatore attivo sceglie dove posizionare un disco del proprio colore o uno dei bianchi negli spazi appositi della griglia della città.
  2. Esegue almeno una delle due azioni connesse, queste saranno descritte in seguito. Nel caso utilizzi il disco bianco potrà eseguire le azioni due volte, invece se è impossibilitato ad eseguire entrambe pescherà una carta azione come compensazione.
  3. Si controlla l’eventuale presenza di altri dischi, posti in precedenza nello stesso spazio:
    • se numero totale non supera le tre unità allora, dall’alto verso il basso, i proprietari dei dischetti possono eseguire nuovamente le azioni indicate dalle tessere;
    • se il numero totale raggiunte le quattro unità, l’ultimo disco non verrà utilizzato per eseguire azioni ma sarà restituito al proprietario che lo posizionerà nel primo spazio libero del tabellone nell’area di Palazzo Vecchio, e si attiverà un calcolo dei punti intermedio.

CalimalaPrima o dopo l’esecuzione delle azioni il giocatore può giocare un qualsiasi numero di carte azione dalla propria mano.

La partita termina quando o tutti i giocatori hanno posizionato tutti i dischi rimanenti nella città oppure quando tutti i quindici spazi azione di Palazzo Vecchio sono stati attivati. Si aggiungono i punti derivanti dalle carte punteggio e chi avrà raggiunto il totale più alto sarà il vincitore.

Tutte le azioni comportano un movimento di cubetti, i quali posti nel luogo indicato possono rappresentare legno, marmo, tessuti ma anche contributi nelle costruzioni cittadine. Sarà importante capire quando spenderli per fare le navi, per costruire nuove botteghe o per gli edifici commerciali, ma anche per spedirli nelle città portuali.

I punti vengono assegnati in base alla tessera attivata nell’istante in cui vi si pone il disco sopra, questo avviene sommando i numeri di cubetti posseduti relativi alla tipologia della tessera e, in base al totale, si ottengono 3/2/1/0 punti vittoria.

Considerazioni

Da quanto descritto Calimala è un classico german senza troppi fronzoli, dove si mettono e spostano cubetti a ripetizione, quindi astenersi fin da subito american incalliti. Da parte mia apprezzo molto questo genere di giochi, ho un certo senso di deja-vu con Upon a Salty Ocean, anche se qui ci sono diversi aspetti diversi, in particolare dal fatto che non c’è una unica moneta di gioco e che i punteggi sono variabili a seconda delle partite, aspetto che premia questo titolo. Lo stile grafico, un po’ simile a quanto visto per Zena, mi piace molto ma anche qui è molto legato al contesto del gioco, quindi posso capire che non entri nelle grazie degli amanti dei tabelloni smarmellanti. Ovviamente se l’ambientazione fiorentina vi aggrada non posso che consigliarvi Florenza.

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