Boardgame Week: Da Norimberga con amore

di Arianna “Arianna”

Questa settimana andiamo a Norimberga.

Cioè, non esattamente “noi”, che già per andare a Rovigo ci serve un prestito a rata variabile, ma ci vanno quelli di BoardGameGeek, che è più o meno lo stesso.
Ok, non lo è, ma così è la vita, per cui chiudo qui la sessione di rosic e passo a riferire un po’ di novità dalla Spielwarenmesse, la fiera annuale di giochi e giocattoli di Norimberga, Germania. Non nascondo che ci sono un bel po’ di cose di cui non ho mai neanche lontanamente sentito parlare, ma alcune tra esse hanno l’aria succosa.

Da Hans im Glück arrivano due espansioni e un nuovo gioco.
Per il premiato Carcassonne esce “Schafe und Hügel” (Pecore e colline), che sorprendentemente permetterà, in aggiunta ai classici banditi, guardie, eccetera, di fare i pastori di pecore sulle colline.

carcassonne

Per il 2014 è prevista anche un’espansione per Bruges di Stefan Feld, dal titolo “Brügge: Die Stadt am Zwin” (e qui mi abbandona anche il circuito di traduzione del TARDIS).

brugge

Sempre di Stephen Feld è il molto atteso La Isla, in arrivo a Settembre 2014 per l’editore tedesco Alea, con regole in inglese, tedsco e francese.

isla              la isla

Il nuovo gioco in uscita per Hans im Glück è Helios, di Martin Kallenborn e Matthias Prinz. Si tratta di un gioco gestionale per 2 -4 giocatori dalla durata di circa un’ora, ambientato nell’antica Grecia, in cui i giocatori sono alti sacerdoti del dio Helios, che con l’aiuto del dio e del potere del sole devono costruire templi, far espandere le città e far fiorire la propria civilizzazione.
(Personalmente mi ispira perché richiama un po’ alla mente le nottate passate su “Zeus, signore dell’Olimpo”…)

helios

La fiera di Norimberga è stata occasione di numerose dimostrazioni di giochi in uscita (una selezione di video girati dai non-proprio-nostri agenti all’Avana si può trovare qui.

Nell’ambito “giochi per famiglie”, la branca tedesca della Mattel propone Bania, una rielaborazione del suo Desert Bazaar, proposto nel 2006 dalla sua divisione americana, con varie modifiche e nuovi artwork.

bania

L’editore svizzero Hurrican propone Madame Ching, di Bruno Cathala e Ludovi Maublanc.
Si tratta di un gioco in cui, tramite la gestione della propria mano di carte, 2-4 giocatori cercano di mettere insieme dei viaggi che portino le proprie navi attraverso gli oceani, eventualmente fino a Hong Kong. Della descrizione del gioco, riportata a memoria dall’autore dell’articolo (link), ho capito pochino, ma la veste grafica pare interessante.

ching

Z-Man Games e Filosofia Edition rilasceranno rispettivamente una edizione inglese e francese del gioco Enigma di Touko Tahkokallio, in uscita nel 2014. Nel tentativo di esplorare un antico tempio, 2-4 giocatori devono risolvere quattro diverse categorie di puzzle (tangrams, incastro di blocchi, costruzione di canali e problemi di equilibrio).

enigma

Uhm…

Sempre da Z-Man games, una nuova edizione di Onirim, di Shadi Torbey’s.

onirim

Ora, parliamone.
Se qualcuno tra voi si fosse perdutamente innamorato della sottoscritta, sappia allora che la grafica più improbabile della storia delle grafiche improbabili non impedirà alla suddetta Arianna di desiderare morbosamente questo gioco.
In questo gioco di carte, solitario /cooperativo per due giocatori (a seconda) tu sei un dreamwalker che deve trovare il modo di scappare da un sogno prima che il tempo scada intrappolandotici dentro. Per farlo bisogna trovare otto “porte oniriche” e evitare di finire preda degli “incubi”.
Esistono al momento svariate mini espansioni, autonome e compatibili tra loro, che modificano le meccaniche del gioco. A panda piace. Se poi salta fuori che è una ciofeca, panda piange, ma intanto piace.

Amigo Spiele ripropone per il mercato tedesco HeartSwitch, di Ken Fisher e Joe Andrews per U.S. Games. La versione tedesca, Witches, aggiunge al gioco americano, a sua volta ispirato al buon vecchio Hearts, tutta una nuova dimensione di figaggine grafica: il look “vecchio mazzo da poker con plot twist” viene abbandonato in favore di una rappresentazione più figurativa (scelta che si rispecchia chiaramente anche nel titolo). Si, no, boh, erameglioprima?

pic1723518                          witches

 

Infine, Drei Hasen propone per il marzo 2014 un gioco di dadi, Groovy Pips, e una cosa strana forte dal titolo “Raben Stapeln… mit Schnabelgrun” in cui apparentemente bisogna incastrare corvi e stelle.

raben

Giusto nel caso qualcuno sentisse il bisogno di avviare i propri infanti alla psichedelia.

Ok. No, davvero, è ok.
Adesso vi saluto perché lo spettro sumero nel frigorifero ha finito lo zucchero e non vorrei andasse a chiederlo ai vicini.

Alla prossima…

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5 Responses to Boardgame Week: Da Norimberga con amore

  1. renberche renberche ha detto:

    Avendo passato pure io ore e ore a giocare a Zeus il Signore dell’Olimpo non posso che tenere in osservazione Helios, anche se non credo che nel gioco da tavola spuntino all’improvviso gli dei a farsi pubblicità :-)

  2. Avatar StudioKitsune ha detto:

    Si si anche io sono particolarmente ispirato da helios!
    Un’altra espansione di Carcassonne?!?!?! davvero se ne sentiva il bisogno???
    Ah si, ho comprato Onirim l’anno scorso, in scatola di metallo con un espansione (forse l’unica uscita?) inclusa. Non l’ho giocato un paio di volte trovandolo abbastanza monotono e noioso. devo ammettere però che l’ho comprato SOLO per gli artwork sulle carte…

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