27th Passenger: A Hunt On Rails – un viaggio di sola andata

di Alberto “Doc”

I giochi deduttivi e di bluff sono una delle categorie a cui guardo sempre con interesse perché innescano quelle capacità di intuito e dissimulazione dell’animo umano che tanto mi piacciono. Per questo quando ho letto di 27th Passenger: A Hunt On Rails ho subito voluto approfondire la questione per capire di cosa si tratta.

L’ambientazione è quella delle anni 20 a Manhattan. Nel taschino del vostro impermeabile è stato lasciato un biglietto con un luogo ed un’ora: un nuovo “lavoro”. Ma non siete gli unici ad aver ricevuto tai istruzioni. Ci sono altri “professionisti” con le vostre qualifiche che assieme a voi e ad altri ingnari passeggeri saliranno sul treno che porta a Staten Island. Un treno che sarà il palcoscenico di un regolamento di conti dove ogni giocatore dovrà individuare e togliere di mezzo gli altri assassini e rimanere l’unico a scendere al capolinea, ovvero il 27essimo passeggero.

pic2081547Venendo alle meccaniche di gioco, ogni giocatore ad inizio partita compila una propria carta di identità che riporta una combinazione unica di tre caratteristiche (aspetto, voce, profumo) tratte da una carta personaggio scelta casualmente. Una partita si divide in diversi round, pari al numero di fermate che il treno effettua durante il suo percorso. Ad ogni round vengono svolte due distinte fasi:

Fase Stazione: rappresenta in sostanza una fase di mantenimento in cui viene indicata una nuova carta evento, in cui il treno si sposta alla successiva stazione e in cui i passeggeri si spostano lungo un tracciato al termine del quale ne viene rivelata l’identità.

Fase Viaggio: rappresenta la vera e propria fase azione. I giocatori sono in possesso di un mazzo di carte azione, dovranno sceglierne una e giocarla simultaneamente per poi applicarne gli effetti in base ad uno specifico ordine di risoluzione.
Le possibili azioni sono:

  • Investigazione: dove recuperare informazioni per identificare gli avversari.
  • Assassinio: dove assassinare un personaggio. Se questo corrisponde all’identità di un giocatore questo dovrà lasciare il gioco, viceversa sarà l’assassino a dover abbandonare.
  • Intrigo: con cui scremare la lista dei passeggeri eliminandoli dai sospetti.
  • Inganno: Da usare quando si pensa che qualcuno tenterà di investigare sulla propria identità per evitare di rivelare informazioni del proprio profilo.

6523f2765809b913eb297cc5f8d61b9c_largeIl gioco ha termine non appena rimane in partita un solo giocatore oppure quando il treno raggiunge la sua ultima fermata.

Per quel che mi riguarda questo titolo sembra ben miscelare semplicità di gioco con una discreta profondità di azione il tutto condensato in partite della durata di circa 30-45 minuti. Un mix che, se mantiene quanto promette, non può che farmi guardare con vivo e vibrante interesse ( :D ) a questo 27th Passenger. Note detrattive sono invece il fatto che i giocatori vengono eliminati dal gioco durante la partita e una grafica forse non così accattivante come mi sarei aspettato. Ciononostante rimane per me un titolo da seguire. Per chi vuole approfondire ecco qui il REGOLAMENTO. :)

Un pensiero su “27th Passenger: A Hunt On Rails – un viaggio di sola andata

  • 1 Agosto 2014 in 08:44
    Permalink

    Segnalo che il gioco è in fase di raccolta fondi su Kickstarter, il che potrebbe portare nuovo materiale nella scatola ;)

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