Spiel 2014: io punto su… – parte terza –

di Daniel “renberche”

Benritrovati :-) La fiera di Essen si avvicina sempre di più e la curiosità su cosa aspettarsi sale di giorno in giorno. Data la presenza anche in questo articolo di giochi polacchi vorrei precisare che non sono polacco né ricevo finanziamenti dal governo di Varsavia :-P

I titoli descritti sono quattro, di varie difficoltà e ambientazioni; al solito buona lettura!

Basterebbe un goal solamente un goal… iniziava così una sigla dell’edizione sportiva di un telegiornale anni ’90 e ben si adatta a Hat Trick un gioco di carte per due giocatori che si sfideranno a colpi di passaggi, dribbling, tiri a rete simulando un’intera partita di calcio. Il gioco non è proprio una novità in quanto è già uscito a Giugno ma in fiera ci sarà occasione di provarlo, l’autore è Patryk Kowalski e il gioco è pubblicato dalla Unplugged.

Come si fa a vincere? Semplice facendo più goal!

Come componenti nella scatoletta troviamo:

  • 1 segnalino pallone;
  • 20 carte Giocatore, queste hanno un lato che rappresentare il giocatore “regolare” mentre l’altro un “fenomeno”;
  • 12 carte Portiere, ognuno con abilità diverse di parata;
  • 64 carte Azione, rispettivamente Passaggio Corto (giallo), Palla Lunga (arancio), Dribbling (verde);
  • 9 carte Tiro, ognuna con un valore numerico e un colore sul dorso;
  • 2 carte Squadra
  • 2 carte Gialle
  • 1 carta Rossa

e ovviamente il regolamento.

Per preparare il gioco si devono dapprima schierare i giocatori seguendo un ordine ben preciso (si veda l’immagine), determinare chi darà il calcio d’inizio e posizionare il segnalino palla nel giocatore numero 6 della squadra iniziante. Fatto questo entrambi i giocatori mescolano le proprie carte azione e ne pescano 3 dal proprio mazzo poi fischio dell’arbitro e via!

Il gioco consiste nei seguenti passi:

  1. Hat-Trick_scheramentoGiocare una carta: entrambi i giocatori scelgono una carta da giocare e la posizionano a faccia in giù sul tavolo; fatto questo ne pescano un’altra.
  2. Movimento: si rivelano le due carte giocate, la squadra col possesso palla muove per prima. L’allenatore può muovere un suo giocatore senza palla di un passo in avanti o indietro col risultato che entrerà in una zona vuota oppure si scambierà di posto con un avversario. Poi il giocatore con la palla dovrà passarla al compagno più vicino nella stessa linea. Tocca poi ripetere la procedura al difensore il quale però non potrà scambiare la posizione col giocatore che ha la palla.
  3. Azione: ci sono tre possibili azioni nel gioco
    • Passaggio corto: entrambi i giocatori sommano i palloni presenti nelle carte dei propri giocatori (tenendo conto di attacco e difesa), a questo aggiungono i valori relativi alle carte giocate nel turno. Il passaggio si completa se l’attaccante ottiene un valore più elevato e passa la palla ad un giocatore che si trovi ad una colonna di distanza, in caso contrario il difensore intercetta il passaggio e ruba la palla.
    • Palla lunga: la procedura da seguire è la stessa del passaggio corto solo che l’attaccante sceglie a quale linea far recapitare la palla (fino a 3 di distanza).
    • Dribbling: confrontare il giocatore con la palla con il suo opponente frontale, tenendo sempre conto dei valori posti sulle carte giocate; se l’attaccante vince scambia di posto col difensore altrimenti il difensore ruba la palla.

     

    Hat-Trick_cardsGiunti qui si verifica se vi è l’opportunita di segnare, e questo può accadere se l’attaccante raggiunge la linea finale del campo, e si procede con una procedura detta Opportunità di Segnare, dove si ripetono i passi visti sopra (con delle piccole modifiche) e si effettua un’azione aggiuntiva: il Tiro. Per farla l’attaccante pesca una carta Tiro dello stesso colore della carta Azione giocata e somma al solito i valori indicati mentre il difensore gioca una delle sue carte Portiere; quest’ultima carta gli permette di pescare tante carte Azione di risposta pari al valore corrispondente alla posizione da dove è partito il tiro. Fatto questo conta il numero di palloni presenti e se il totale è superiore a quelli dell’attaccante avrà parato il tiro altrimenti…goal!

Nel gioco sono previsti anche le punizioni e i calci di rigore.

Dopo il tennis non potevo farmi mancare un gioco sul calcio :-) Tutto sommato (termine quanto mai appropriato per il gioco in questione) mi sembra divertente e la meccanica abbastanza studiata, direi che serve una discreta pianificazione dell’azione anche se il fattore fortuna non è di certo assente (come avviene anche in una vera partita di calcio); è possibile creare la propria squadra o utilizzare quelle suggerite nel gioco. Spero di riuscire a convicere gli altri a provarlo, in fondo un po’ di sport fa bene alla salute :-P ah il prezzo di vendita è di 15€.

MuranoE dopo un po’ di sport passiamo agli affari con Murano un gioco per 2-4 giocatori della coppia Inka & Markus Brand (La Boca e Village vi dicono niente?) edito dalla Lookout Games. Non potevo non esserne incuriosito visti gli autori e visto che non vivo molto lontano da dove è ambientato :-)

Nel gioco i giocatori sono degli imprenditori muranesi con un chiodo fisso in testa: fare più punti vittoria degli altri! Un’aspetto che caratterizza il gioco è che le azioni possibili sono rappresentate tutt’attorno il tabellone e che per attivarle si devono gestire oculatamente i movimenti del più famoso mezzo di trasporto veneziano: il vaporet…ehm la gondola!

Cosa troviamo all’interno della scatola? Beh materiale ce n’è, precisamente:

– un bel tabellone raffigurante Murano con le sue sette isole
– 8 gondole, 1 rossa e 7 nere
– 40 carte Personaggio
– 47 monete
– 1 sacchetto
– 4 segnalini punteggio +50
– 42 Tessere Strada
– 12 Tessere Vetreria
Murano - visione– 12 Tessere Negozio
– 12 Tessere Palazzo
– 12 Tessere Edificio Speciale
– 30 Perline di vetro (10 x i colori rosso, verde e blu)
– 32 Gondolieri (8x bianco, marrone, arancio, grigio….si purtroppo anche qui non c’è il rosso :-( )
– 60 Cubetti (15 x bianco, marrone, arancio, grigio)
– 15 Carte Edificio Speciale

Vi risparmio il setup completo preciso solo che si devono disporre le varie gondole nei vari spazi azione del tabellone e che ogni giocatore riceve 8 monete e altrettanti gondolieri, anche se di questi ultimi due non sono subito disponibili.

Come anticipato il meccanismo di gioco sta nel muovere le gondole infatti a turno il giocatore potrà semplicemente:

  1. Passare ed ottenere una moneta. Dovrà comunque spostare una gondola senza però eseguire l’azione.
  2. Spostare le gondole per eseguire un’azione. Lo spazio azione dove far attraccare la gondola non deve essere occupato e non deve essere raggiunto attraversando spazi occupati. In sintesi dovete spostare le varie gondole liberando lo spazio! Ovviamente questa azione costa, precisamente una moneta d’oro per spostamento (escluso il primo che è gratuito). Nell’esempio un giocatore vuole fare l’azione indicata dalla G, per farlo dovrà far recapitare una gondola ma prima dovrà liberare lo spazio pagando complessivamente tre monete.

Le azioni possibili sono:

  1. Ottenere 2 monete.
  2. Comprare una tessera Vetreria.
  3. Comprare una tessere Negozio.
  4. Comprare una tessera Palazzo.
  5. Comprare una tessere Edificio Speciale.
  6. Murano_esempio_scelta_azioneReclutare un Personaggio, il costo è incrementale, il primo costa una monete, il secondo due, ecc.
  7. Posizionare un gondoliere.
  8. Costruire una Strada/Vetreria/Negozio/Palazzo/Edificio Speciale, gli edifici occupano spazi comuni sul tabellone ma ci si posiziona sopra un cubetto del proprio colore per indicarle la proprietà.
  9. Rendita.
  10. Produzione, qui si procuce il vetro se si hanno delle vetrerie già costrutie. Occhio però che nella laguna veneta sono da sempre molto sensibili all’inquinamento (ironia portami via) e si deve terer conto che si perdono 2 PV per ogni vetreria che ha lavorato. Si possono vendere i prodotti subito dopo la produzione.
  11. Gondoliere, si licenzia o si assume un gondoliere guadagnando o pagando 3 monete.

Per le azioni 3 e 4 vi è la possibilità pagando di più di scegliere quale tessere comprare invece di prelevare la prima dalla pila.

Ma le carte Personaggio a cosa servono? Semplice a vincere, infatti a fine partita si verifica se riuscite a far recapitare dai vari gondolieri i requisiti richiesti ottenendo così i punti vittoria indicati. Chi ne avrà collezionati di più sarà il vincitore.

Che dire di questo titolo? Di sicuro ha attirato la mia attenzione e non poco, mi sembra interessante il meccanismo di scelta delle azioni, la pianificazione richiesta oltre che all’ambientazione, anche se dopo il primo turno probabilmente ce se ne dimentica. La durata prevista è abbastanza contenuta (60 – 75 minuti) ma sinceramente temo che sia facilmente sforabile; inoltre pavento una maggiore difficoltà nel controllare il gioco in 4 giocatori ma anche qui solo la prova su tavolo potrà confermare o meno questa ipotesi. Attenzione che il gioco è dipendente dalla lingua. Resisterò dalla tentazione di comprarlo? mi sa di no…

Era il 1° Settembre del 1939, le truppe naziste invadevano la Polonia dando il via alla Seconda Guerra Mondiale. Circa due milioni di soldati polacFirst to Fightchi furono costretti a fuggire, vagando per l’Europa sempre più insanguinata, ma non per questo si scoraggiarono e al contrario si batterono su tutti i fronti assieme alle forze alleate contro le truppe dell’Asse. Perché vi dico questo? Perchè nel gioco First to Fight, creato da Adam KwapińskiMichał Sieńko, distribuito dalla Fabryka Gier Historycznych e coprodotto dalla Fundacja Niepodległości, da 2 o 4 giocatori avranno il compito di guidare le operazioni di un gruppo di truppe polacche, inviandole nei vari fronti con accuratezza, ordinando atti di sabotaggio e cercando di reclutarne altre in giro per l’Europa. Colui che si distinguerà maggiormente sarà il vincitore. Il titolo porta alla memoria ovviamente 7 Days of Westerplatte uscito l’anno scorso ad Essen, anche se in quel caso si trattava di un collaborativo.

L’obiettivo del gioco è quello di completare le missioni che verranno via via assegnate, ma vediamo prima cosa ci serva la scatola:

– un tabellone raffigurante l’Europa suddivisa in 5 aree
– 64 carte soldato
– 30 carte missione (2 tipi, di primo livello e secondo)
– 24 carte Eventi Neutrali
– 10 segnalini in legno
– 40 segnalini Allenamento
– 12 segnalini Pronto Soccorso
– 6 tessere Ordine
– segnalini Concentramento
– segnalini PV
– segnalino Tempo
– Segnalini Dominazione
– un d6
– 4 schede riassuntive

La preparazione consta di dieci passi
1) Piazzare il tabellone al centro del tavolo
2) Piazzare i tessere Ordini a faccia in su
3) Mescolare il mazzo Soldati
4) Piazzare un soldato nelle regioni col colore apposito
5) Dividere il mazzo missioni in 2 parti
6) Dare ad ogni giocatore 4 carte missione dallo stage I (rosse)
7) Mescolare il mazzo degli eventi
8) Piazzare i segnalini dominazioni negli spazi appositi
9) piazzare il resto dei segnalini vicino
10) scegliere il primo giocatore

Il round di gioco è suddiviso in due fasi:

  1. FFirst to Fight_componentsase Ordini. Il meccanismo è molto simile a quello di Puerto Rico: il giocatore di turno sceglie un’azione tra quelle disponibili e la effettua avendo in più un bonus, poi tutti gli altri possono replicarla. La differenza è che una di queste azioni in soldoni rispristina tutte le altre.
    • Movimento: permette di spostare un soldato da una regione ad un’altra adiacente, non è possibile muovere uno stesso soldato da più di un giocatore.
      • Bonus: è possibile spostare il soldato in una regione qualsiasi.
    • Sabotaggio: per compiere correttamente un sabotaggio un giocatore deve verificare se la somma dei valori di Clandestinità di tutti i soldati presenti nella regione scelta sia più alta del valore indicato dalle frecce nel tracciato della dominazione della regione. Se l’azione riesce il giocatore sposta il segnalino di un passo a sinistra nel tracciato; se la regione era occupata ottiene 3 punti vittoria.
      • Bonus: dopo aver tentato un sabotaggio il giocatore può eseguire un’azione speciale in una regione qualsiasi non occupata. Tra queste: spostare un soldato nella regione di Varsavia, reclutare due soldati nella regione, ecc.
    • Allenamento: è possibile aumentare il livello di Forza o di Clandestinità di un soldato.
      • Bonus: si ottiene un segnalino Pronto Soccorso.
    • Reclutamento: escludendo la regione gialla (Nord Africa e Italia) è possibile reclutare nuovi soldati. Chi desidera farlo pesca le prime due carte dal mazzo Soldati e ne sceglie una e la posiziona nella regione desiderata mentre l’altra la ripone in fondo al mazzo. Subito dopo il posizionamento è possibile attivare l’abilità del soldato.
      • Bonus: si pescano 3 carte invece di 2 ma se ne sceglie sempre una.
    • Concentramento: l’azione consiste in realtà di tre possibili scelte: spostare un segnalino Concentramento da una regione ad un altra, spostare un soldato da una regione ad un’altra vicina, prendere un segnalino Primo Soccorso (il limite è 3). Va precisato che un giocatore può scegliere un’azione tra quelle non ancora fatte quindi in quattro giocatori l’ultimo non farà nulla.
      • Bonus: nessuno.
    • Manovre: si ripristinano tutte le tessere ordine precedentemente scelte mentre si posiziona 1 Pv su tutte quelle che invece sono rimaste attive
      • Bonus: si da il via alla terminazione del turno.
  2. Terminazione: questa fase consiste di 5 passi da seguire nell’ordine.
    1. Curare: scartare un numero qualsiasi di segnalini Pronto Soccorso e rimuovere altrettanti segnalini Ferita.
    2. Azione dell’Asse: si pesca la prima carta dal mazzo degli eventi e si sposta l’indicatore di dominazione nella regione indicata. In 4 giocatori spostarlo di due passi.
    3. Spostare l’indicatore del tempo: spostare l’indicatore del tempo di tanti passi quanto indicati nella carta evento appena pescata.
    4. Risolvere le missioni: iniziando dal giocatore che ha scelto l’azione Manovre i giocatori devono rivelare tutte le carte missione nella loro mano la cui data sia antecedente o equivalente a quella indicata. Per risolvere una missione si deve verificare se l’ammontare della valore di forza di tutti i soldati  presenti nella regione indicata (quelli feriti danno solo un +1) sia maggiore o uguale alla somma tra il livello della missione e il valore di dominazione della regione indicata. In caso di successo la missione va tenuta dal giocatore e gli frutterà il numero di punti vittoria indicati, in caso contrario gli farà perdere 5 punti vittoria alla fine del gioco. Una volta risolte le missioni richieste il giocatore pesca 2 carte dalla cima del mazzo Missioni (vi sono poi delle eccezioni).
    5. Calcolo delle perdite: in ogni regione dove si è svolta una missione si deve procedere con l’assegnazione delle ferite. Tirare un dado e aggiungere il livello di Dominazione: questo sarà l’ammontare di feriteda distribuire tra i soldati a partire da quelli con valore di Clandestinità inferiore. Se un soldato avrà due o più ferite verrà rimosso (questo accadrà anche se avrà una sola ferita ma nessun segnalino di Allenamento).

     

La partita termina nel momento in cui non vi sono più carte Missione. Si procede con il calcolo dei punti e chi ne avrà ottenuti di più sarà il vincitore.

First to Fight_cardsIl gioco si presenta bene, l’ambientazione mi sembra abbastanza sentita, il meccanismo di gioco non è certo innovativo però è interessante il fatto che le missioni non vadano risolte a fine partita ma in tempi stabiliti dalle missioni stesse, questo può essere un fattore positivo anche se non vorrei introducesse una certa frustazione in caso la pesca di queste sia particolarmente sfortunata, dato anche il numero abbastanza ristretto di azioni possibili. Personalmente mi piace il fatto che sia competivo però con la risorsa principale, i soldati, condivisa da tutti i giocatori; molto belle sembrano anche le carte. Spero di riuscire a provarlo per capire se merita davvero, per chi fosse interessato il gioco è preordinabile al costo di 30€ al posto di 37€.

Ruggiti, miagolii, gracchiamenti…questi sono alcuni dei suoni che Noè biblicamente doveva sentire mentre era sull’arca. Perché questo vaneggio? Perché nel prossimo gioco sarete proprio dei suoi aiutanti col compito di riempire le vostre mini arche. Mi riferisco a Ark of Animals un gioco da 2 a 4 giocatori di Adam Kwapiński edito dalla stessa casa di First to Fight, la Fabryka Gier Historycznych; anche in questo caso il gioco non esce in anteprima per Essen dato che è uscito ad aprile. Il gioco è estremamente semplice e in pratica implementa un sistema di piazzamento tessere in tempo reale sulla falsa riga di quello di Mondo.

ark_of_animals_boxI giocatori infatti dispongono di una plancia arca personale e dovranno pescare da un blocco comune le varie tessere animale e posiziarle a faccia in giù nella barca a partire dalle colonne di sinistra; il primo a riempire tutti gli spazi gira una clessidra e gli altri giocatori avranno 30 secondi di tempo per finire.

Fatto questo si rivelano le varie tessere e si controllano dei requisiti quali ad esempio se c’è un erbivoro vicino ad un carnivoro di taglia superiore, che se lo mangia, se sono stati sfamati tutti gli erbivori, se l’arca è bilanciata, se sono stati fatti salire tutti gli animali di un tipo, ecc ecc  e si procede con un calcolo dei punti.

Si ripete il tutto per tre volte e alla fine della partita, come consuetudine, chi avrà collezionato più punti sarà il vincitore.

Gioco semplice, praticamente un filler per bambini meno impegnativo di Mondo (per quanto possa essere impegnativo), il prezzo di listino è di 22€.

Bene e anche per oggi è fatta, vi lascio con una domanda: con quale bevanda si nutrono Maledice e Canopus? Se avete occhio attento dovreste averlo già capito :-P

Ciao e alla prossima!

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