Ausonia, nella vita l’amore conta ma pure avere tante gemme

Ausonia

di Daniel “Renberche” | Ausonia

Farsi il mazzo è un’espressione abbastanza consueta nel nostro linguaggio. Farsi il mazzo di carte un po’ meno, ma nel mondo dei giochi da tavolo è un’abitudine abbastanza consolidata. E la stessa cosa riguarda questo articolo, dove i giocatori saranno chiamati ad un intenso lavoro di mano, per mescolare i loro crescenti mazzi di carte ovviamente. Buona lettura!

Ausonia è un gioco basato sulla meccanica del deck-building, ad ambientazione fantasy-rinascimentale, realizzato da Zoltán Simon per la Lycan Studio. Alla data dell’articolo è in fase di finanziamento attraverso la piattaforma Kickstarter, ma l’obiettivo minimo è già stato superato.

Numero di giocatori: 1-4
Durata: 30 minuti
Link al Kickstarter: click
Link al regolamento: click

| Setup & Materiali

Quella qui descritta è la versione base, ma sono previsti diversi mazzi aggiuntivi acquistabili separatamente. Ogni giocatore riceve un mazzo iniziale di dodici carte, uguale per tutti. Questo mazzo va mescolato e posto comodamente a se, lasciando anche lo spazio per la pila degli scarti. Ogni giocatore inizia poi con dieci punti Influenza. Creare il mazzo delle carte Gemma, mescolando le relative carte e mettendole in pila al centro del tavolo, rivelando la carta in cima. Creare il mazzo Favore, e rivelare quattro carte da mettere in fila. Scegliere un giocatore iniziale.

| Il Gioco

Ogni turno di gioco ad Ausonia consta delle seguenti due fasi:

  1. Azioni. Durante questa fase il giocatore attivo potrà comprare carte, attivare abilità e costruire risorse. Ci sono due tipi di carte giocabili:
    • carte Gemma: il gioco prevede tre tipi di carte gemma di tre colori differenti, spendendo queste risorse i giocatori possono pagare i costi delle abilità delle carte Favore e acquistare nuove carte. La congiunzione è non è casuale, una caratteristica del gioco è che queste risorse possono essere allo stesso tempo utilizzate per attivare gli effetti delle carte che per acquistarne di nuove.
    • carte Favore: queste carte riportano un costo, una gilda di appartenenza e una parola chiave di riferimento, e vengono attivate dal giocatore; hanno dei costi per l’attivazione, permettono  di guadagnare Influenza e di farne perdere agli avversari oltre ad una serie di classici effetti tipo pescare carte, modificare gli scarti, eliminare carte, etc.
  2. Fine turno. Le carte giocate andranno nella pila degli scarti e si ripescano tante carte fino a riportare la mano a sei. La mano passa quindi al giocatore successivo

Il primo giocatore a raggiungere quota 60 punti d’Influenza vince il gioco.

Esiste una variante in solitario, dove un bot gioca al posto di un secondo giocatore, acquistando carte al posto nostro.

Ausonia

| Considerazioni

Questo è Ausionia, un titolo da cui onestamente mi aspettavo di più. In realtà non avevo particolari mire se non che sulla pagina del Kickstarter il gioco viene presentato come “the next-generation deckbuilder“. Ora potrei essere anche io concettualmente cieco, ho solo letto il regolamento e non provato il gioco, ma onestamente questa next-generation assomiglia molto a quella attuale. Mi sembra un classico deck-building, non ho intravisto alcun elemento particolarmente innovativo tant’è che leggendo sempre sulla pagina del progetto gli elementi caratteristici non hanno niente di particolarmente nuovo. Forse il fatto che con le carte risorse si possono anche allo stesso tempo attivare gli effetti, ma non mi sembra neanche questa una particolare novità. Non so se sono io limitato in questa visione o se l’editore ha calcato un po’ la mano, sarà il tempo a deciderlo. Se vi interessano altri giochi in tema deck-building ne abbiamo trattati un bel po’ in tutte le salse.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy Policy