Fugitive: una spy-story in 42 carte.

 di Flora | Fugitive

TitoloFugitive
AutoreTim Fowers (Illustrazioni di Ryan Goldsberry)
Lingua versione provataItaliano
Editore versione provataMSN edizioni
Altri editoriFowers Games
2Tomatoes Games
BoardM Factory
Broadway Toys LTD
Korea Boardgames Co., Ltd.
Numero giocatoriDue
Durata partita20 minuti
Anno pubblicazione2017
Altri titoliPaperback (2014); Burgle Bros. (2015); 
Now Boarding (2018).
MeccanicheBluffing, deduzione
Dipendenza dalla linguaSolo il regolamento
Prezzo indicativo (in data recensione)15-20 euro

 

La monotonia di Londra, avvolta dallo smog, viene interrotta da una porta che fragorosamente viene aperta nell’ufficio governativo londinese.

“Bisogna muoversi! E’ stato avvistato nel quartiere di Southwark” urla un uomo tarchiato, il cui doppio mento sembra avere una vita propria, memore delle gozzoviglie cui è stato sottoposto.

E’ l’ispettore capo. I suoi occhi porcini gongolano, mentre pensa che se i suoi agenti riuscissero a catturare un criminale di tale levatura, sarebbe facile per lui ottenere una promozione. Di più, sarebbe doveroso.

Con questa idea in mente, un ulteriore invito – ben poco cortese – viene rivolto agli astanti: “Muovetevi, dovete intercettarlo prima che raggiunga l’aeroporto”.

Mi fiondo in macchina e gli altri agenti fanno lo stesso. Arrivati sul posto, mi sembra di scorgere un guizzo su un tetto.

Ambientazione

In “Fugitive”, un giocatore interpreta il fuggitivo che, nascondiglio dopo nascondiglio, cercherà di raggiungere l’aeroporto e, dunque, di assicurarsi la libertà.

L’altro giocatore, invece, impersona una investigatrice che tenterà di acciuffare il pericoloso criminale per ottenere una meritata promozione (oppure per farla ottenere al suo capo? Sigh!).

I componenti

  • Blocco degli appunti e pennarello cancellabile;
  • 2 carte ruolo;
  • 17 carte evento;
  • 43 carte nascondiglio.

 

Materiali

Set-up

Sistemate il primo nascondiglio del fuggitivo, la carta 0, al centro dell’area di gioco. Le successive carte nascondiglio, quando giocate, dovranno essere affiancate a questa prima carta.

Dividete le carte nascondiglio in tre mazzetti, a seconda del numero presente su di essi, ossia rispettivamente nn. 4-14; nn. 15-28 e nn. 29-41.

Il fuggitivo, come mano iniziale, avrà sempre a disposizione i nascondigli numero 1, 2, 3 e 42. Dovrà poi pescare dai tre mazzetti precedentemente formati tre carte dal primo (nn. 4-14) e due carte dal secondo (nn. 15-28).

L’investigatrice, invece, non ha una mano di carte iniziale.

set up

Il gioco in breve

I turni procedono alternati. Il fuggitivo, durante il suo turno, potrà piazzare uno o due carte-nascondiglio coperte e pescare una carta da uno dei tre mazzi a sua scelta.

Normalmente, la carta prescelta dovrà non essere mai distante più di tre numeri  rispetto alla carta precedentemente giocata (ad esempio, se la carta precedente è un 4 al massimo si potrà giocare un 7), salvo che non vengano aggiunte ulteriori carte come “sprint”.

Le carte, infatti, hanno due funzionalità: oltre ad essere utilizzate come nascondigli (per il loro numero), possono essere utilizzate, valorizzando le impronte in alto a destra, consentendo di aumentare di uno o due numeri la differenza massima con l’ultima carta nascondiglio giocata.

L’investigatrice, dal canto suo, dovrà pescare una carta da un mazzo a sua scelta e potrà provare ad indovinare un singolo nascondiglio oppure più di uno. In quest’ultima eventualità, però, qualora anche solo un numero sia sbagliato non verrà rivelata alcuna carta-nascondiglio.

Contribuiscono a rendere più vario il gioco l’azione “caccia all’uomo” e le carte evento, che introducono varianti contingenti alle regole del gioco.

carte evento

Lo scopo del gioco

Il fuggitivo potrà conquistare la vittoria se riuscirà a giocare la carta n. 42 (e, se necessario, sfuggendo alla caccia all’uomo finale!); al contrario, l’investigatrice potrà considerarsi vittoriosa solo se riesce ad indovinare, e quindi rivelare, tutti i nascondigli giocati.

Visione d'insieme delle carte

Il mio parere

La scatola di Fugitive è piccina: è molto carina l’idea di costruirla come se fosse una valigetta, contenente malvagi piani segreti. In realtà, lo sforzo di tematizzazione del gioco è tutto insito nelle illustrazioni: il richiamo al genere spy stories è fortissimo e quindi giustifica lo stereotipo “impermeabile-tacchi-smoking”, per una maggiore impressione evocativa.

L’alea dettata dalla pesca delle carte naturalmente è presente, ma è leggermente ridotta grazie alla divisione delle carte in tre mazzetti e all’analisi “statistica” delle carte sprint. Ugualmente, la scelta da parte dell’investigatrice di pescare prevalentemente da un singolo mazzo, con numeri alti, può costituire una strategia efficace, così come basare le proprie deduzioni considerando ogni volta quale mazzetto viene attinto dal fuggitivo.

Nato come progetto kickstarter, Fugitive è un gioco di stampo family che riesce a far divertire, senza impegnare eccessivamente.

 

Qualche anno fa – non importa quanti – quando m’iscrissi all’accademia di polizia, avevo poco denaro in tasca e niente che particolarmente m’interessasse. Già allora, tuttavia, fare rapporto all’ispettore capo mi rendeva nervosa. Anche questa notte, la sensazione di imbarazzo è tangibile.

Interminabili silenzi intervallano le poche parole che proferisce il mio supervisore: la caccia all’uomo è appena cominciata. 

 

 

Al prossimo astratto ambientato!

Flora

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