L’Uwe che verrà, due anteprime german

di Daniel “Renberche” | Uwe Rosenberg con Oranienburger Kanal e Atiwa

Quando il tuo autore di giochi preferito annuncia un nuovo gioco si è sempre pronti a piazzare i propri lavoratori per saperne di più. E in questa circostanza ben due spazi azione sono stati occupati. Buona lettura!

Oranienburger Kanal

Il primo titolo è già nel mirino di molti fin da quando è stata annunciata questa collaborazione tra il nostro Uwe e la Spielworxx. Si tratta di Oranienburger Kanal, prossimamente in arrivo su Gamefound, qui trovate la pagina di anteprima della campagna dove registrarsi. Questa inizierà il 27 aprile, per l’edizione inglese/tedesca.

Partiamo dall’ambientazione, che se non credo sia così nota se non agli esperti di canali di navigazione. Infatti l’Oranienburger Kanal fu costruito tra il 1832 e il 1837 nell’attuale regione federale di Brandeburgo, come ramificazione del fiume Havel, per facilitare il trasporto di merci con conseguente aumento delle industrie locali. Nel gioco il nostro ruolo sarà quello di pianificare e costruire nuove aree industriali, migliorando le infrastrutture, tra cui ovviamente la costruzione e lo sfruttamento del canale stesso.

Tutto questo attraverso un meccanismo di selezione azioni, le quali ci garantiranno, mediante l’accumulo di punti prestigio, la rotta verso la vittoria. Il gioco è per 1-2 giocatori, e la durata stimata è di 60-90 minuti.

Due elementi caratterizzano il gioco in primis. Il primo è costituito dalla ruota delle merci, che ricorda quella già vista in Glass Road. La seconda è il meccanismo di attivazione delle strutture (carte) che si andranno a costruire, le quali presentano un sistema di attivazione legato alle strutture di collegamento costruite fra le stesse.

Nel turno i giocatori si alterneranno eseguendo cinque azioni, selezionandone con dei dischi da lasciare via via, su sette differenti spazi. Queste forniranno risorse base, permetteranno di costruire edifici, strade, ponti, etc. Queste strutture andranno poste nella plancia personale e andranno così a creare il motore personale di ogni giocatore. Ogni edificio potrà essere attivato fino a due volte durante il gioco, sempre che sia stato connesso da strade e ponti, e le 120 strutture previste, suddivise in due mazzi, dovrebbero fornire una certa varietà al gioco.

Questo è il gioco in estrema sintesi, ci sono tante piccole sfaccettature legate alle carte, al meccanismo di rotazione della ruota delle merci, e altri elementi; a questo indirizzo trovate il regolamento per sapere tutti i dettagli. Ovviamente sembra il classico gioco in pieno stile Rosenberg, quindi sicuramente lo rivedrete in un momento edonismo nelle mani del sottoscritto. Fattore sicuramente bizzarro impossibile da non notare è la grafica, che temo sarà indigestibile da molti.

Atiwa

Del secondo gioco in questione le informazioni sono decisamente più risicate, dato che sono frutto di un’anticipazione fatta su BGG dall’autore di Snowdonia, parlando di un gioco in realizzazione dalla Lookout Games.

Si tratta di Atiwa, un titolo per 1-4 giocatori, dalla durata di 30 minuti a giocatore, ambientato nella omonima regione del sud est del Ghana. Questa regione ospita diverse specie animali, ma è messa a dura prova dall’estrazione mineraria di oro e bauxite, nonché dal bracconaggio. Nel gioco noi saremo a capo di una piccola cittadina e il nostro compito sarà quello di creare una piccola comunità, cercando di dimostrare che si può vivere anche senza distruggere il territorio, preservando gli animali in modo particolare dei simpatici pipistrelli. Tutto questo con il grande scopo finale di fare più punti vittoria.

Il regolamento non è ancora stato pubblicato (alla data dell’articolo non c’è nemmeno la scheda su BoardGameGeek) ma da quanto descritto il gioco sarà un piazzamento lavoratori con costruzione della propria plancia di gioco, la quale vedrà il popolarsi di gente e animali, cercando inoltre di attirare i pipistrelli durante la notte avendone così dei benefici.

Dalle immagini si vede un buon quantitativo di token e tessere e data la durata stimata penso siamo anche in questo caso in linea con un gioco di medio peso. Interessante il tema ecologico, almeno dalla poche informazioni non soltanto incollato sopra ma direttamente legato alle meccaniche.

Amanti del teutonico autore di giochi german anche quest’anno abbiamo pane per i nostri denti, considerando che da non molto è uscita la versione italiana di Hallertau e senza dimenticare che è già disponibile Framework. Temo che le carte elemosina dovremmo pescarle non per non aver il cibo ma per le nostre finanze!

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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