Ichor – Dei dell’Olimpo contro mostri mitologici all’ultimo icore – Guarda&Gioca 44
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di Davide “Canopus” | Ichor
| Cos’è Ichor?
L’icore, secondo la mitologia greca, è il sangue delle creature immortali. Scorreva nelle vene degli Dei e dei mostri mitologici ed era un liquido bianco e semi-trasparente. Questo concetto ha influenzato tantissimo la cultura popolare, al punto che anche il liquido operativo che fa funzionare i sintetici della saga di Alien, che sono formalmente immortali dal punto di vista temporale, ricorda tantissimo l’icore.
Da qui il nome di questo gioco in scatola, Ichor, che parla di una sfida deterministica e scacchistica tra portatori di icore: gli Dei dell’Olimpo da un lato e i mostri mitologici dall’altro. Ogni divinità e ogni mostro con le sue abilità speciali impegnati in una sfida quasi astratta nel mettere sul campo i propri gettoni prima dell’avversario. Dato che stiamo parlando di una sfida completamente deterministica la partita ad Ichor si divide in due match dove i giocatori si scambieranno le fazioni così da essere certi su chi sarà l’immortale migliore.
Board game di Reiner Knizia, ormai un nome e una garanzia, edito in coppia al già citato Iliad, anche Ichor prende a mani bassi a passati successi dell’autore.
Anche se tecnicamente Iliad è un’anteprima del prossimo Spiel 2025, noi siamo riusciti a provarlo in anticipo partecipando alla campagna di crowdfunding tramite Weega – Insieme costa meno.
| Come si gioca a Ichor?
| Cosa penso di Ichor?
Iniziamo dal punto dolente, che Ichor condivide con Iliad, la tovaglietta al posto della plancia. Potevano mettere una plancetta di cartoncino bello spesso e avrebbe funzionato benissimo. La presenza della dannata tovaglietta invece garantisce pedine a terra molto spesso, anche con comici effetti domino. Paradossalmente probabilmente delle miniature sarebbero state più stabili, nonostante le sagome su standini di Ichor sono molto belle da vedere. Stirare la tovaglietta non è sufficiente perché dovrete piegarla ogni volta che la rimetterete nella scatola.
Gli altri componenti di Ichor sono invece non solo adeguati ma anche molto belli da vedere, soprattutto le illustrazioni sulle carte sono fantastiche.
Per quel che riguarda l’ambientazione il gioco segue la media dei giochi di Knizia, praticamente nessuna ambientazione. Anche se più o meno consapevolmente i poteri di alcuni personaggi sono perfettamente coerenti con il mito. Per esempio, Echidna che genera nuovi mostri, essendo la madre dei mostri, o Hermes che si teletrasporta.
A livello meccanico Ichor è molto elegante, dinamico e spremi-meningi. Le prime partite lasciano spaesati perché è necessario ricordare e contestualizzare le abilità speciali dei personaggi. Dopo qualche partita li conoscerete talmente tanto bene che inizierete a pensare come costruire assist tra i vari personaggi. Ichor non ha alcun effetto dovuto a casualità e fortuna, è un board game completamente deterministico e pure gli effetti casuali dovuti al setup sono completamente annullati dal fatto che una partita è composta da due match in cui ci si scambia le fazioni. Piuttosto mi lascia molto perplessa la condizione di spareggio che mi sembra elaborata a caso e in modo frettoloso.
Ichor è anche un gioco dalla grande longevità, sia per le espansioni, ma soprattutto perché i personaggi interagiscono tra loro e le combinazioni sono praticamente infinite. Tenete anche conto che non tutti i personaggi entrano in gioco ad ogni partita.
Sulle espansioni, voto positivo per la variante con i portali ed i personaggi aggiuntivi. Mentre non sentivo assolutamente il bisogno di nuove condizioni di vittoria.
Per concludere vi indico che Ichor è il secondo gioco della serie Mythos Collection della Bitewing Games, una collana di giochi per due giocatori ispirati a diverse mitologie. Per il 2026 è prevista la pubblicazione di altri due titoli della collana, anche se non vedranno come autore Knizia.
| Ichor in sintesi…
| Titolo | Ichor |
| Autore | Reiner Knizia |
| Lingua versione provata | Inglese |
| Editore versione provata | Bitewing Games |
| Altri editori | – |
| Numero giocatori | 2 |
| Durata partita | Massimo circa 40 minuti |
| Anno pubblicazione | 2025 |
| Altri titoli | – |
| Meccaniche | Astratto, skirmish, abilità speciali |
| Dipendenza dalla lingua | Nessun testo utilizzato nel gioco |
| Difficoltà di apprendimento | Medio-bassa |
| Prezzo indicativo (in data recensione) | Circa 30€ |
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